Terremoto di magnitudo ML 0.3 del 12-05-2009 ore 05:30:22 (UTC) in zona: 3 km NW L'Aquila (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.3 è avvenuto nella zona: 3 km NW L'Aquila (AQ), il

  • 12-05-2009 05:30:22 (UTC)
  • 12-05-2009 07:30:22 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.37, 13.37 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
L'Aquila AQ 3 69753 69753
Lucoli AQ 10 1011 70764
Scoppito AQ 10 3727 74491
Pizzoli AQ 10 4326 78817
Tornimparte AQ 11 3187 82004
Barete AQ 12 737 82741
Ocre AQ 13 1167 83908
Fossa AQ 13 721 84629
Poggio Picenze AQ 15 1136 85765
Sant'Eusanio Forconese AQ 16 394 86159
Cagnano Amiterno AQ 16 1369 87528
Capitignano AQ 18 665 88193
Villa Sant'Angelo AQ 18 424 88617
Rocca di Cambio AQ 18 533 89150
San Demetrio ne' Vestini AQ 18 1854 91004
Barisciano AQ 19 1828 92832
Montereale AQ 20 2581 95413

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
3 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
42 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
63 Km a E di Terni (111501 abitanti)
65 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
66 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
66 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
67 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
70 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
85 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
91 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
91 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti dal 1985 ad oggi

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 1.4
ML 0.3
2009-05-12
05:30:22
42.37 13.37 10 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 862429
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-05-12 05:30:22 ± 0.84
Latitudine 42.37 ± 0.02
Longitudine 13.37 ± 0.04
Profondità (km) 10 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 862429

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3480
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1881
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 273
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4167.7
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 7
Numero di fasi 6
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.54
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.16458
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 4
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 3
Parametri delle magnitudo

ML:0.3

Campo Valore
Valore 0.3
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 862429
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 16:22:16

Md:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 862429
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 16:22:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ESLN.BHN. 2009-05-12T05:30:32.58 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CAMP.HHN. 2009-05-12T05:30:29.39 0.1 undecidable manual Sg 9 0.1646 -0.135 98
IV.CAMP.HHN. 2009-05-12T05:30:26.74 0.1 undecidable manual Pg 9 0.1646 0.24 96
MN.AQU.HHZ. 2009-05-12T05:30:26.18 0.1 undecidable manual Sg 134 0.0279 0.301 97
IV.T0104.EHZ. 2009-05-12T05:30:25.74 0.1 undecidable manual Sg 243 0.0297 -0.159 100
IV.T0104.EHZ. 2009-05-12T05:30:24.69 0.1 undecidable manual Pg 243 0.0297 0.283 97
MN.AQU.HHZ. 2009-05-12T05:30:23.84 0.1 undecidable manual Pg 134 0.0279 -0.555 91
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.AQU.HHN. ML:0 8.0E-5 0.21 AML other m 2009-05-12T05:30:23.84
MN.AQU.HHE. ML:0 8.0E-5 0.21 AML other m 2009-05-12T05:30:23.84
IV.T0104.EHN. ML:0 0.00027 1.4 AML other m 2009-05-12T05:30:24.69
IV.T0104.EHE. ML:0 0.00027 1.4 AML other m 2009-05-12T05:30:24.69
IV.CAMP.HHN. Md:1.6 15.8 END duration s
IV.CAMP.HHE. ML:0.3 1.5E-5 2.8 AML other m 2009-05-12T05:30:26.74
IV.ESLN.BHN. Md:0 15 END duration s
IV.ESLN.BHE. ML:0 0.00305 1.1 AML other m 2009-05-12T05:30:32.58
MN.AQU.HHZ. Md:1.3 12.5 END duration s
IV.T0104.EHZ. Md:1.2 11.2 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

Meccanismi Focali

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