Terremoto di magnitudo Md 5.0 del 14-09-2003 ore 23:42:53 (Italia) in zona: 5 km E Loiano (BO)

Un terremoto di magnitudo Md 5.0 è avvenuto nella zona: 5 km E Loiano (BO), il

  • 14-09-2003 21:42:53 (UTC)
  • 14-09-2003 23:42:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2550, 11.3800 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Loiano BO 5 4294 4294
Monghidoro BO 6 3749 8043
Monterenzio BO 8 6035 14078
Monzuno BO 9 6328 20406
Castel del Rio BO 11 1246 21652
San Benedetto Val di Sambro BO 12 4315 25967
Fontanelice BO 14 1943 27910
Pianoro BO 15 17460 45370
Firenzuola FI 15 4726 50096
Marzabotto BO 17 6779 56875
Borgo Tossignano BO 17 3288 60163
Grizzana Morandi BO 18 3916 64079
Sasso Marconi BO 19 14735 78814
Casalfiumanese BO 20 3438 82252
Casola Valsenio RA 20 2617 84869

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a S di Bologna (386663 abitanti)
29 Km a W di Imola (69797 abitanti)
40 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
47 Km a NE di Prato (191150 abitanti)
51 Km a NE di Pistoia (90315 abitanti)
53 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
55 Km a N di Firenze (382808 abitanti)
57 Km a SE di Modena (184973 abitanti)
57 Km a N di Scandicci (50609 abitanti)
67 Km a S di Ferrara (133155 abitanti)
68 Km a W di Ravenna (159116 abitanti)
70 Km a W di Cesena (96758 abitanti)
71 Km a SE di Carpi (70699 abitanti)
77 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
84 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
96 Km a NW di Arezzo (99543 abitanti)
97 Km a SW di Rovigo (51867 abitanti)
97 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
99 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
100 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 5.0
MLNET 5.0
2003-09-14
21:42:53
44.255 11.38 8 2013-07-15
08:40:51
Bollettino Sismico Italiano INGV 484269
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2003-09-14 21:42:53 ± 0.349
Latitudine 44.2550 ± 0.0106
Longitudine 11.3800 ± 0.0143
Profondità (km) 8 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 484269

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1640.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 38
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 53
Numero di fasi 53
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.8
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00178
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.05699
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 51
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 51
Parametri delle magnitudo

Md:5.0

Campo Valore
Valore 5.0
Incertezza
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 484269
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 00:41:42

ML:5.0

Campo Valore
Valore 5.0
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 484269
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 10:37:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.LCI.Z. 2003-09-14T21:44:26.45 10.0 undecidable manual PN 125 0.0570 0.01 0
--.ORI.Z. 2003-09-14T21:44:18.71 10.0 undecidable manual PN 136 0.0507 1.88 0
--.BRT.Z. 2003-09-14T21:44:14.30 10.0 undecidable manual PN 126 0.0488 0.05 0
--.MGR.Z. 2003-09-14T21:44:11.95 10.0 undecidable manual PN 141 0.0463 1.8 0
--.MRLC.Z. 2003-09-14T21:44:04.70 10.0 undecidable manual PN 137 0.0416 1.09 0
--.CSSN.Z. 2003-09-14T21:44:00.39 10.0 undecidable manual PN 140 0.0389 1.53 0
--.FG4.Z. 2003-09-14T21:43:59.93 10.0 undecidable manual PN 134 0.0392 0.63 0
--.FG5.Z. 2003-09-14T21:43:57.37 10.0 undecidable manual PN 134 0.0370 1.34 0
--.FGMS.Z. 2003-09-14T21:43:56.90 10.0 undecidable manual PN 125 0.0378 -0.28 0
--.RGNG.Z. 2003-09-14T21:43:54.38 10.0 undecidable manual PN 128 0.0361 -0.22 0
--.MSC.Z. 2003-09-14T21:43:50.36 10.0 undecidable manual PN 147 0.0324 1.38 0
--.RFI.Z. 2003-09-14T21:43:49.69 10.0 undecidable manual PN 146 0.0317 1.91 0
--.BNI.Z. 2003-09-14T21:43:47.57 10.0 undecidable manual PN 285 0.0308 0.91 0
--.CRVI.Z. 2003-09-14T21:43:46.63 10.0 undecidable manual PN 138 0.0298 1.66 0
--.DOI.Z. 2003-09-14T21:43:40.84 10.0 undecidable manual PN 276 0.0266 0.67 0
--.MCGN.Z. 2003-09-14T21:43:38.41 10.0 undecidable manual PN 306 0.0264 -1.39 0
--.MA9.Z. 2003-09-14T21:43:37.30 10.0 undecidable manual PN 158 0.0239 1.11 0
--.PTQR.Z. 2003-09-14T21:43:37.26 10.0 undecidable manual PN 145 0.0240 1.05 0
--.CERT.Z. 2003-09-14T21:43:35.27 10.0 undecidable manual PN 152 0.0232 0.3 0.1
--.IMI.Z. 2003-09-14T21:43:34.90 10.0 undecidable manual PN 263 0.0227 -0.09 0.2
--.AQU.Z. 2003-09-14T21:43:33.86 10.0 undecidable manual PN 141 0.0216 1.38 0.3
--.FVI.Z. 2003-09-14T21:43:33.36 10.0 undecidable manual PN 22 0.0227 -0.94 0.2
--.PTCC.Z. 2003-09-14T21:43:32.98 10.0 undecidable manual PN 32 0.0230 -1.63 0.2
--.VAI.Z. 2003-09-14T21:43:32.65 10.0 undecidable manual PN 312 0.0220 -0.43 0.3
--.BRMO.Z. 2003-09-14T21:43:31.53 10.0 undecidable manual PN 342 0.0210 0.06 0.5
--.FIN.Z. 2003-09-14T21:43:30.78 10.0 undecidable manual PN 269 0.0204 0.11 0.5
--.GMNA.Z. 2003-09-14T21:43:30.56 10.0 undecidable manual PN 30 0.0213 -1.48 0.4
--.TRI.Z. 2003-09-14T21:43:28.14 10.0 undecidable manual PN 48 0.0200 -1.9 0.6
--.MNS.Z. 2003-09-14T21:43:27.97 10.0 undecidable manual PN 152 0.0188 -0.28 0.7
--.CTI.Z. 2003-09-14T21:43:22.88 10.0 undecidable manual PN 5 0.0162 -1.34 1.1
--.BOB.Z. 2003-09-14T21:43:21.80 10.0 undecidable manual PN 291 0.0132 2.14 1.5
--.CSNT.N. 2003-09-14T21:43:21.70 10.0 undecidable manual SG 184 0.0070 0.46 2.2
--.SNTG.Z. 2003-09-14T21:43:21.90 10.0 undecidable manual PN 131 0.0135 0.92 1.5
--.ASS.Z. 2003-09-14T21:43:19.50 10.0 undecidable manual PN 141 0.0135 -0.66 1.5
--.ARV.Z. 2003-09-14T21:43:18.14 10.0 undecidable manual PN 123 0.0121 0.02 1.6
--.FSSB.Z. 2003-09-14T21:43:15.91 10.0 undecidable manual PN 118 0.0104 0.6 1.9
--.PESA.Z. 2003-09-14T21:43:15.50 10.0 undecidable manual PN 106 0.0098 0.53 2
--.GRFL.Z. 2003-09-14T21:43:13.83 10.0 undecidable manual PN 194 0.0103 -1.38 1.9
--.SFI.N. 2003-09-14T21:43:11.10 10.0 undecidable manual SG 136 0.0044 0.1 2.2
--.RSM.Z. 2003-09-14T21:43:10.75 10.0 undecidable manual PG 112 0.0074 0.8 2.2
--.PII.Z. 2003-09-14T21:43:09.14 10.0 undecidable manual PG 229 0.0073 -0.42 2.2
--.ERBM.Z. 2003-09-14T21:43:08.66 10.0 undecidable manual PG 283 0.0063 1.02 2.2
--.CSNT.Z. 2003-09-14T21:43:08.80 10.0 negative manual PG 184 0.0070 -0.22 2.2
--.CRE.Z. 2003-09-14T21:43:07.75 10.0 undecidable manual PG 146 0.0068 -0.73 2.2
--.BRSN.Z. 2003-09-14T21:43:04.52 10.0 positive manual PG 86 0.0045 0.82 2.2
--.GSCL.Z. 2003-09-14T21:43:04.58 10.0 undecidable manual PG 279 0.0051 -0.54 2.2
--.BDI.Z. 2003-09-14T21:43:04.80 10.0 undecidable manual PG 251 0.0053 -0.67 2.2
--.SFI.Z. 2003-09-14T21:43:03.20 10.0 undecidable manual PG 136 0.0044 -0.45 2.2
--.PGD.Z. 2003-09-14T21:43:02.57 10.0 negative manual PG 146 0.0040 -0.27 2.2
--.FIU.Z. 2003-09-14T21:43:01.66 10.0 undecidable manual PG 11 0.0035 -0.09 2.2
--.ZCCA.Z. 2003-09-14T21:43:00.59 10.0 undecidable manual PG 288 0.0027 0.5 2.2
--.VMG.Z. 2003-09-14T21:43:00.10 10.0 undecidable manual PG 158 0.0028 -0.23 2.2
--.SEI.Z. 2003-09-14T21:42:58.32 10.0 positive manual PG 184 0.0018 0.37 2.2
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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