Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 03-08-2022 ore 05:46:27 (Italia) in zona: 3 km SW Sinagra (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km SW Sinagra (ME), il

  • 03-08-2022 03:46:27 (UTC)
  • 03-08-2022 05:46:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0620, 14.8400 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sinagra ME 3 2705 2705
Tortorici ME 4 6435 9140
Castell'Umberto ME 4 3128 12268
Ucria ME 4 1058 13326
San Salvatore di Fitalia ME 6 1319 14645
Ficarra ME 6 1469 16114
Raccuja ME 6 1041 17155
Galati Mamertino ME 7 2627 19782
Sant'Angelo di Brolo ME 7 3090 22872
Mirto ME 8 974 23846
Naso ME 8 3813 27659
Frazzanò ME 8 711 28370
Longi ME 9 1473 29843
Floresta ME 10 485 30328
Brolo ME 11 5783 36111
Librizzi ME 11 1660 37771
San Piero Patti ME 11 2915 40686
Piraino ME 11 3962 44648
Montagnareale ME 12 1615 46263
San Marco d'Alunzio ME 12 1996 48259
Capri Leone ME 13 4515 52774
Alcara li Fusi ME 13 1980 54754
Gioiosa Marea ME 13 7074 61828
Capo d'Orlando ME 14 13254 75082
Patti ME 14 13431 88513
Militello Rosmarino ME 14 1324 89837
Torrenova ME 15 4386 94223
Montalbano Elicona ME 16 2287 96510
Sant'Agata di Militello ME 18 12624 109134
Santa Domenica Vittoria ME 19 980 110114
Basicò ME 19 612 110726

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
58 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
64 Km a W di Messina (238439 abitanti)
66 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
71 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
93 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2022-08-03
03:46:27
38.0618 14.8405 7 2022-08-28
04:17:54
Bollettino Sismico Italiano INGV 108095831
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-08-03
03:46:27
38.0303 14.8427 6 2022-08-03
04:04:48
Sala Sismica INGV-Roma 108044061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-03 03:46:27 ± 0.12
Latitudine 38.0618 ± 0.0054
Longitudine 14.8405 ± 0.0069
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108095831

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 685
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 284
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 307
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03238
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56208
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108095831
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-28 03:45:03

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108044061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-03 04:04:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-03T03:46:47.44 0.3 undecidable manual S 69 0.5621 50 0.24 66
IV.IVPL.HHZ. 2022-08-03T03:46:40.09 0.3 undecidable manual S 19 0.3327 100 0.02 72
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-03T03:46:38.50 0.1 undecidable manual P 69 0.5621 50 -0.19 88
IV.EPZF.HHZ. 2022-08-03T03:46:37.04 0.6 undecidable manual S 177 0.2383 104 0.54 43
IV.NOV.HHZ. 2022-08-03T03:46:36.30 0.6 undecidable manual S 98 0.2356 104 -0.11 48
IV.MSFR.HHZ. 2022-08-03T03:46:35.03 0.6 undecidable manual S 262 0.1979 106 0.03 49
IV.IVPL.HHZ. 2022-08-03T03:46:34.74 0.1 undecidable manual P 19 0.3327 100 0.17 93
IV.EMSG.HHZ. 2022-08-03T03:46:33.53 0.3 undecidable manual P 160 0.2554 103 0.64 63
IV.EPZF.HHZ. 2022-08-03T03:46:32.12 0.1 undecidable manual P 177 0.2383 104 -0.39 90
IV.MSFR.HHZ. 2022-08-03T03:46:31.54 0.3 undecidable manual P 262 0.1979 106 -0.1 73
IV.NOV.HHZ. 2022-08-03T03:46:31.91 0.1 undecidable manual P 98 0.2356 104 -0.55 87
IV.LIBRI.HHZ. 2022-08-03T03:46:30.94 0.6 undecidable manual S 73 0.0728 129 0.29 48
IV.MUCR.HHZ. 2022-08-03T03:46:29.53 0.6 undecidable manual S 126 0.0324 151 -0.09 50
IV.LIBRI.HHZ. 2022-08-03T03:46:29.28 0.1 negative manual P 73 0.0728 129 0.15 98
IV.MUCR.HHZ. 2022-08-03T03:46:28.44 0.1 negative manual P 126 0.0324 151 -0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHE. ML:0.0 0.001589016 0.1024 AML other m 2022-08-03T03:46:29.86
IV.MUCR.HHN. ML:0.0 0.001228961 0.3392 AML other m 2022-08-03T03:46:29.91
IV.LIBRI.HHN. ML:1.2 0.00027100000000000003 0.2 AML other m 2022-08-03T03:46:31.32
IV.LIBRI.HNN. ML:1.7 0.0009785 0.22 AML other m 2022-08-03T03:46:31.52
IV.LIBRI.HHE. ML:1.1 0.00023297594999999998 0.4192 AML other m 2022-08-03T03:46:31.36
IV.LIBRI.HNE. ML:1.8 0.0011094686500000002 0.1984 AML other m 2022-08-03T03:46:31.81
IV.MSFR.HHE. ML:0.7 0.000036937545 0.2816 AML other m 2022-08-03T03:46:35.67
IV.MSFR.HHN. ML:0.8 0.000046085849999999995 0.1792 AML other m 2022-08-03T03:46:35.73
IV.NOV.HHN. ML:1.2 0.00008830128 0.2784 AML other m 2022-08-03T03:46:37.39
IV.NOV.HHE. ML:1.0 0.00005580208 0.7008 AML other m 2022-08-03T03:46:37.49
IV.EPZF.HHN. ML:2.1 0.00073308875 1.3792 AML other m 2022-08-03T03:46:39.04
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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