Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 01-01-2022 ore 00:16:31 (Italia) in zona: 2 km N Filignano (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km N Filignano (IS), il

  • 31-12-2021 23:16:31 (UTC)
  • 01-01-2022 00:16:31 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5610, 14.0560 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Filignano IS 2 648 648
Montaquila IS 5 2456 3104
Pozzilli IS 6 2380 5484
Colli a Volturno IS 6 1349 6833
Scapoli IS 6 680 7513
Rocchetta a Volturno IS 8 1113 8626
Viticuso FR 8 353 8979
Venafro IS 8 11280 20259
Conca Casale IS 8 200 20459
Fornelli IS 9 1909 22368
Acquafondata FR 9 263 22631
Macchia d'Isernia IS 9 1035 23666
Castel San Vincenzo IS 11 516 24182
Monteroduni IS 11 2264 26446
Cerro al Volturno IS 11 1281 27727
Vallerotonda FR 12 1581 29308
Pizzone IS 12 329 29637
San Biagio Saracinisco FR 12 349 29986
Capriati a Volturno CE 13 1541 31527
Sant'Agapito IS 14 1496 33023
Isernia IS 15 21842 54865
San Vittore del Lazio FR 15 2636 57501
Acquaviva d'Isernia IS 15 425 57926
Ciorlano CE 15 426 58352
San Pietro Infine CE 15 944 59296
Cervaro FR 15 8109 67405
Sesto Campano IS 16 2388 69793
Fontegreca CE 16 811 70604
Sant'Elia Fiumerapido FR 16 6166 76770
Longano IS 16 690 77460
Montenero Val Cocchiara IS 17 538 77998
Gallo Matese CE 18 579 78577
Mignano Monte Lungo CE 18 3250 81827
Picinisco FR 18 1218 83045
Rionero Sannitico IS 18 1118 84163
Forlì del Sannio IS 18 675 84838
Miranda IS 18 1047 85885
Pettoranello del Molise IS 19 460 86345
Prata Sannita CE 19 1502 87847
Villa Latina FR 19 1241 89088
Alfedena AQ 19 864 89952
Pesche IS 20 1661 91613

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
59 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
67 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
71 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
73 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
74 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
74 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
75 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
77 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
79 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
82 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
86 Km a N di Portici (55274 abitanti)
87 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
88 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
90 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
95 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
96 Km a E di Latina (125985 abitanti)
99 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2021-12-31
23:16:31
41.5613 14.056 10 2022-03-30
13:04:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 100568391
Rivista
Rev100
ML 1.5 2021-12-31
23:16:31
41.545 14.0647 9 2021-12-31
23:22:09
Sala Sismica INGV-Roma 99209161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-31 23:16:31 ± 0.08
Latitudine 41.5613 ± 0.0054
Longitudine 14.0560 ± 0.0060
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100568391

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 616
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 453
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 19
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 620.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04587
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44606
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100568391
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 15:01:10

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99209161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-31 23:22:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2021-12-31T23:16:45.28 0.6 undecidable manual S 284 0.3615 50 0.24 45
IV.TST01.HHZ. 2021-12-31T23:16:43.74 0.6 undecidable manual S 53 0.3103 50 0.21 46
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-31T23:16:40.16 0.6 undecidable manual P 166 0.3732 50 0.58 42
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-31T23:16:40.03 0.6 undecidable manual S 137 0.1979 114 0.03 49
IV.VVLD.HHZ. 2021-12-31T23:16:40.30 0.3 undecidable manual P 314 0.4461 50 -0.54 63
IV.LRP.EHZ. 2021-12-31T23:16:39.23 0.3 undecidable manual P 284 0.3615 50 -0.15 69
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-31T23:16:39.37 0.6 undecidable manual S 27 0.1592 119 0.69 42
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-31T23:16:38.62 0.6 undecidable manual S 61 0.1682 118 -0.38 46
IV.TST01.HHZ. 2021-12-31T23:16:38.54 0.3 undecidable manual P 53 0.3103 50 0.03 72
IT.OPI.HGE. 2021-12-31T23:16:38.07 0.3 undecidable manual P 322 0.2734 50 0.2 70
IV.SGG.HHZ. 2021-12-31T23:16:38.32 0.3 undecidable manual P 126 0.2986 50 0.02 72
IV.POFI.HNE. 2021-12-31T23:16:38.03 0.3 undecidable manual P 301 0.3004 50 -0.31 68
IV.MCI.EHZ. 2021-12-31T23:16:36.67 0.3 undecidable manual P 249 0.1952 115 0.26 70
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-31T23:16:36.35 0.1 undecidable manual P 137 0.1979 114 -0.12 96
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-31T23:16:35.64 0.1 undecidable manual P 61 0.1682 118 -0.25 94
IV.CERA.HHZ. 2021-12-31T23:16:35.57 0.3 undecidable manual S 322 0.0459 153 0.04 76
IV.RNI2.HHZ. 2021-12-31T23:16:35.85 0.1 undecidable manual P 27 0.1592 119 0.15 96
IV.CERA.HHZ. 2021-12-31T23:16:33.81 0.1 undecidable manual P 322 0.0459 153 -0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHN. ML:1.4 0.0002095 0.74 AML other m 2021-12-31T23:16:40.14
IV.MCI.EHN. ML:1.8 0.00046699999999999997 0.24 AML other m 2021-12-31T23:16:41.74
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.0003685 0.24 AML other m 2021-12-31T23:16:41.82
IV.VAGA.HHE. ML:1.5 0.00022300000000000003 1.32 AML other m 2021-12-31T23:16:41.05
IV.VAGA.HNE. ML:1.5 0.00020250000000000002 1.84 AML other m 2021-12-31T23:16:41.05
IV.RNI2.HNN. ML:1.5 0.0002685 1.42 AML other m 2021-12-31T23:16:42.14
IV.RNI2.HHN. ML:1.5 0.00027600000000000004 1.44 AML other m 2021-12-31T23:16:43.03
IV.SGG.HHE. ML:1.4 0.0001095 0.56 AML other m 2021-12-31T23:16:44.50
IV.MIDA.HHE. ML:1.4 0.0001995 1 AML other m 2021-12-31T23:16:44.60
IV.MCI.EHE. ML:2.0 0.0007130000000000001 0.54 AML other m 2021-12-31T23:16:45.68
IV.VAGA.HNN. ML:1.7 0.0003585 0.22 AML other m 2021-12-31T23:16:45.81
IV.LRP.EHE. ML:1.4 0.0000808 1.64 AML other m 2021-12-31T23:16:46.04
IV.RNI2.HHE. ML:1.6 0.00035450000000000005 0.7 AML other m 2021-12-31T23:16:46.61
IV.RNI2.HNE. ML:1.6 0.0003325 0.68 AML other m 2021-12-31T23:16:46.62
IV.LRP.EHN. ML:0.9 0.000026700000000000002 1.16 AML other m 2021-12-31T23:16:47.97
IV.PIGN.HHN. ML:1.0 0.00003025 0.42 AML other m 2021-12-31T23:16:48.23
IV.SGG.HHN. ML:1.6 0.000153 0.44 AML other m 2021-12-31T23:16:49.98
IV.PIGN.HHE. ML:1.0 0.0000303 0.74 AML other m 2021-12-31T23:16:57.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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