Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 02-10-2022 ore 20:44:23 (UTC) in zona: 2 km NW Monterosso Grana (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km NW Monterosso Grana (CN), il

  • 02-10-2022 20:44:23 (UTC)
  • 02-10-2022 22:44:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4190, 7.3100 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Monterosso Grana CN 2 505 505
Pradleves CN 2 250 755
Montemale di Cuneo CN 6 241 996
Valgrana CN 6 786 1782
Cartignano CN 7 190 1972
Dronero CN 7 7035 9007
Roccabruna CN 7 1585 10592
Castelmagno CN 8 66 10658
San Damiano Macra CN 9 430 11088
Villar San Costanzo CN 9 1547 12635
Caraglio CN 9 6836 19471
Valloriate CN 10 109 19580
Rittana CN 11 109 19689
Bernezzo CN 11 4104 23793
Demonte CN 12 2003 25796
Gaiola CN 12 582 26378
Celle di Macra CN 13 100 26478
Moiola CN 13 234 26712
Cervasca CN 13 5013 31725
Roccasparvera CN 14 741 32466
Aisone CN 14 248 32714
Macra CN 14 59 32773
Valmala CN 14 52 32825
Vignolo CN 14 2600 35425
Melle CN 16 292 35717
Vinadio CN 16 644 36361
Busca CN 17 10181 46542
Rossana CN 17 908 47450
Valdieri CN 17 935 48385
Frassino CN 17 265 48650
Borgo San Dalmazzo CN 17 12468 61118
Venasca CN 17 1437 62555
Brossasco CN 17 1084 63639
Stroppo CN 18 103 63742
Marmora CN 18 68 63810
Roccavione CN 18 2761 66571
Canosio CN 19 80 66651
Cuneo CN 19 56081 122732
Isasca CN 20 76 122808

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
71 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
77 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
79 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
89 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
94 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-10-02
20:44:23
44.4192 7.31 10 2022-10-02
20:51:49
Sala Sismica INGV-Roma 110433451
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-02 20:44:23 ± 0.13
Latitudine 44.4192 ± 0.0180
Longitudine 7.3100 ± 0.0340
Profondità (km) 10 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110433451

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3257
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 327
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 234
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3260.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.16368
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62323
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110433451
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-02 20:51:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GBOS.HHZ. 2022-10-02T20:44:37.97 0.1 undecidable manual S 115 0.4182 50 -0.3 92
GU.RORO.HHE. 2022-10-02T20:44:35.61 0.1 undecidable manual P 119 0.6223 50 0.25 89
GU.RRL.HHZ. 2022-10-02T20:44:35.27 0.1 undecidable manual P 324 0.6232 50 -0.1 92
GU.MGRO.HHZ. 2022-10-02T20:44:33.77 0.1 undecidable manual P 136 0.5189 50 0.19 93
GU.GBOS.HHZ. 2022-10-02T20:44:32.13 0.1 undecidable manual P 115 0.4182 50 0.26 93
GU.ENR.HHZ. 2022-10-02T20:44:31.43 0.1 undecidable manual S 158 0.2050 113 -0.29 96
GU.BHB.HHZ. 2022-10-02T20:44:31.44 0.1 undecidable manual P 355 0.4173 50 -0.42 90
GU.PZZ.HHZ. 2022-10-02T20:44:30.15 0.1 undecidable manual S 302 0.1637 118 -0.15 100
GU.STV.HHZ. 2022-10-02T20:44:30.36 0.1 undecidable manual S 176 0.1745 117 -0.3 97
GU.ENR.HHZ. 2022-10-02T20:44:28.29 0.1 undecidable manual P 158 0.2050 113 0.2 98
GU.STV.HHZ. 2022-10-02T20:44:27.78 0.1 undecidable manual P 176 0.1745 117 0.3 97
GU.PZZ.HHZ. 2022-10-02T20:44:27.59 0.1 undecidable manual P 302 0.1637 118 0.32 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.3 0.0001495 0.24 AML other m 2022-10-02T20:44:27.78
GU.PZZ.HHN. ML:1.2 0.00011824999999999999 0.1 AML other m 2022-10-02T20:44:27.82
GU.STV.HHE. ML:1.3 0.00015000000000000001 0.14 AML other m 2022-10-02T20:44:30.48
GU.STV.HHN. ML:1.1 0.00009355 0.08 AML other m 2022-10-02T20:44:30.55
GU.ENR.HHN. ML:1.4 0.00016999999999999999 0.26 AML other m 2022-10-02T20:44:31.65
GU.ENR.HHE. ML:1.2 0.00010999999999999999 1.64 AML other m 2022-10-02T20:44:31.82
GU.GBOS.HHN. ML:1.2 0.00005005 0.4 AML other m 2022-10-02T20:44:38.27
GU.GBOS.HHE. ML:1.4 0.00007744999999999999 0.18 AML other m 2022-10-02T20:44:38.14
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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