Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 23-06-2022 ore 08:26:48 (Italia) in zona: 2 km NE Sant'Angelo in Pontano (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km NE Sant'Angelo in Pontano (MC), il

  • 23-06-2022 06:26:48 (UTC)
  • 23-06-2022 08:26:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1100, 13.4100 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Angelo in Pontano MC 2 1436 1436
Ripe San Ginesio MC 5 852 2288
Falerone FM 5 3337 5625
Montappone FM 6 1682 7307
Penna San Giovanni MC 6 1108 8415
Monte Vidon Corrado FM 6 731 9146
Loro Piceno MC 6 2401 11547
Massa Fermana FM 7 963 12510
Colmurano MC 7 1263 13773
Servigliano FM 7 2336 16109
Gualdo MC 8 815 16924
San Ginesio MC 8 3498 20422
Monte San Martino MC 9 765 21187
Urbisaglia MC 10 2628 23815
Mogliano MC 10 4696 28511
Montegiorgio FM 11 6851 35362
Belmonte Piceno FM 11 646 36008
Monteleone di Fermo FM 12 395 36403
Camporotondo di Fiastrone MC 12 563 36966
Smerillo FM 12 365 37331
Sarnano MC 12 3264 40595
Santa Vittoria in Matenano FM 12 1330 41925
Cessapalombo MC 12 512 42437
Monsampietro Morico FM 13 659 43096
Petriolo MC 13 1998 45094
Francavilla d'Ete FM 14 964 46058
Montefalcone Appennino FM 14 424 46482
Montelparo FM 14 778 47260
Magliano di Tenna FM 15 1452 48712
Amandola FM 15 3629 52341
Tolentino MC 15 20069 72410
Montottone FM 15 979 73389
Belforte del Chienti MC 15 1886 75275
Caldarola MC 15 1823 77098
Grottazzolina FM 16 3398 80496
Rapagnano FM 16 2145 82641
Monte San Pietrangeli FM 17 2458 85099
Monte Rinaldo FM 17 379 85478
Comunanza AP 17 3166 88644
Corridonia MC 17 15430 104074
Force AP 18 1354 105428
Torre San Patrizio FM 18 2048 107476
Monte Giberto FM 18 801 108277
Pollenza MC 18 6618 114895
Ortezzano FM 18 774 115669
Monte Vidon Combatte FM 19 433 116102
Serrapetrona MC 19 966 117068
Montefortino FM 19 1178 118246
Bolognola MC 20 142 118388

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
56 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
60 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
83 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
87 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
88 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
90 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
97 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
98 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-06-23
06:26:48
43.1103 13.4105 25 2022-06-23
06:37:30
Sala Sismica INGV-Roma 106388231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-23 06:26:48 ± 0.21
Latitudine 43.1103 ± 0.0054
Longitudine 13.4105 ± 0.0123
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106388231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 949
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 506
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 71
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 210
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35163
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106388231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-23 06:37:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IFIL.HHZ. 2022-06-23T06:28:42.30 3.0 undecidable manual Sn -6.17 0
SL.KOGS.BHZ. 2022-06-23T06:28:16.87 3.0 undecidable manual Sn -8.02 0
IV.ESML.HNZ. 2022-06-23T06:28:08.44 3.0 positive manual Pn 2.11 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-06-23T06:28:02.82 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
MN.TRI.HHZ. 2022-06-23T06:28:01.34 3.0 undecidable manual Sg 3.42 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-06-23T06:27:46.91 3.0 undecidable manual Sg 1.79 0
IV.PTRP.HHZ. 2022-06-23T06:27:46.11 3.0 positive manual Pg 14.41 0
NI.PALA.HHZ. 2022-06-23T06:27:41.25 3.0 positive manual Pg 7.98 0
IV.MCIV.CHZ. 2022-06-23T06:27:35.74 3.0 undecidable manual Sg -2.64 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-06-23T06:27:35.54 3.0 positive manual Pg 8.19 0
CR.STON.BHZ. 2022-06-23T06:27:33.72 3.0 undecidable manual Pn 6.53 0
IV.ZEN8.EHZ. 2022-06-23T06:27:32.24 3.0 negative manual Pn -4.22 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-06-23T06:27:21.66 3.0 undecidable manual Pg 6.65 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-06-23T06:27:17.84 3.0 undecidable manual Pg 0.33 0
IV.GUAR.HHZ. 2022-06-23T06:27:08.28 3.0 undecidable manual Pn -1.5 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-23T06:27:07.27 3.0 undecidable manual Pn -0.64 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-23T06:27:02.65 0.1 undecidable manual S 218 0.3516 116 0.24 94
IV.EL6.EHZ. 2022-06-23T06:27:01.79 0.1 undecidable manual S 314 0.3139 119 0.37 92
7F.SIB3.EHZ. 2022-06-23T06:27:00.01 0.1 undecidable manual S 204 0.2563 125 0.03 99
IV.MC2.EHZ. 2022-06-23T06:27:00.30 0.1 undecidable manual S 219 0.2563 125 0.33 93
IV.MMO1.EHZ. 2022-06-23T06:26:59.08 0.1 undecidable manual S 196 0.2194 130 -0.03 100
7F.SIB2.EHZ. 2022-06-23T06:26:59.28 0.1 undecidable manual S 200 0.2329 128 -0.13 98
IV.MF5.EHZ. 2022-06-23T06:26:57.52 0.1 undecidable manual S 164 0.1277 146 0.25 98
IV.PF6.EHE. 2022-06-23T06:26:57.43 0.1 undecidable manual S 280 0.1601 140 -0.42 94
IV.COR1.EHZ. 2022-06-23T06:26:57.26 3.0 undecidable manual P -3.08 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-23T06:26:57.50 0.1 undecidable manual S 263 0.1511 142 -0.19 99
IV.EL6.EHZ. 2022-06-23T06:26:56.36 0.3 undecidable manual P 314 0.3139 119 0.32 70
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-23T06:26:56.66 0.1 undecidable manual P 218 0.3516 116 0.05 98
IV.MC2.EHZ. 2022-06-23T06:26:55.30 0.3 undecidable manual P 219 0.2563 125 0.09 74
7F.SIB2.EHZ. 2022-06-23T06:26:54.78 0.1 undecidable manual P 200 0.2329 128 -0.1 98
7F.SIB3.EHZ. 2022-06-23T06:26:54.63 0.3 undecidable manual P 204 0.2563 125 -0.58 64
IV.MMO1.EHZ. 2022-06-23T06:26:54.53 0.3 undecidable manual P 196 0.2194 130 -0.18 72
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-23T06:26:53.76 0.1 undecidable manual P 263 0.1511 142 -0.12 99
IV.MF5.EHZ. 2022-06-23T06:26:53.86 0.1 undecidable manual P 164 0.1277 146 0.21 99
IV.PF6.EHE. 2022-06-23T06:26:53.76 0.1 undecidable manual P 280 0.1601 140 -0.22 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUMA.HHN. ML:1.3 0.0001235 0.28 AML other m 2022-06-23T06:26:55.53
IV.GUMA.HHE. ML:1.4 0.00017099999999999998 1.08 AML other m 2022-06-23T06:26:55.42
IV.MMO1.EHN. ML:1.2 0.00006115 0.44 AML other m 2022-06-23T06:26:59.38
IV.MMO1.EHE. ML:1.0 0.0000429 0.44 AML other m 2022-06-23T06:26:59.32
IV.NRCA.HHE. ML:1.6 0.000123 0.18 AML other m 2022-06-23T06:27:02.97
IV.NRCA.HHN. ML:1.4 0.00007125 0.86 AML other m 2022-06-23T06:27:03.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download