Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 17-05-2022 ore 01:56:07 (Italia) in zona: 4 km NE Lauco (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 4 km NE Lauco (UD), il

  • 16-05-2022 23:56:07 (UTC)
  • 17-05-2022 01:56:07 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4470, 12.9710 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lauco UD 4 729 729
Zuglio UD 5 595 1324
Villa Santina UD 5 2233 3557
Arta Terme UD 5 2171 5728
Tolmezzo UD 6 10440 16168
Verzegnis UD 7 863 17031
Sutrio UD 8 1332 18363
Raveo UD 8 458 18821
Enemonzo UD 8 1319 20140
Cercivento UD 9 679 20819
Ovaro UD 9 1922 22741
Ravascletto UD 10 536 23277
Preone UD 10 246 23523
Paluzza UD 10 2217 25740
Cavazzo Carnico UD 10 1052 26792
Comeglians UD 11 516 27308
Treppo Carnico UD 11 618 27926
Socchieve UD 12 908 28834
Amaro UD 13 823 29657
Ligosullo UD 13 116 29773
Ampezzo UD 14 1006 30779
Rigolato UD 15 448 31227
Paularo UD 15 2623 33850
Prato Carnico UD 16 904 34754
Moggio Udinese UD 18 1714 36468
Bordano UD 18 754 37222
Venzone UD 18 2117 39339
Trasaghis UD 20 2227 41566

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
60 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-05-16
23:56:07
46.4472 12.9713 16 2022-05-17
00:03:19
Sala Sismica INGV-Roma 104733601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-16 23:56:07 ± 0.16
Latitudine 46.4472 ± 0.0054
Longitudine 12.9713 ± 0.0091
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104733601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 699
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 210
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 70
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 91
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03867
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38581
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104733601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-17 00:03:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.MLN.HHZ. 2022-05-16T23:56:16.60 1.0 positive manual P 220 0.3858 99 1 17
OX.PLRO.HHZ. 2022-05-16T23:56:15.18 0.6 undecidable manual S 50 0.1583 121 0.09 49
IV.FVI.HHZ. 2022-05-16T23:56:15.95 0.6 undecidable manual S 319 0.1988 113 -0.2 47
NI.VINO.HHZ. 2022-05-16T23:56:13.42 1.0 undecidable manual P 133 0.2851 104 -0.49 22
OX.CLUD.HHZ. 2022-05-16T23:56:13.00 0.6 undecidable manual S 279 0.0630 151 -0.08 50
IV.PTCC.HHZ. 2022-05-16T23:56:13.42 0.6 undecidable manual P 98 0.2662 105 -0.18 46
NI.PALA.HHZ. 2022-05-16T23:56:12.48 0.6 positive manual P 189 0.2041 112 -0.12 48
OX.PLRO.HHZ. 2022-05-16T23:56:12.09 0.1 positive manual P 50 0.1583 121 0.2 95
OX.FUSE.HHZ. 2022-05-16T23:56:12.78 0.6 undecidable manual S 148 0.0387 162 -0.01 50
RF.GEPF.HHZ. 2022-05-16T23:56:12.56 1.0 undecidable manual P 146 0.2068 112 -0.08 24
IV.FVI.HHZ. 2022-05-16T23:56:12.43 0.1 positive manual P 319 0.1988 113 -0.08 96
OX.FUSE.HHZ. 2022-05-16T23:56:10.58 0.1 positive manual P 148 0.0387 162 0.01 100
OX.CLUD.HHZ. 2022-05-16T23:56:10.76 0.1 positive manual P 279 0.0630 151 0.03 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.FUSE.HHN. ML:1.5 0.0003305 0.18 AML other m 2022-05-16T23:56:12.97
OX.FUSE.HHE. ML:1.0 0.00009825 0.3 AML other m 2022-05-16T23:56:13.04
OX.CLUD.HHE. ML:1.1 0.00011549999999999999 0.3 AML other m 2022-05-16T23:56:13.08
OX.CLUD.HHN. ML:0.9 0.00007714999999999999 0.36 AML other m 2022-05-16T23:56:13.32
OX.PLRO.HHN. ML:1.1 0.00008595 1.24 AML other m 2022-05-16T23:56:15.36
OX.PLRO.HHE. ML:0.9 0.00005305 0.88 AML other m 2022-05-16T23:56:15.94
IV.FVI.HHE. ML:1.3 0.00011119999999999999 0.5 AML other m 2022-05-16T23:56:16.29
IV.FVI.HHN. ML:1.2 0.0000963 0.48 AML other m 2022-05-16T23:56:16.05
NI.PALA.HHE. ML:0.9 0.000046649999999999996 0.74 AML other m 2022-05-16T23:56:17.19
NI.PALA.HHN. ML:1.0 0.0000624 1.56 AML other m 2022-05-16T23:56:17.06
IV.PTCC.HHN. ML:1.0 0.00004595 1.4 AML other m 2022-05-16T23:56:18.83
IV.PTCC.HHE. ML:0.8 0.0000243 1.24 AML other m 2022-05-16T23:56:18.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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