Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.1 del 17-12-2021 ore 13:29:36 (UTC) in zona: 2 km S Caino (BS)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km S Caino (BS), il

  • 17-12-2021 13:29:36 (UTC)
  • 17-12-2021 14:29:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5970, 10.3220 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caino BS 2 2151 2151
Nave BS 4 11029 13180
Serle BS 5 3023 16203
Botticino BS 6 10914 27117
Vallio Terme BS 6 1405 28522
Bovezzo BS 6 7516 36038
Agnosine BS 7 1790 37828
Nuvolento BS 7 3992 41820
Lumezzane BS 8 22644 64464
Paitone BS 8 2130 66594
Odolo BS 8 1985 68579
Nuvolera BS 8 4696 73275
Concesio BS 8 15465 88740
Collebeato BS 8 4622 93362
Bione BS 9 1386 94748
Gavardo BS 9 12056 106804
Rezzato BS 9 13472 120276
Prevalle BS 10 6999 127275
Preseglie BS 10 1514 128789
Sabbio Chiese BS 10 3905 132694
Brescia BS 10 196480 329174
Villanuova sul Clisi BS 10 5773 334947
Villa Carcina BS 11 11004 345951
Mazzano BS 11 12222 358173
Casto BS 11 1778 359951
Sarezzo BS 11 13553 373504
Cellatica BS 11 4941 378445
Barghe BS 11 1189 379634
Muscoline BS 11 2641 382275
Calvagese della Riviera BS 12 3583 385858
Bedizzole BS 12 12296 398154
Gussago BS 13 16753 414907
Mura BS 13 796 415703
Provaglio Val Sabbia BS 14 918 416621
Roè Volciano BS 14 4574 421195
Castenedolo BS 14 11457 432652
Lodrino BS 14 1698 434350
Brione BS 14 714 435064
Vestone BS 14 4390 439454
San Zeno Naviglio BS 14 4673 444127
Marcheno BS 15 4364 448491
Vobarno BS 15 8103 456594
Gardone Val Trompia BS 15 11657 468251
Borgosatollo BS 15 9264 477515
Puegnago sul Garda BS 15 3410 480925
Roncadelle BS 15 9538 490463
Polpenazze del Garda BS 15 2611 493074
Ome BS 16 3205 496279
Castegnato BS 16 8334 504613
Pertica Alta BS 16 563 505176
Soiano del Lago BS 16 1896 507072
Rodengo Saiano BS 17 9504 516576
Salò BS 17 10693 527269
Flero BS 17 8732 536001
Polaveno BS 17 2555 538556
Treviso Bresciano BS 17 545 539101
Calcinato BS 17 12924 552025
Padenghe sul Garda BS 18 4458 556483
Castel Mella BS 18 11056 567539
Marmentino BS 18 675 568214
Monticelli Brusati BS 18 4516 572730
Pertica Bassa BS 18 651 573381
Tavernole sul Mella BS 18 1303 574684
San Felice del Benaco BS 18 3391 578075
Montirone BS 18 5165 583240
Moniga del Garda BS 18 2533 585773
Lavenone BS 18 555 586328
Gardone Riviera BS 19 2660 588988
Manerba del Garda BS 19 5287 594275
Poncarale BS 19 5283 599558
Paderno Franciacorta BS 19 3734 603292
Torbole Casaglia BS 19 6522 609814
Ospitaletto BS 20 14509 624323
Irma BS 20 132 624455
Lonato del Garda BS 20 16246 640701
Idro BS 20 1966 642667

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
52 Km a E di Bergamo (119381 abitanti)
55 Km a W di Verona (258765 abitanti)
56 Km a NE di Cremona (71901 abitanti)
78 Km a NE di Piacenza (102191 abitanti)
81 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
82 Km a E di Monza (122671 abitanti)
85 Km a E di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
86 Km a E di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
88 Km a N di Parma (192836 abitanti)
89 Km a E di Milano (1345851 abitanti)
96 Km a W di Vicenza (112953 abitanti)
99 Km a E di Como (84495 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-17
13:29:36
45.5967 10.3217 1 2021-12-17
13:39:06
Sala Sismica INGV-Roma 98621001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-17 13:29:36 ± 0.2
Latitudine 45.5967 ± 0.0126
Longitudine 10.3217 ± 0.0167
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 98621001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1600
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1120
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 320
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1600.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.47754
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98621001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-17 13:39:06
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VIVA.HHZ. 2021-12-17T13:31:21.06 3.0 undecidable manual Sn -3.85 0
OT.OT17.EHZ. 2021-12-17T13:31:01.32 3.0 undecidable manual Pg 11.05 0
IV.GATE.HHZ. 2021-12-17T13:30:51.54 3.0 negative manual Pn 2.91 0
IT.PLTA.HNZ. 2021-12-17T13:30:47.65 3.0 negative manual Pn 3.57 0
IV.CELB.HHZ. 2021-12-17T13:30:45.94 3.0 undecidable manual Sg 1.08 0
IV.CAMP.HHZ. 2021-12-17T13:30:38.13 3.0 undecidable manual Pg 10.25 0
GU.RNCA.HHZ. 2021-12-17T13:29:51.63 3.0 undecidable manual S -9.99 0
IV.BDI.HHZ. 2021-12-17T13:29:51.24 3.0 positive manual P -2.89 0
ST.RONC.EHE. 2021-12-17T13:29:46.62 0.3 undecidable manual P 29 0.4371 91 0.14 72
IV.MABI.HHE. 2021-12-17T13:29:46.58 0.3 undecidable manual P 16 0.4775 91 -0.8 58
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-17T13:29:45.53 0.3 undecidable manual P 75 0.3885 91 0.12 73
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-17T13:29:42.67 0.3 undecidable manual P 82 0.2896 91 -0.54 67
IV.BAG8.EHE. 2021-12-17T13:29:42.27 0.3 undecidable manual P 24 0.2473 91 0 76
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-17T13:29:42.71 0.3 undecidable manual P 50 0.2788 91 -0.26 72
IV.SALO.HHZ. 2021-12-17T13:29:40.42 0.1 undecidable manual P 81 0.1430 92 0.47 94
IV.VOBA.EHE. 2021-12-17T13:29:40.29 0.3 undecidable manual P 70 0.1358 92 0.51 70
IV.CNCS.EHE. 2021-12-17T13:29:38.88 0.3 undecidable manual P 277 0.0737 93 0.47 72
IV.SGAL.EHZ. 2021-12-17T13:29:37.23 0.1 positive manual P 193 0.0342 98 -0.29 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGAL.EHE. ML:0.0 0.004195 0.38 AML other m 2021-12-17T13:29:38.09
IV.SGAL.EHN. ML:0.0 0.00425 0.2 AML other m 2021-12-17T13:29:38.41
IV.SALO.HHE. ML:1.1 0.000128 0.22 AML other m 2021-12-17T13:29:45.07
IV.SALO.HHN. ML:1.0 0.00011649999999999999 0.4 AML other m 2021-12-17T13:29:46.50
IV.MAGA.HHN. ML:1.2 0.00007285 0.66 AML other m 2021-12-17T13:29:49.78
IV.MAGA.HHE. ML:1.2 0.00007714999999999999 0.92 AML other m 2021-12-17T13:29:55.10
IV.CELB.HHE. ML:2.9 0.00007775 0.42 AML other m 2021-12-17T13:30:51.46
IV.CELB.HHN. ML:2.9 0.00008874999999999999 0.06 AML other m 2021-12-17T13:30:51.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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