Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 21-05-2022 ore 00:09:48 (UTC) in zona: 8 km NE Panettieri (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 8 km NE Panettieri (CS), il

  • 21-05-2022 00:09:48 (UTC)
  • 21-05-2022 02:09:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1150, 16.5130 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Panettieri CS 8 351 351
Carlopoli CZ 8 1516 1867
Bianchi CS 9 1305 3172
Colosimi CS 10 1247 4419
Parenti CS 10 2188 6607
Cicala CZ 10 968 7575
Sorbo San Basile CZ 12 809 8384
Taverna CZ 12 2703 11087
Albi CZ 12 949 12036
Soveria Mannelli CZ 12 3076 15112
San Pietro Apostolo CZ 13 1691 16803
Serrastretta CZ 14 3176 19979
Fossato Serralta CZ 14 594 20573
Magisano CZ 15 1258 21831
Decollatura CZ 15 3159 24990
Gimigliano CZ 16 3381 28371
Pentone CZ 16 2113 30484
Rogliano CS 18 5637 36121
Sellia CZ 18 530 36651
Scigliano CS 18 1226 37877
Pedivigliano CS 18 831 38708
Cotronei KR 18 5480 44188
Zagarise CZ 18 1647 45835
Carpanzano CS 18 255 46090
Mangone CS 19 1891 47981
Santo Stefano di Rogliano CS 19 1725 49706
Tiriolo CZ 19 3870 53576
Marzi CS 19 989 54565
Miglierina CZ 19 767 55332
Motta Santa Lucia CZ 19 845 56177
Cellara CS 19 504 56681
Amato CZ 20 835 57516

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
24 Km a N di Catanzaro (90612 abitanti)
30 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
53 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-05-21
00:09:48
39.115 16.513 10 2022-05-21
00:13:40
Sala Sismica INGV-Roma 104928531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-21 00:09:48 ± 0.07
Latitudine 39.1150 ± 0.0054
Longitudine 16.5130 ± 0.0058
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104928531

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 521
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 446
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 44
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43797
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 40
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104928531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-21 00:13:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.SCL3.EHZ.02 2022-05-21T00:10:21.91 3.0 positive manual Pg 2.03 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-05-21T00:10:15.70 3.0 negative manual P -0.95 0
IV.MSRU.HHZ. 2022-05-21T00:10:11.76 3.0 negative manual P 0.14 0
MN.CUC.HHZ. 2022-05-21T00:10:10.70 3.0 positive manual P 1.03 0
IV.GRIS.EHZ. 2022-05-21T00:10:04.16 3.0 negative manual P -1.38 0
IV.PLAC.HHZ. 2022-05-21T00:10:01.84 3.0 undecidable manual P -1.04 0
IV.TDS.HHZ. 2022-05-21T00:10:01.31 3.0 positive manual P 0.32 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-21T00:10:00.04 0.6 undecidable manual S 301 0.2716 50 0.55 44
IV.CET2.HHZ. 2022-05-21T00:10:00.64 3.0 negative manual P -1.03 0
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-21T00:09:59.36 0.6 undecidable manual S 240 0.2725 50 -0.16 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-21T00:09:57.85 0.6 undecidable manual S 323 0.2221 112 -0.15 49
IV.PIPA.HHZ. 2022-05-21T00:09:57.85 0.6 negative manual P 32 0.4380 50 0.05 48
MN.TIP.HHZ. 2022-05-21T00:09:57.10 0.6 undecidable manual S 71 0.2005 114 -0.15 49
IV.LADO.EHZ. 2022-05-21T00:09:56.78 0.6 positive manual P 65 0.3984 50 -0.35 45
IV.GRI.EHZ. 2022-05-21T00:09:55.14 1.0 undecidable manual P 194 0.3013 50 -0.33 23
IV.SERS.HHZ. 2022-05-21T00:09:55.89 0.6 undecidable manual S 120 0.1574 120 0.12 50
IV.CELI.HHZ. 2022-05-21T00:09:55.29 1.0 positive manual P 359 0.2878 50 0.06 25
IV.GIZZ.HHZ. 2022-05-21T00:09:54.94 0.1 negative manual P 240 0.2725 50 -0.04 100
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-21T00:09:54.03 0.1 positive manual P 323 0.2221 112 -0.06 100
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-21T00:09:54.94 0.6 undecidable manual P 301 0.2716 50 -0.01 50
IV.SERS.HHZ. 2022-05-21T00:09:53.11 0.6 undecidable manual P 120 0.1574 120 0.3 48
MN.TIP.HHZ. 2022-05-21T00:09:53.75 0.1 positive manual P 71 0.2005 114 0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SERS.HNN. ML:2.4 0.0023200000000000004 0.48 AML other m 2022-05-21T00:09:56.30
IV.SERS.HHE. ML:2.4 0.0023650000000000003 0.48 AML other m 2022-05-21T00:09:56.29
IV.SERS.HHN. ML:2.0 0.0007645 1.12 AML other m 2022-05-21T00:09:56.87
IV.SERS.HNE. ML:1.9 0.0007244999999999999 0.38 AML other m 2022-05-21T00:09:56.87
MN.TIP.HHE. ML:2.3 0.001415 0.38 AML other m 2022-05-21T00:09:57.42
MN.TIP.HHN. ML:2.2 0.0010125 0.44 AML other m 2022-05-21T00:09:57.42
MN.TIP.HNN. ML:2.2 0.0010045 0.44 AML other m 2022-05-21T00:09:57.43
MN.TIP.HNE. ML:2.3 0.0014 0.38 AML other m 2022-05-21T00:09:57.43
IV.SPS2.HHE. ML:1.7 0.0002985 1.18 AML other m 2022-05-21T00:09:58.26
IV.SPS2.HHN. ML:1.9 0.00045999999999999996 0.44 AML other m 2022-05-21T00:09:58.43
IV.GIZZ.HHE. ML:2.7 0.0024050000000000005 0.44 AML other m 2022-05-21T00:10:00.37
IV.CAR1.HHE. ML:2.2 0.000865 0.78 AML other m 2022-05-21T00:10:00.69
IV.CAR1.HNE. ML:2.2 0.0008515 0.8 AML other m 2022-05-21T00:10:00.70
IV.GIZZ.HHN. ML:2.6 0.0018050000000000002 0.3 AML other m 2022-05-21T00:10:01.39
IV.CELI.HNE. ML:1.8 0.00029549999999999997 0.42 AML other m 2022-05-21T00:10:01.60
IV.CAR1.HHN. ML:2.2 0.000719 0.4 AML other m 2022-05-21T00:10:01.59
IV.CAR1.HNN. ML:2.1 0.0006745 0.4 AML other m 2022-05-21T00:10:01.59
IV.GRI.EHN. ML:1.8 0.0002395 0.28 AML other m 2022-05-21T00:10:01.85
IV.GRI.EHE. ML:1.8 0.00027100000000000003 1.7 AML other m 2022-05-21T00:10:02.06
IV.CELI.HHE. ML:1.8 0.00027100000000000003 0.42 AML other m 2022-05-21T00:10:03.46
IV.CELI.HHN. ML:1.8 0.0003045 0.72 AML other m 2022-05-21T00:10:03.53
IV.CELI.HNN. ML:1.8 0.000312 0.72 AML other m 2022-05-21T00:10:03.53
IV.LADO.EHE. ML:2.4 0.0007985 0.76 AML other m 2022-05-21T00:10:05.85
IV.LADO.EHN. ML:2.3 0.0006590000000000001 1.12 AML other m 2022-05-21T00:10:05.40
IV.PIPA.HNN. ML:2.3 0.000509 0.6 AML other m 2022-05-21T00:10:10.58
IV.PIPA.HNE. ML:2.0 0.0003015 0.64 AML other m 2022-05-21T00:10:10.81
IV.CET2.HHE. ML:2.0 0.000179 0.64 AML other m 2022-05-21T00:10:10.56
IV.PIPA.HHE. ML:2.0 0.000301 0.42 AML other m 2022-05-21T00:10:10.91
IV.PIPA.HHN. ML:2.1 0.000345 1.02 AML other m 2022-05-21T00:10:11.58
IV.TDS.HHN. ML:1.6 0.0000847 0.56 AML other m 2022-05-21T00:10:12.46
IV.CET2.HHN. ML:2.2 0.00029549999999999997 1.14 AML other m 2022-05-21T00:10:12.37
IV.TDS.HHE. ML:1.4 0.000047550000000000004 0.62 AML other m 2022-05-21T00:10:12.18
IV.GRIS.EHE. ML:1.8 0.0000771 0.68 AML other m 2022-05-21T00:10:19.47
IV.GRIS.EHN. ML:1.9 0.0000862 1.54 AML other m 2022-05-21T00:10:19.01
IV.PLAC.HHN. ML:1.6 0.00006145 0.5 AML other m 2022-05-21T00:10:21.39
IV.PLAC.HHE. ML:1.7 0.0000718 0.98 AML other m 2022-05-21T00:10:23.83
MN.CUC.HHE. ML:1.8 0.0000465 0.88 AML other m 2022-05-21T00:10:26.55
MN.CUC.HHN. ML:1.6 0.00003430000000000001 1.02 AML other m 2022-05-21T00:10:27.05
IV.CMPR.HHN. ML:1.6 0.000016250000000000002 0.78 AML other m 2022-05-21T00:10:41.65
IV.CMPR.HHE. ML:1.7 0.0000189 1.2 AML other m 2022-05-21T00:10:43.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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