Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 15-05-2021 ore 22:40:28 (Italia) in zona: 4 km SE Prignano sulla Secchia (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km SE Prignano sulla Secchia (MO), il

  • 15-05-2021 20:40:28 (UTC)
  • 15-05-2021 22:40:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.406, 10.711 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Prignano sulla Secchia MO 4 3747 3747
Serramazzoni MO 7 8282 12029
Polinago MO 7 1672 13701
Montefiorino MO 8 2203 15904
Palagano MO 11 2194 18098
Lama Mocogno MO 11 2734 20832
Castellarano RE 12 15232 36064
Pavullo nel Frignano MO 12 17383 53447
Toano RE 12 4463 57910
Baiso RE 13 3315 61225
Sassuolo MO 16 40853 102078
Carpineti RE 16 4064 106142
Frassinoro MO 16 1926 108068
Fiorano Modenese MO 17 17160 125228
Montecreto MO 17 940 126168
Viano RE 17 3374 129542
Maranello MO 18 17359 146901
Villa Minozzo RE 20 3750 150651
Guiglia MO 20 3931 154582
Riolunato MO 20 712 155294

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
33 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
44 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
51 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
53 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
55 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
61 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
61 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
65 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
66 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
70 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
78 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
80 Km a W di Imola (69797 abitanti)
81 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
81 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
83 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
86 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
94 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
97 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
100 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2021-05-15
20:40:28
44.4062 10.7107 27 2021-05-15
20:57:33
Sala Sismica INGV-Roma 90137991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-05-15 20:40:28 ± 0.06
Latitudine 44.4062 ± 0.0063
Longitudine 10.7107 ± 0.0126
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 90137991

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 997
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 678
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 260
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1000
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.56122
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 90137991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-05-15 20:57:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MNTT.EHZ. 2021-05-15T20:42:05.93 3.0 undecidable manual Sg 12.16 0
IV.CESI.HHZ. 2021-05-15T20:41:48.18 3.0 undecidable manual Sn 1.87 0
IV.CPGN.EHZ. 2021-05-15T20:41:25.81 3.0 undecidable manual S 0.93 0
IV.CTI.HHZ. 2021-05-15T20:40:59.41 3.0 undecidable manual P 0.25 0
SI.LUSI.HHZ. 2021-05-15T20:40:55.22 0.6 negative manual P 6 1.5612 54 0.43 32
ST.DOSS.HHZ. 2021-05-15T20:40:54.64 1.0 negative manual P 13 1.5118 54 0.53 16
ST.VARA.EHZ. 2021-05-15T20:40:53.23 1.0 positive manual P 5 1.4245 54 0.32 18
IV.MAGA.HHZ. 2021-05-15T20:40:52.07 0.6 negative manual P 358 1.3697 54 -0.07 39
IV.MBAL.EHZ. 2021-05-15T20:40:50.84 0.6 positive manual P 5 1.295 54 -0.27 38
IV.SALO.HHZ. 2021-05-15T20:40:50.30 0.6 positive manual P 354 1.2186 54 0.24 39
IV.ZEN8.EHZ. 2021-05-15T20:40:49.85 0.6 negative manual P 1 1.2312 54 -0.38 38
IV.SGAL.EHZ. 2021-05-15T20:40:49.73 1.0 negative manual P 346 1.1907 54 0.05 20
IV.TREG.EHZ. 2021-05-15T20:40:49.10 0.6 positive manual P 16 1.1601 54 -0.16 40
IV.BDI.HHE. 2021-05-15T20:40:42.27 0.3 undecidable manual S 194 0.3525 119 0.1 72
GU.GSCL.HHE. 2021-05-15T20:40:37.10 0.3 undecidable manual S 238 0.1034 155 0.17 75
GU.POPM.HHZ. 2021-05-15T20:40:36.32 0.1 undecidable manual P 175 0.3624 118 -0.04 98
IV.BDI.HHE. 2021-05-15T20:40:36.11 0.1 undecidable manual P 194 0.3525 119 -0.1 97
GU.SARM.EHE. 2021-05-15T20:40:35.71 0.1 undecidable manual P 225 0.3139 123 0.07 98
IV.ZCCA.HNE. 2021-05-15T20:40:34.16 0.1 undecidable manual P 106 0.1979 137 0.05 100
GU.GSCL.HHE. 2021-05-15T20:40:32.92 0.1 undecidable manual P 238 0.1034 155 -0.27 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.TREG.EHN. ML:2.4 0.000169 0.68 AML other m 2021-05-15T20:41:08.43
IV.SALO.HHN. ML:2.4 0.00013945 1.66 AML other m 2021-05-15T20:41:09.03
IV.TREG.EHE. ML:2.3 0.0001235 0.22 AML other m 2021-05-15T20:41:09.34
IV.SALO.HHE. ML:2.3 0.00011005 0.88 AML other m 2021-05-15T20:41:10.01
IV.MAGA.HHN. ML:2.4 0.0001315 0.76 AML other m 2021-05-15T20:41:12.38
IV.MAGA.HHE. ML:2.5 0.000151 1.38 AML other m 2021-05-15T20:41:13.89
ST.VARA.EHN. ML:2.3 9.65E-5 0.7 AML other m 2021-05-15T20:41:15.23
ST.VARA.EHE. ML:2.6 0.0001615 0.72 AML other m 2021-05-15T20:41:16.59
ST.DOSS.HHN. ML:2.2 6.98E-5 0.5 AML other m 2021-05-15T20:41:18.29
SI.LUSI.HHN. ML:2.5 0.0001125 0.44 AML other m 2021-05-15T20:41:18.21
ST.DOSS.HHE. ML:2.1 5.715E-5 0.7 AML other m 2021-05-15T20:41:19.54
SI.LUSI.HHE. ML:2.2 6.235E-5 0.3 AML other m 2021-05-15T20:41:20.58
IV.CTI.HHE. ML:2.4 7.235E-5 0.2 AML other m 2021-05-15T20:41:25.27
IV.CTI.HHN. ML:2.4 7.35E-5 1.82 AML other m 2021-05-15T20:41:25.02
IV.SGAL.EHE. ML:1.8 3.7810415E-5 0.128 AML other m 2021-05-15T20:41:07.09
IV.SGAL.EHN. ML:1.9 4.6265645E-5 0.2048 AML other m 2021-05-15T20:41:09.86
IV.ZEN8.EHE. ML:1.8 3.2745845E-5 0.2176 AML other m 2021-05-15T20:41:09.02
IV.ZEN8.EHN. ML:1.6 2.52090095E-5 0.3072 AML other m 2021-05-15T20:41:06.69
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download