Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 del 17-12-2021 ore 11:20:16 (Italia) in zona: 2 km NW Bernezzo (CN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Bernezzo (CN), il

  • 17-12-2021 10:20:16 (UTC)
  • 17-12-2021 11:20:16 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4030, 7.4300 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bernezzo CN 2 4104 4104
Caraglio CN 2 6836 10940
Cervasca CN 4 5013 15953
Valgrana CN 4 786 16739
Vignolo CN 6 2600 19339
Montemale di Cuneo CN 6 241 19580
Rittana CN 6 109 19689
Roccasparvera CN 7 741 20430
Gaiola CN 8 582 21012
Valloriate CN 8 109 21121
Monterosso Grana CN 8 505 21626
Dronero CN 9 7035 28661
Borgo San Dalmazzo CN 9 12468 41129
Cuneo CN 10 56081 97210
Moiola CN 10 234 97444
Villar San Costanzo CN 10 1547 98991
Roccavione CN 11 2761 101752
Roccabruna CN 11 1585 103337
Pradleves CN 12 250 103587
Boves CN 13 9835 113422
Busca CN 13 10181 123603
Robilante CN 14 2306 125909
Tarantasca CN 14 2122 128031
Cartignano CN 14 190 128221
Valdieri CN 14 935 129156
Demonte CN 14 2003 131159
Roaschia CN 15 107 131266
Rossana CN 16 908 132174
San Damiano Macra CN 17 430 132604
Peveragno CN 17 5543 138147
Valmala CN 17 52 138199
Centallo CN 17 6954 145153
Castelmagno CN 17 66 145219
Castelletto Stura CN 17 1351 146570
Beinette CN 18 3423 149993
Venasca CN 18 1437 151430
Villafalletto CN 18 2925 154355
Entracque CN 18 774 155129
Costigliole Saluzzo CN 19 3375 158504
Piasco CN 19 2774 161278
Aisone CN 19 248 161526
Vernante CN 19 1178 162704
Brossasco CN 20 1084 163788
Melle CN 20 292 164080
Montanera CN 20 760 164840

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
70 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
71 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
77 Km a S di Torino (890529 abitanti)
83 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
84 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.0 2021-12-17
10:20:16
44.4033 7.4302 1 2022-03-30
13:04:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 101979931
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-12-17
10:20:16
44.3708 7.362 11 2021-12-17
10:30:44
Sala Sismica INGV-Roma 98617991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-17 10:20:16 ± 0.17
Latitudine 44.4033 ± 0.0117
Longitudine 7.4302 ± 0.0189
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 101979931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1680
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1070
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 239
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.17447
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.80759
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98617991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-17 10:30:44

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 101979931
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-14 17:15:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHZ. 2021-12-17T10:20:33.91 0.3 undecidable manual P 80 0.8076 50 1.07 49
GU.RSP.HNN. 2021-12-17T10:20:31.36 0.3 undecidable manual P 351 0.7536 50 -0.56 61
GU.RRL.HHE. 2021-12-17T10:20:30.66 0.3 undecidable manual P 319 0.6889 50 -0.16 68
GU.CANO.HHZ. 2021-12-17T10:20:29.29 0.3 undecidable manual P 108 0.6097 50 -0.17 69
GU.IMI.HHE. 2021-12-17T10:20:28.89 0.3 undecidable manual P 146 0.5945 50 -0.31 67
GU.BHB.HHZ. 2021-12-17T10:20:26.14 0.3 undecidable manual P 345 0.4479 91 -0.08 73
GU.MGRO.HHE. 2021-12-17T10:20:26.22 0.3 undecidable manual P 143 0.4506 91 -0.07 73
FR.SAOF.HHE.00 2021-12-17T10:20:24.27 0.3 undecidable manual P 168 0.4263 91 -1.47 42
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-17T10:20:24.04 0.3 undecidable manual P 119 0.3345 91 0.33 71
GU.PZZ.HHZ. 2021-12-17T10:20:22.00 0.1 undecidable manual P 295 0.2464 91 0.25 97
GU.STV.HHZ. 2021-12-17T10:20:20.49 0.1 undecidable manual P 205 0.1745 91 0.34 97
GU.ENR.HHZ. 2021-12-17T10:20:20.33 0.1 undecidable manual P 183 0.1745 91 0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.ENR.HHN. ML:1.1 0.0001061 1.04 AML other m 2021-12-17T10:20:23.57
GU.ENR.HHE. ML:1.0 0.00009534999999999999 0.08 AML other m 2021-12-17T10:20:23.57
GU.PZZ.HHN. ML:0.9 0.000050299999999999996 0.18 AML other m 2021-12-17T10:20:26.81
GU.PZZ.HHE. ML:0.8 0.000038 1.2 AML other m 2021-12-17T10:20:28.68
GU.GBOS.HHE. ML:0.9 0.00003095 1.16 AML other m 2021-12-17T10:20:29.73
GU.GBOS.HHN. ML:1.0 0.0000326 0.18 AML other m 2021-12-17T10:20:29.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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