Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 16-05-2022 ore 16:33:04 (Italia) in zona: 2 km E Pietracatella (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 2 km E Pietracatella (CB), il

  • 16-05-2022 14:33:04 (UTC)
  • 16-05-2022 16:33:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5840, 14.8940 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pietracatella CB 2 1375 1375
Macchia Valfortore CB 2 576 1951
Sant'Elia a Pianisi CB 5 1818 3769
Carlantino FG 7 980 4749
Celenza Valfortore FG 7 1598 6347
Monacilioni CB 8 523 6870
Gambatesa CB 8 1464 8334
Toro CB 11 1391 9725
Jelsi CB 11 1781 11506
Colletorto CB 11 1938 13444
San Marco la Catola FG 11 1012 14456
Riccia CB 12 5262 19718
Campolieto CB 12 839 20557
San Giovanni in Galdo CB 12 580 21137
Tufara CB 12 925 22062
Campodipietra CB 13 2570 24632
San Giuliano di Puglia CB 13 1042 25674
Bonefro CB 14 1384 27058
Ripabottoni CB 14 514 27572
Gildone CB 15 809 28381
Matrice CB 16 1115 29496
Castelvetere in Val Fortore BN 16 1240 30736
Provvidenti CB 16 119 30855
Volturara Appula FG 16 430 31285
Santa Croce di Magliano CB 17 4435 35720
Morrone del Sannio CB 17 587 36307
Montelongo CB 18 365 36672
Casacalenda CB 18 2135 38807
Casalnuovo Monterotaro FG 18 1556 40363
Casalvecchio di Puglia FG 18 1877 42240
Castelnuovo della Daunia FG 19 1445 43685
Castellino del Biferno CB 19 545 44230
Ferrazzano CB 19 3344 47574
Ripalimosani CB 19 3114 50688
Montagano CB 20 1086 51774
Campobasso CB 20 49431 101205
Cercemaggiore CB 20 3777 104982
Montorio nei Frentani CB 20 437 105419
Mirabello Sannitico CB 20 2180 107599

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
51 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
56 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
73 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
75 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
83 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
86 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
88 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
91 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
91 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
93 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
96 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
96 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
98 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
98 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
99 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
99 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
99 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-05-16
14:33:04
41.584 14.8938 26 2022-05-16
14:42:12
Sala Sismica INGV-Roma 104719431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-16 14:33:04 ± 0.19
Latitudine 41.5840 ± 0.0081
Longitudine 14.8938 ± 0.0096
Profondità (km) 26 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104719431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 877
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 370
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 336
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 121
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75903
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104719431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-16 14:42:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ERC.EHZ. 2022-05-16T14:35:00.35 3.0 undecidable manual Sg 4.81 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-16T14:35:00.51 3.0 undecidable manual Sg 6.41 0
IV.PLAC.HNZ. 2022-05-16T14:34:37.93 3.0 undecidable manual Sn 0.64 0
IV.SFI.EHZ. 2022-05-16T14:34:34.40 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.ISPIC.EHZ. 2022-05-16T14:34:30.31 3.0 undecidable manual Pg 12.13 0
IV.BRES.EHZ. 2022-05-16T14:34:29.92 3.0 undecidable manual Pn -4.3 0
IV.LINA.HHZ. 2022-05-16T14:34:27.36 3.0 negative manual Pn -6.92 0
IV.DGI.HHZ. 2022-05-16T14:34:18.36 3.0 positive manual Pg 4.74 0
IV.ZCCA.HNZ. 2022-05-16T14:34:14.87 3.0 undecidable manual Pg 2.54 0
RD.PGF.BHZ. 2022-05-16T14:34:13.68 3.0 undecidable manual Pn -5.12 0
IV.FNVD.HHZ. 2022-05-16T14:34:11.27 3.0 undecidable manual Pg 1.7 0
IV.LMD.HHZ. 2022-05-16T14:34:11.20 3.0 negative manual Pg 6.67 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-16T14:34:10.80 3.0 positive manual Pg 3.66 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-05-16T14:34:07.96 3.0 positive manual Pn -7.25 0
MN.TRI.HHZ. 2022-05-16T14:34:05.12 3.0 negative manual Pn -9.74 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-16T14:34:03.15 3.0 undecidable manual Sg -5.61 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-16T14:33:53.87 3.0 positive manual Pn -6.96 0
IV.PARC.HHZ. 2022-05-16T14:33:52.93 3.0 undecidable manual Pn -3.7 0
IV.SERS.HHZ. 2022-05-16T14:33:50.25 3.0 undecidable manual Pn -1.07 0
IV.PTRP.HHZ. 2022-05-16T14:33:49.12 3.0 undecidable manual Sg 0.24 0
IV.APRC.HHZ. 2022-05-16T14:33:22.24 0.3 undecidable manual S 70 0.5144 108 -0.56 62
IV.PABO.HHE. 2022-05-16T14:33:20.86 1.0 undecidable manual S 294 0.4128 113 0.91 18
OT.OT12.EHZ. 2022-05-16T14:33:19.31 0.3 undecidable manual P 86 0.7590 101 0.2 64
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-16T14:33:18.70 0.3 undecidable manual S 190 0.3660 116 0.02 73
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-16T14:33:18.68 3.0 undecidable manual P -2.32 0
IV.APRC.HHZ. 2022-05-16T14:33:15.52 0.3 undecidable manual P 70 0.5144 108 0.47 64
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-16T14:33:15.29 0.3 undecidable manual S 261 0.2275 130 0.07 74
IV.MELA.HHZ. 2022-05-16T14:33:14.79 0.1 undecidable manual S 55 0.2122 132 -0.1 98
IV.SACR.HHZ. 2022-05-16T14:33:14.88 0.3 undecidable manual S 217 0.2338 129 -0.48 68
IV.PABO.HHE. 2022-05-16T14:33:13.23 0.1 undecidable manual P 294 0.4128 113 -0.18 93
IV.GATE.HHZ. 2022-05-16T14:33:12.90 0.1 undecidable manual S 170 0.0719 161 0.37 96
IV.PSB1.HHZ. 2022-05-16T14:33:12.69 0.1 undecidable manual P 190 0.3660 116 0.01 97
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-16T14:33:10.67 0.1 undecidable manual P 261 0.2275 130 -0.01 100
IV.SACR.HHZ. 2022-05-16T14:33:10.67 0.1 positive manual P 217 0.2338 129 -0.09 98
IV.MELA.HHZ. 2022-05-16T14:33:10.48 0.1 undecidable manual P 55 0.2122 132 -0.01 100
IV.GATE.HHZ. 2022-05-16T14:33:09.15 0.3 undecidable manual P 170 0.0719 161 0.02 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HNN. ML:1.8 0.0003605 1.12 AML other m 2022-05-16T14:33:13.04
IV.GATE.HNE. ML:2.0 0.000605 0.22 AML other m 2022-05-16T14:33:13.16
IV.GATE.HHN. ML:1.8 0.00037 1.1 AML other m 2022-05-16T14:33:13.05
IV.GATE.HHE. ML:2.0 0.0005915 0.22 AML other m 2022-05-16T14:33:13.16
IV.MELA.HNE. ML:2.0 0.00041799999999999997 0.16 AML other m 2022-05-16T14:33:14.99
IV.MELA.HHE. ML:2.0 0.00046899999999999996 0.16 AML other m 2022-05-16T14:33:14.99
IV.MELA.HHN. ML:2.0 0.00045549999999999996 1.72 AML other m 2022-05-16T14:33:15.98
IV.MELA.HNN. ML:2.0 0.000456 1.7 AML other m 2022-05-16T14:33:15.98
IV.SACR.HHE. ML:1.4 0.00011649999999999999 0.24 AML other m 2022-05-16T14:33:15.41
IV.SACR.HHN. ML:1.2 0.00005855 0.36 AML other m 2022-05-16T14:33:15.34
IV.BSSO.HHN. ML:1.3 0.00009175 0.42 AML other m 2022-05-16T14:33:15.96
IV.BSSO.HHE. ML:1.3 0.00008049999999999999 0.32 AML other m 2022-05-16T14:33:16.37
IV.PSB1.HHE. ML:1.3 0.00005745 1.32 AML other m 2022-05-16T14:33:18.88
IV.PSB1.HHN. ML:1.1 0.00003495 0.22 AML other m 2022-05-16T14:33:20.47
OT.OT12.EHN. ML:1.8 0.00007805000000000001 1.06 AML other m 2022-05-16T14:33:20.78
OT.OT12.EHE. ML:1.6 0.000047799999999999996 0.38 AML other m 2022-05-16T14:33:32.62
IV.MSAG.HHE. ML:1.4 0.0000313 0.4 AML other m 2022-05-16T14:33:33.54
IV.MCRV.HHE. ML:1.2 0.0000167 1.52 AML other m 2022-05-16T14:33:35.16
IV.MSAG.HHN. ML:1.7 0.00005715000000000001 1.22 AML other m 2022-05-16T14:33:36.20
IV.MCRV.HHN. ML:1.2 0.000017250000000000003 0.44 AML other m 2022-05-16T14:33:37.09
IV.IMOL.HNN. ML:4.6 0.00248 0.06 AML other m 2022-05-16T14:34:12.40
IV.IMOL.HNE. ML:4.6 0.002345 0.06 AML other m 2022-05-16T14:34:12.95
IV.ZCCA.HHE. ML:2.8 0.0000279 1.58 AML other m 2022-05-16T14:34:56.03
IV.ZCCA.HHN. ML:2.9 0.00003395 0.46 AML other m 2022-05-16T14:35:25.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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