Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 25-09-2014 ore 19:29:15 (Italia) in zona: 2 km NW Casalduni (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Casalduni (BN), il

  • 25-09-2014 17:29:15 (UTC)
  • 25-09-2014 19:29:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2710, 14.6720 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Casalduni BN 2 1378 1378
Pontelandolfo BN 3 2167 3545
San Lupo BN 3 801 4346
San Lorenzo Maggiore BN 4 2154 6500
Campolattaro BN 5 1072 7572
Guardia Sanframondi BN 6 5078 12650
Ponte BN 7 2580 15230
Morcone BN 8 4932 20162
Fragneto Monforte BN 8 1840 22002
Paupisi BN 8 1633 23635
Fragneto l'Abate BN 9 1049 24684
Torrecuso BN 9 3407 28091
Cerreto Sannita BN 10 3940 32031
San Lorenzello BN 11 2227 34258
Vitulano BN 11 2944 37202
Castelvenere BN 11 2562 39764
Sassinoro BN 12 618 40382
Pesco Sannita BN 12 1972 42354
Foglianise BN 13 3385 45739
Reino BN 13 1210 46949
Telese Terme BN 13 7486 54435
Solopaca BN 13 3820 58255
Pietraroja BN 13 545 58800
Cautano BN 14 2044 60844
Santa Croce del Sannio BN 14 927 61771
Castelpoto BN 15 1254 63025
Circello BN 15 2388 65413
San Salvatore Telesino BN 15 3999 69412
Cusano Mutri BN 16 4091 73503
Campoli del Monte Taburno BN 16 1546 75049
Sepino CB 16 1964 77013
Faicchio BN 16 3634 80647
Tocco Caudio BN 17 1508 82155
Pietrelcina BN 17 3114 85269
Colle Sannita BN 17 2431 87700
Pago Veiano BN 17 2406 90106
Frasso Telesino BN 17 2318 92424
San Marco dei Cavoti BN 18 3371 95795
Benevento BN 18 60091 155886
Melizzano BN 19 1858 157744
Castelpagano BN 19 1483 159227
Amorosi BN 19 2797 162024
Gioia Sannitica CE 19 3638 165662
Puglianello BN 19 1349 167011
Apollosa BN 20 2658 169669

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
36 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
41 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
44 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
49 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
51 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
52 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
55 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
56 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
58 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
58 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
59 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
60 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
60 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
63 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
66 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
66 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
68 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
75 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
76 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
78 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.0 2014-09-25
17:29:15
41.2713 14.6722 22 2015-09-21
09:39:02
Bollettino Sismico Italiano INGV 18139161
Rivista
Rev100
ML 2.9 2014-09-25
17:29:15
41.2898 14.6928 11 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 8527831
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-09-25 17:29:15 ± 0.2
Latitudine 41.2713 ± 0.0090
Longitudine 14.6722 ± 0.0120
Profondità (km) 22 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 18139161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1107
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 158
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 314
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1110.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09353
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55218
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri delle magnitudo

ML:3.0

Campo Valore
Valore 3.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 18139161
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-05-21 08:05:45

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 8527831
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-09-25 17:54:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance(km) Takeoff_angle Residual Weight
IV.GATE.HHZ. 2014-09-25T17:29:27.46 0.3 undecidable manual S 36 33.3444 116 0.07 76
IV.SGTA.HHZ. 2014-09-25T17:29:27.20 1.0 undecidable manual P 104 59.7957 103 1.04 17
IV.SNAL.HHZ. 2014-09-25T17:29:26.68 0.1 undecidable manual P 130 59.0964 103 0.63 83
IV.MRB1.HHZ. 2014-09-25T17:29:26.44 0.3 undecidable manual S 124 29.748 119 -0.09 76
IV.PAOL.HHZ. 2014-09-25T17:29:26.16 0.6 undecidable manual S 198 28.0497 121 0.02 51
IV.TRIV.HHZ. 2014-09-25T17:29:25.47 0.1 undecidable manual P 350 55.8996 104 -0.11 96
IV.MELA.HHZ. 2014-09-25T17:29:25.76 0.1 positive manual P 38 61.2942 103 -0.62 83
IV.MIDA.HHZ. 2014-09-25T17:29:25.41 0.3 undecidable manual P 320 53.8017 105 0.14 72
IV.CAFE.HHZ. 2014-09-25T17:29:25.71 0.3 undecidable manual P 120 54.3012 105 0.36 68
IV.CIGN.HHZ. 2014-09-25T17:29:24.42 0.1 undecidable manual P 24 46.7199 107 0.21 95
IV.SACR.HHZ. 2014-09-25T17:29:24.23 0.3 undecidable manual S 11 14.2746 142 0.87 61
IV.PTRJ.HNZ. 2014-09-25T17:29:24.40 0.3 undecidable manual S 311 15.7731 139 0.78 63
IV.PIGN.HHZ. 2014-09-25T17:29:24.32 0.1 undecidable manual P 259 41.8248 110 0.81 79
IV.VAGA.HHZ. 2014-09-25T17:29:23.44 0.6 negative manual P 294 39.8268 111 0.22 48
IV.PSB1.HHZ. 2014-09-25T17:29:23.66 0.3 undecidable manual S 115 12.6762 146 0.54 70
IV.MOCO.HHZ. 2014-09-25T17:29:23.80 0.1 undecidable manual P 75 41.9247 110 0.28 95
IV.VITU.HHZ. 2014-09-25T17:29:22.81 0.3 undecidable manual S 200 10.3785 151 0.01 79
IV.GATE.HHZ. 2014-09-25T17:29:22.40 0.1 undecidable manual P 36 33.3444 116 0.1 100
IV.MRB1.HHZ. 2014-09-25T17:29:21.58 0.1 undecidable manual P 124 29.748 119 -0.22 99
IV.PAOL.HHZ. 2014-09-25T17:29:21.27 0.1 positive manual P 198 28.0497 121 -0.31 97
IV.BSSO.HHZ. 2014-09-25T17:29:21.81 0.1 positive manual P 348 31.1466 118 -0.19 99
IV.PTRJ.HNZ. 2014-09-25T17:29:19.48 0.1 undecidable manual P 311 15.7731 139 -0.64 90
IV.PSB1.HHZ. 2014-09-25T17:29:19.24 0.1 positive manual P 115 12.6762 146 -0.59 92
IV.SACR.HHZ. 2014-09-25T17:29:19.18 0.1 positive manual P 11 14.2746 142 -0.79 85
IV.VITU.HHZ. 2014-09-25T17:29:18.87 0.1 undecidable manual P 200 10.3785 151 -0.77 86
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HNE. ML:3.6 0.0149 0.36 AML other m 2014-09-25T17:29:29.66
IV.BSSO.HHE. ML:3.2 0.00642 0.36 AML other m 2014-09-25T17:29:29.66
IV.BSSO.HNN. ML:3.3 0.00795 0.76 AML other m 2014-09-25T17:29:31.19
IV.BSSO.HHN. ML:3.0 0.003455 0.72 AML other m 2014-09-25T17:29:31.19
IV.CAFE.HHN. ML:3.0 0.002065 0.4 AML other m 2014-09-25T17:29:39.95
IV.CAFE.HNN. ML:3.0 0.0019649999999999997 0.4 AML other m 2014-09-25T17:29:40.16
IV.CAFE.HHE. ML:2.9 0.001805 1.58 AML other m 2014-09-25T17:29:42.27
IV.CAFE.HNE. ML:2.9 0.00178 1.6 AML other m 2014-09-25T17:29:42.28
IV.CIGN.HHE. ML:2.5 0.0007704999999999999 0.44 AML other m 2014-09-25T17:29:36.27
IV.CIGN.HHN. ML:2.8 0.001565 1.58 AML other m 2014-09-25T17:29:43.66
IV.GATE.HNE. ML:2.8 0.00253 0.72 AML other m 2014-09-25T17:29:37.10
IV.GATE.HHN. ML:2.8 0.0025 0.38 AML other m 2014-09-25T17:29:33.66
IV.GATE.HNN. ML:2.8 0.0025 0.4 AML other m 2014-09-25T17:29:33.65
IV.GATE.HHE. ML:2.8 0.002175 0.28 AML other m 2014-09-25T17:29:27.70
IV.MELA.HNN. ML:3.0 0.002025 1.34 AML other m 2014-09-25T17:29:42.12
IV.MELA.HHE. ML:3.0 0.001935 1.46 AML other m 2014-09-25T17:29:37.74
IV.MELA.HNE. ML:3.0 0.0019199999999999998 1.34 AML other m 2014-09-25T17:29:40.61
IV.MELA.HHN. ML:3.0 0.002065 1.32 AML other m 2014-09-25T17:29:42.10
IV.MIDA.HNE. ML:3.0 0.00202 0.28 AML other m 2014-09-25T17:29:40.33
IV.MIDA.HHE. ML:3.0 0.0021000000000000003 0.82 AML other m 2014-09-25T17:29:40.33
IV.MIDA.HHN. ML:2.8 0.00126 1.1 AML other m 2014-09-25T17:29:48.32
IV.MIDA.HNN. ML:2.8 0.0012555 1.1 AML other m 2014-09-25T17:29:47.77
IV.MOCO.HHN. ML:2.6 0.0012200000000000002 0.84 AML other m 2014-09-25T17:29:33.79
IV.MOCO.HNN. ML:2.6 0.001135 0.84 AML other m 2014-09-25T17:29:33.80
IV.MOCO.HHE. ML:2.8 0.001815 0.58 AML other m 2014-09-25T17:29:40.77
IV.MOCO.HNE. ML:2.8 0.001795 0.56 AML other m 2014-09-25T17:29:40.78
IV.MRB1.HHN. ML:3.2 0.006324999999999999 0.54 AML other m 2014-09-25T17:29:41.24
IV.MRB1.HNN. ML:3.2 0.006095 0.56 AML other m 2014-09-25T17:29:41.25
IV.MRB1.HNE. ML:3.1 0.0051600000000000005 0.76 AML other m 2014-09-25T17:29:39.30
IV.MRB1.HHE. ML:3.1 0.005195 0.74 AML other m 2014-09-25T17:29:39.67
IV.PAOL.HHE. ML:2.8 0.002705 0.2 AML other m 2014-09-25T17:29:29.88
IV.PAOL.HNN. ML:2.9 0.0036950000000000004 0.32 AML other m 2014-09-25T17:29:30.35
IV.PAOL.HHN. ML:3.0 0.0038850000000000004 0.32 AML other m 2014-09-25T17:29:30.35
IV.PAOL.HNE. ML:2.8 0.002515 0.2 AML other m 2014-09-25T17:29:29.88
IV.PIGN.HNE. ML:2.9 0.0023650000000000003 0.5 AML other m 2014-09-25T17:29:37.62
IV.PIGN.HHE. ML:2.9 0.00233 0.36 AML other m 2014-09-25T17:29:37.62
IV.PIGN.HHN. ML:2.7 0.001635 0.42 AML other m 2014-09-25T17:29:39.05
IV.PIGN.HNN. ML:2.7 0.0015505 1.6 AML other m 2014-09-25T17:29:39.06
IV.PSB1.HNN. ML:3.5 0.0215 0.38 AML other m 2014-09-25T17:29:24.53
IV.PSB1.HHN. ML:3.6 0.02265 0.38 AML other m 2014-09-25T17:29:24.53
IV.PSB1.HHE. ML:3.3 0.0115 0.96 AML other m 2014-09-25T17:29:27.07
IV.PSB1.HNE. ML:3.3 0.0115 0.98 AML other m 2014-09-25T17:29:27.56
IV.SACR.HNE. ML:3.6 0.022949999999999998 0.34 AML other m 2014-09-25T17:29:27.97
IV.SACR.HNN. ML:3.5 0.0195 1.24 AML other m 2014-09-25T17:29:26.33
IV.SACR.HHN. ML:3.5 0.020450000000000003 1.24 AML other m 2014-09-25T17:29:26.33
IV.SACR.HHE. ML:3.6 0.02325 0.36 AML other m 2014-09-25T17:29:27.97
IV.SGTA.HNE. ML:2.9 0.0014849999999999998 1.3 AML other m 2014-09-25T17:29:43.77
IV.SGTA.HHE. ML:2.9 0.0015300000000000001 1.3 AML other m 2014-09-25T17:29:44.42
IV.SGTA.HHN. ML:2.6 0.00078 0.76 AML other m 2014-09-25T17:29:42.45
IV.SGTA.HNN. ML:2.6 0.0007565 0.48 AML other m 2014-09-25T17:29:48.33
IV.SNAL.HNE. ML:2.8 0.001355 0.58 AML other m 2014-09-25T17:29:44.88
IV.SNAL.HNN. ML:2.6 0.0008535 0.68 AML other m 2014-09-25T17:29:45.73
IV.SNAL.HHN. ML:2.6 0.0007869999999999999 0.82 AML other m 2014-09-25T17:29:46.07
IV.SNAL.HHE. ML:2.8 0.0013399999999999998 0.56 AML other m 2014-09-25T17:29:44.87
IV.TRIV.HNE. ML:2.9 0.0017349999999999998 1.22 AML other m 2014-09-25T17:29:36.97
IV.TRIV.HNN. ML:2.9 0.0018399999999999998 0.62 AML other m 2014-09-25T17:29:37.83
IV.TRIV.HHN. ML:3.0 0.001915 0.52 AML other m 2014-09-25T17:29:44.89
IV.TRIV.HHE. ML:2.9 0.0016400000000000002 1.2 AML other m 2014-09-25T17:29:36.96
IV.VAGA.HNE. ML:3.1 0.0035999999999999995 0.52 AML other m 2014-09-25T17:29:40.93
IV.VAGA.HHN. ML:3.3 0.00553 0.8 AML other m 2014-09-25T17:29:38.76
IV.VAGA.HNN. ML:3.2 0.005295 0.78 AML other m 2014-09-25T17:29:38.76
IV.VAGA.HHE. ML:3.1 0.003765 0.5 AML other m 2014-09-25T17:29:40.93
IV.VITU.HHN. ML:3.9 0.04865 0.52 AML other m 2014-09-25T17:29:23.85
IV.VITU.HNE. ML:3.4 0.0173 0.4 AML other m 2014-09-25T17:29:23.84
IV.VITU.HNN. ML:3.8 0.046200000000000005 0.4 AML other m 2014-09-25T17:29:25.01
IV.VITU.HHE. ML:3.8 0.040100000000000004 0.3 AML other m 2014-09-25T17:29:25.33
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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