Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 09-09-2019 ore 13:40:04 (Italia) in zona: 1 km S Monte Vidon Corrado (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km S Monte Vidon Corrado (FM), il

  • 09-09-2019 11:40:04 (UTC)
  • 09-09-2019 13:40:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.12, 13.48 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Monte Vidon Corrado FM 1 731 731
Falerone FM 1 3337 4068
Montappone FM 2 1682 5750
Massa Fermana FM 4 963 6713
Servigliano FM 4 2336 9049
Montegiorgio FM 5 6851 15900
Belmonte Piceno FM 5 646 16546
Sant'Angelo in Pontano MC 8 1436 17982
Mogliano MC 8 4696 22678
Loro Piceno MC 8 2401 25079
Monsampietro Morico FM 8 659 25738
Penna San Giovanni MC 8 1108 26846
Monteleone di Fermo FM 9 395 27241
Magliano di Tenna FM 9 1452 28693
Francavilla d'Ete FM 9 964 29657
Grottazzolina FM 10 3398 33055
Ripe San Ginesio MC 10 852 33907
Rapagnano FM 10 2145 36052
Monte San Martino MC 10 765 36817
Montottone FM 10 979 37796
Santa Vittoria in Matenano FM 11 1330 39126
Monte San Pietrangeli FM 11 2458 41584
Colmurano MC 12 1263 42847
Montelparo FM 12 778 43625
Petriolo MC 12 1998 45623
Monte Giberto FM 12 801 46424
Torre San Patrizio FM 13 2048 48472
Urbisaglia MC 13 2628 51100
Monte Rinaldo FM 13 379 51479
Smerillo FM 13 365 51844
Gualdo MC 13 815 52659
San Ginesio MC 14 3498 56157
Ortezzano FM 14 774 56931
Monte Vidon Combatte FM 14 433 57364
Ponzano di Fermo FM 14 1674 59038
Montefalcone Appennino FM 15 424 59462
Corridonia MC 15 15430 74892
Petritoli FM 15 2335 77227
Monte San Giusto MC 16 8191 85418
Force AP 17 1354 86772
Sarnano MC 17 3264 90036
Montalto delle Marche AP 18 2122 92158
Montegranaro FM 18 12990 105148
Camporotondo di Fiastrone MC 18 563 105711
Monte Urano FM 18 8353 114064
Montedinove AP 18 488 114552
Cessapalombo MC 18 512 115064
Amandola FM 18 3629 118693
Comunanza AP 19 3166 121859
Carassai AP 19 1100 122959
Rotella AP 19 906 123865
Tolentino MC 19 20069 143934
Monterubbiano FM 19 2230 146164
Fermo FM 20 37655 183819

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
56 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
66 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
85 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
86 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
89 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
92 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
94 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
100 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-09-09
11:40:04
43.12 13.49 20 2019-09-09
12:03:11
Sala Sismica INGV-Roma 72258001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-09-09 11:40:04 ± 0.12
Latitudine 43.12 ± 0.01
Longitudine 13.49 ± 0.01
Profondità (km) 20 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 72258001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 654
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 427
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 111
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 650
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 106
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 50
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64032
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 36
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 72258001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-09-09 12:03:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.QLNO.HHZ. 2019-09-09T11:41:59.25 3.0 undecidable manual Sn 3.9 0
GU.BLANC.HHZ. 2019-09-09T11:41:45.70 3.0 undecidable manual Pg 17.219999 0
ST.DOSS.HHZ. 2019-09-09T11:41:42.41 3.0 undecidable manual Sg 2.71 0
AC.VLO.HHZ. 2019-09-09T11:41:27.78 3.0 undecidable manual Pn 2.56 0
IV.NDIM.HHZ. 2019-09-09T11:41:21.49 3.0 undecidable manual Sn -1.96 0
MN.TUE.HHZ. 2019-09-09T11:41:19.37 3.0 negative manual Pn 3.71 0
IV.CELB.HHZ. 2019-09-09T11:41:19.34 3.0 undecidable manual Sg 1.32 0
IV.COLB.HHZ. 2019-09-09T11:41:17.15 3.0 undecidable manual Sg 2.01 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-09-09T11:41:05.81 3.0 undecidable manual Sg 0.94 0
IV.SARZ.HHZ. 2019-09-09T11:41:01.78 3.0 positive manual Pn -3.43 0
IV.VAGA.HHZ. 2019-09-09T11:40:58.20 3.0 undecidable manual Sg -3.41 0
IV.IMOL.HNZ. 2019-09-09T11:40:38.44 3.0 negative manual Pg -0.17 0
IV.OSSC.HHZ. 2019-09-09T11:40:37.31 3.0 undecidable manual Pg 0.57 0
IV.CSNT.HHZ. 2019-09-09T11:40:36.67 3.0 undecidable manual Pg 0.55 0
IV.PIEI.HHZ. 2019-09-09T11:40:33.67 3.0 undecidable manual S -3.81 0
IV.RM33.EHZ. 2019-09-09T11:40:26.49 0.6 undecidable manual S 198 0.6403 99 0.75 35
IV.GAVE.EHZ. 2019-09-09T11:40:25.80 0.6 undecidable manual S 226 0.607 99 1.04 31
IV.SMA1.EHZ. 2019-09-09T11:40:21.70 0.6 undecidable manual S 193 0.4991 102 0.07 45
IV.NRCA.HHZ. 2019-09-09T11:40:18.73 0.6 undecidable manual S 224 0.393 106 0.17 45
IV.SENI.EHZ. 2019-09-09T11:40:18.67 3.0 negative manual P -2.51 0
IV.MTRA.EHZ. 2019-09-09T11:40:17.66 0.6 undecidable manual S 190 0.3669 107 -0.16 46
IV.MC2.EHZ. 2019-09-09T11:40:16.16 0.6 undecidable manual S 226 0.2995 112 0.23 45
IV.RM33.EHZ. 2019-09-09T11:40:16.53 0.1 undecidable manual P 198 0.6403 99 -0.07 88
IV.FDMO.HHZ. 2019-09-09T11:40:16.20 0.6 undecidable manual S 254 0.3013 112 0.2 45
IV.ASSB.HHZ. 2019-09-09T11:40:16.43 3.0 positive manual P -2.39 0
IV.GAVE.EHZ. 2019-09-09T11:40:15.99 0.1 undecidable manual P 226 0.607 99 -0.05 89
IV.CSP1.EHZ. 2019-09-09T11:40:13.67 0.6 undecidable manual S 263 0.2059 123 0.19 46
IV.SMA1.EHZ. 2019-09-09T11:40:13.62 0.1 undecidable manual P 193 0.4991 102 -0.61 79
IV.AOI.HHE. 2019-09-09T11:40:13.54 0.1 undecidable manual P 11 0.4398 104 0.29 89
IV.PF6.EHE. 2019-09-09T11:40:13.67 0.6 undecidable manual S 275 0.2131 122 0.02 48
IV.NRCA.HHZ. 2019-09-09T11:40:12.15 0.1 negative manual P 224 0.393 106 -0.31 88
IV.EL6.EHZ. 2019-09-09T11:40:12.33 3.0 negative manual P -2.44 0
IV.PP3.EHE. 2019-09-09T11:40:11.23 0.1 undecidable manual P 19 0.2752 114 0.67 83
IV.MTRA.EHZ. 2019-09-09T11:40:11.54 0.3 undecidable manual P 190 0.3669 107 -0.5 64
IV.MNTT.EHZ. 2019-09-09T11:40:11.52 0.6 undecidable manual S 125 0.098 147 0.33 46
IV.CING.HHE. 2019-09-09T11:40:11.28 0.1 undecidable manual P 321 0.3327 109 -0.2 90
IV.MF5.EHZ. 2019-09-09T11:40:11.68 0.6 undecidable manual S 188 0.1313 138 -0.11 48
IV.GUMA.HHZ. 2019-09-09T11:40:11.81 0.6 undecidable manual S 243 0.1223 140 0.19 47
IV.FDMO.HHZ. 2019-09-09T11:40:10.82 0.3 negative manual P 254 0.3013 112 -0.16 69
IV.SAP2.EHZ. 2019-09-09T11:40:10.82 0.6 undecidable manual S 251 0.0665 157 0.07 49
IV.OFFI.HHE. 2019-09-09T11:40:10.27 0.1 undecidable manual P 141 0.2338 119 0.33 90
IV.MC2.EHZ. 2019-09-09T11:40:10.78 0.6 negative manual P 226 0.2995 112 -0.16 46
IV.MNTP.HNZ. 2019-09-09T11:40:10.42 0.1 undecidable manual S 329 0.0225 172 0.03 100
IV.PF6.EHE. 2019-09-09T11:40:09.41 0.1 undecidable manual P 275 0.2131 122 -0.22 92
IV.CSP1.EHZ. 2019-09-09T11:40:09.45 0.1 positive manual P 263 0.2059 123 -0.08 95
IV.MF5.EHZ. 2019-09-09T11:40:08.41 0.1 positive manual P 188 0.1313 138 -0.14 96
IV.GUMA.HHZ. 2019-09-09T11:40:08.41 0.1 positive manual P 243 0.1223 140 -0.05 98
IV.MNTT.EHZ. 2019-09-09T11:40:08.19 0.3 positive manual P 125 0.098 147 -0.01 74
IV.MNTP.HNZ. 2019-09-09T11:40:07.59 0.1 positive manual P 329 0.0225 172 -0.16 97
IV.SAP2.EHZ. 2019-09-09T11:40:07.88 0.1 positive manual P 251 0.0665 157 -0.07 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MNTP.HNN. ML:2.4 0.00209 0.32 AML other m 2019-09-09T11:40:10.48
IV.MNTP.HNE. ML:2.6 0.0032 0.1 AML other m 2019-09-09T11:40:10.54
IV.MNTT.EHN. ML:2.5 0.00219 0.2 AML other m 2019-09-09T11:40:11.64
IV.MNTT.EHE. ML:2.4 0.002 0.36 AML other m 2019-09-09T11:40:11.83
IV.CSP1.EHE. ML:1.8 0.0003085 0.4 AML other m 2019-09-09T11:40:13.79
IV.CSP1.EHN. ML:1.7 0.0002455 0.12 AML other m 2019-09-09T11:40:14.31
IV.FDMO.HHN. ML:1.8 0.000212 0.22 AML other m 2019-09-09T11:40:16.34
IV.FDMO.HHE. ML:2 0.0003495 0.24 AML other m 2019-09-09T11:40:16.48
IV.NRCA.HHE. ML:2.3 0.0006225 1.32 AML other m 2019-09-09T11:40:18.85
IV.NRCA.HNE. ML:2.3 0.0006235 1.32 AML other m 2019-09-09T11:40:18.19
IV.NRCA.HHN. ML:2.3 0.000594 0.1 AML other m 2019-09-09T11:40:19.15
IV.NRCA.HNN. ML:2.3 0.0005855 0.12 AML other m 2019-09-09T11:40:19.15
IV.EL6.EHE. ML:1.5 0.0001061 0.42 AML other m 2019-09-09T11:40:22.77
IV.EL6.EHN. ML:1.6 0.00012105 1.26 AML other m 2019-09-09T11:40:23.08
IV.ASSB.HHE. ML:1.9 0.000118 0.4 AML other m 2019-09-09T11:40:26.29
IV.ASSB.HHN. ML:1.7 8.09E-5 1.04 AML other m 2019-09-09T11:40:26.92
IV.GAVE.EHE. ML:1.8 0.0001056 0.3 AML other m 2019-09-09T11:40:26.61
IV.GAVE.EHN. ML:1.7 7.995E-5 0.6 AML other m 2019-09-09T11:40:28.72
IV.NDIM.HHE. ML:3.9 0.001235 0.24 AML other m 2019-09-09T11:41:02.50
IV.CELB.HHN. ML:3 0.000169 1.52 AML other m 2019-09-09T11:41:26.20
IV.CELB.HHE. ML:2.9 0.000121 0.9 AML other m 2019-09-09T11:41:27.01
IV.NDIM.HHN. ML:4.1 0.001645 0.36 AML other m 2019-09-09T11:41:44.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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