Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 09-01-2022 ore 01:35:12 (Italia) in zona: 3 km E Sampeyre (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 3 km E Sampeyre (CN), il

  • 09-01-2022 00:35:12 (UTC)
  • 09-01-2022 01:35:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5840, 7.2320 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sampeyre CN 3 1022 1022
Frassino CN 4 265 1287
Melle CN 8 292 1579
Sanfront CN 10 2395 3974
Valmala CN 10 52 4026
Macra CN 10 59 4085
Brossasco CN 10 1084 5169
Gambasca CN 11 371 5540
San Damiano Macra CN 11 430 5970
Oncino CN 11 76 6046
Martiniana Po CN 12 734 6780
Isasca CN 12 76 6856
Celle di Macra CN 12 100 6956
Paesana CN 12 2784 9740
Rifreddo CN 12 1078 10818
Stroppo CN 12 103 10921
Elva CN 12 97 11018
Ostana CN 13 83 11101
Cartignano CN 13 190 11291
Casteldelfino CN 13 157 11448
Venasca CN 13 1437 12885
Brondello CN 14 290 13175
Crissolo CN 14 168 13343
Roccabruna CN 15 1585 14928
Revello CN 15 4262 19190
Envie CN 16 2074 21264
Pagno CN 16 585 21849
Villar San Costanzo CN 16 1547 23396
Dronero CN 17 7035 30431
Pontechianale CN 17 179 30610
Rossana CN 17 908 31518
Castellar CN 17 295 31813
Bellino CN 17 109 31922
Barge CN 17 7774 39696
Marmora CN 18 68 39764
Prazzo CN 18 170 39934
Piasco CN 18 2774 42708
Canosio CN 19 80 42788
Pradleves CN 19 250 43038
Castelmagno CN 19 66 43104
Montemale di Cuneo CN 20 241 43345

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
59 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
65 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
85 Km a W di Asti (76202 abitanti)
96 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-01-09
00:35:12
44.5843 7.2322 13 2022-01-09
00:41:15
Sala Sismica INGV-Roma 99474671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-09 00:35:12 ± 0.1
Latitudine 44.5843 ± 0.0063
Longitudine 7.2322 ± 0.0088
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99474671

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 820
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 319
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 232
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11331
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93619
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99474671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-09 00:41:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHE. 2022-01-09T00:35:42.22 0.6 undecidable manual S 92 0.9362 91 0.02 44
GU.CANO.HHZ. 2022-01-09T00:35:38.07 0.6 undecidable manual S 117 0.8103 91 -0.4 42
IV.QLNO.HHE. 2022-01-09T00:35:38.80 0.6 undecidable manual S 108 0.8355 91 -0.43 42
GU.RORO.HHE. 2022-01-09T00:35:36.43 0.6 undecidable manual S 128 0.7599 91 -0.56 41
GU.MGRO.HHE. 2022-01-09T00:35:34.15 0.6 undecidable manual S 143 0.6799 91 -0.47 43
MN.BNI.HHE. 2022-01-09T00:35:32.08 0.6 undecidable manual S 320 0.6106 92 -0.47 42
GU.RSP.HHE. 2022-01-09T00:35:31.06 0.6 undecidable manual S 2 0.5639 92 -0.12 47
GU.PCP.HHE. 2022-01-09T00:35:30.09 0.3 undecidable manual P 92 0.9362 91 0.65 56
GU.GBOS.HHE. 2022-01-09T00:35:30.17 0.6 undecidable manual S 128 0.5531 92 -0.67 41
IV.QLNO.HHE. 2022-01-09T00:35:28.41 0.3 undecidable manual P 108 0.8355 91 0.69 57
GU.CANO.HHZ. 2022-01-09T00:35:27.74 0.6 undecidable manual P 117 0.8103 91 0.45 42
GU.RRL.HHE. 2022-01-09T00:35:27.25 0.6 undecidable manual S 317 0.4605 92 -0.85 37
GU.RORO.HHE. 2022-01-09T00:35:26.91 0.3 undecidable manual P 128 0.7599 91 0.48 63
GU.ENR.HHZ. 2022-01-09T00:35:25.33 0.3 undecidable manual S 159 0.3786 93 -0.36 69
GU.MGRO.HHE. 2022-01-09T00:35:25.25 0.3 undecidable manual P 143 0.6799 91 0.19 68
GU.STV.HHZ. 2022-01-09T00:35:24.20 0.3 undecidable manual S 169 0.3453 93 -0.51 67
MN.BNI.HHE. 2022-01-09T00:35:24.49 0.6 undecidable manual P 320 0.6106 92 0.62 42
GU.GBOS.HHE. 2022-01-09T00:35:23.17 0.3 undecidable manual P 128 0.5531 92 0.29 68
GU.RSP.HHE. 2022-01-09T00:35:22.84 0.6 undecidable manual P 2 0.5639 92 -0.23 46
GU.RRL.HHE. 2022-01-09T00:35:21.68 0.3 undecidable manual P 317 0.4605 92 0.38 69
GU.BHB.HHZ. 2022-01-09T00:35:21.29 0.3 undecidable manual S 5 0.2518 96 -0.65 65
GU.ENR.HHZ. 2022-01-09T00:35:20.14 0.3 undecidable manual P 159 0.3786 93 0.24 72
GU.STV.HHZ. 2022-01-09T00:35:19.52 0.6 undecidable manual P 169 0.3453 93 0.18 49
GU.BHB.HHZ. 2022-01-09T00:35:17.96 0.3 undecidable manual P 5 0.2518 96 0.22 74
GU.PZZ.HHZ. 2022-01-09T00:35:17.84 0.3 undecidable manual S 227 0.1133 119 -0.14 76
GU.PZZ.HHZ. 2022-01-09T00:35:15.76 0.1 positive manual P 227 0.1133 119 0.3 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHN. ML:1.3 0.00017569345 0.22 AML other m 2022-01-09T00:35:19.23
GU.PZZ.HHE. ML:1.3 0.00020996525 0.12 AML other m 2022-01-09T00:35:18.88
GU.CANO.HHN. ML:1.7 0.000061205135 2.04 AML other m 2022-01-09T00:35:50.98
GU.CANO.HHE. ML:1.9 0.000087876425 1.24 AML other m 2022-01-09T00:35:46.94
GU.BHB.HNE. ML:1.2 0.00007586141499999999 0.25 AML other m 2022-01-09T00:35:21.61
GU.BHB.HNN. ML:1.2 0.0000783363 0.22 AML other m 2022-01-09T00:35:21.74
GU.BHB.HHE. ML:1.1 0.000063714785 0.3 AML other m 2022-01-09T00:35:21.59
GU.BHB.HHN. ML:1.2 0.00007785248999999999 0.22 AML other m 2022-01-09T00:35:21.74
GU.STV.HHE. ML:0.9 0.000028779525 0.1 AML other m 2022-01-09T00:35:25.43
GU.STV.HHN. ML:0.8 0.0000223179037 46.74 AML other m 2022-01-09T00:35:19.51
GU.ENR.HHE. ML:1.4 0.000086428405 0.06 AML other m 2022-01-09T00:35:25.92
GU.ENR.HHN. ML:1.3 0.00006244888 0.06 AML other m 2022-01-09T00:35:26.22
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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