Terremoto di magnitudo Md 3.8 del 22-06-1986 ore 06:00:48 (Italia) in zona: 2 km NW San Ginesio (MC)

Un terremoto di magnitudo Md 3.8 è avvenuto nella zona: 2 km NW San Ginesio (MC), il

  • 22-06-1986 04:00:48 (UTC)
  • 22-06-1986 06:00:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1200, 13.2950 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Ginesio MC 2 3498 3498
Camporotondo di Fiastrone MC 3 563 4061
Cessapalombo MC 3 512 4573
Caldarola MC 6 1823 6396
Ripe San Ginesio MC 7 852 7248
Belforte del Chienti MC 7 1886 9134
Gualdo MC 7 815 9949
Colmurano MC 7 1263 11212
Sant'Angelo in Pontano MC 9 1436 12648
Sarnano MC 9 3264 15912
Tolentino MC 10 20069 35981
Serrapetrona MC 11 966 36947
Urbisaglia MC 11 2628 39575
Loro Piceno MC 11 2401 41976
Penna San Giovanni MC 13 1108 43084
Acquacanina MC 14 121 43205
Montappone FM 14 1682 44887
Fiastra MC 15 559 45446
Falerone FM 15 3337 48783
Bolognola MC 15 142 48925
Massa Fermana FM 15 963 49888
Monte San Martino MC 15 765 50653
Monte Vidon Corrado FM 16 731 51384
San Severino Marche MC 16 12726 64110
Amandola FM 16 3629 67739
Servigliano FM 17 2336 70075
Mogliano MC 17 4696 74771
Pollenza MC 17 6618 81389
Smerillo FM 18 365 81754
Petriolo MC 18 1998 83752
Pievebovigliana MC 18 866 84618
Camerino MC 19 6974 91592
Fiordimonte MC 19 202 91794
Santa Vittoria in Matenano FM 20 1330 93124
Montegiorgio FM 20 6851 99975
Montefalcone Appennino FM 20 424 100399
Montefortino FM 20 1178 101577

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
58 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
61 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
74 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
82 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
84 Km a S di Fano (60888 abitanti)
86 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
93 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
97 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 3.8
M 3.5
1986-06-22
04:00:48
43.12 13.295 10 2013-07-15
08:41:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 29939
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 1986-06-22 04:00:48 ± 0.229
Latitudine 43.1200 ± 0.0215
Longitudine 13.2950 ± 0.0248
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 29939

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3125.2
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 84
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 40
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.6
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00405
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.06379
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 37
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 37
Parametri delle magnitudo

Md:3.8

Campo Valore
Valore 3.8
Incertezza
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 29939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-04 17:31:12

M:3.5

Campo Valore
Valore 3.5
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo M
Localizzazione di riferimento 29939
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 09:50:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance(km) Takeoff_angle Residual Weight
--.STV.Z. 1986-06-22T04:02:45.00 10.0 undecidable manual SN 286 4.4511 0.3 0.4
--.VAY.Z. 1986-06-22T04:02:31.00 10.0 undecidable manual PN 101 7.0818 -0.7 0.6
--.HAU.Z. 1986-06-22T04:02:28.50 10.0 undecidable manual PN 317 6.8709 -0.37 0.8
--.CDF.Z. 1986-06-22T04:02:27.00 10.0 undecidable manual PN 323 6.7377 0.03 0.9
--.BSF.Z. 1986-06-22T04:02:23.90 10.0 undecidable manual PN 317 6.5379 -0.35 0.8
--.OHR.Z. 1986-06-22T04:02:15.60 10.0 undecidable manual PN 106 5.9052 0.1 1
--.LRG.Z. 1986-06-22T04:02:03.80 10.0 undecidable manual PN 275 5.0505 0.09 1.1
--.LMR.Z. 1986-06-22T04:02:01.60 10.0 undecidable manual PN 274 4.9284 -0.61 1
--.FRF.Z. 1986-06-22T04:02:00.50 10.0 undecidable manual PN 277 4.8396 -0.42 1
--.SOO.Z. 1986-06-22T04:01:59.20 10.0 undecidable manual PN 288 4.662 0.7 0.9
--.ORO.Z. 1986-06-22T04:01:56.00 10.0 undecidable manual PN 304 4.5399 -0.75 0.8
--.STV.Z. 1986-06-22T04:01:56.70 10.0 undecidable manual PN 286 4.4511 1.2 0.6
--.SBF.Z. 1986-06-22T04:01:53.60 10.0 undecidable manual PN 281 4.3068 0.08 1.2
--.VAI.Z. 1986-06-22T04:01:52.50 10.0 negative manual PN 311 4.218 0.05 2.4
--.ROB.Z. 1986-06-22T04:01:50.70 10.0 undecidable manual PN 288 4.0737 0.22 1.2
--.IMP.Z. 1986-06-22T04:01:49.30 10.0 undecidable manual PN 282 3.9849 0.14 1.2
--.CKI.Z. 1986-06-22T04:01:48.00 10.0 undecidable manual PN 291 3.8406 0.88 0.9
--.FIN.Z. 1986-06-22T04:01:46.70 10.0 undecidable manual PN 287 3.8295 -0.26 1.2
--.MDI.Z. 1986-06-22T04:01:45.00 10.0 undecidable manual PN 316 3.6741 0.08 1.3
--.BRT.Z. 1986-06-22T04:01:45.50 10.0 undecidable manual PN 126 3.6297 1.24 0.6
--.MG9.Z. 1986-06-22T04:01:42.00 10.0 undecidable manual PN 149 3.4188 0.64 1
--.FO1.Z. 1986-06-22T04:01:42.00 10.0 undecidable manual PN 353 3.4854 -0.24 1.1
--.MAO.Z. 1986-06-22T04:01:40.50 10.0 undecidable manual SN 246 1.7205 0.82 0.3
--.VEA.Z. 1986-06-22T04:01:40.20 10.0 undecidable manual PN 304 3.1746 2.23 0.1
--.FIR.Z. 1986-06-22T04:01:40.00 10.0 undecidable manual SN 294 1.6095 2.77 0
--.RBL.Z. 1986-06-22T04:01:39.50 10.0 undecidable manual PN 2 3.3189 -0.46 1
--.SAL.Z. 1986-06-22T04:01:38.50 10.0 undecidable manual PN 322 3.1746 0.57 1.2
--.CTI.Z. 1986-06-22T04:01:37.50 10.0 undecidable manual PN 338 3.1413 -0.08 1.2
--.LJU.Z. 1986-06-22T04:01:36.30 10.0 positive manual PN 15 3.0414 0.1 2.5
--.BVT.Z. 1986-06-22T04:01:35.00 10.0 undecidable manual PN 299 2.8527 1.54 0.5
--.VOY.Z. 1986-06-22T04:01:33.90 10.0 positive manual PN 7 2.9304 -0.79 1.5
--.CEY.Z. 1986-06-22T04:01:31.40 10.0 undecidable manual PN 16 2.7306 -0.52 0.9
--.FG3.Z. 1986-06-22T04:01:27.00 10.0 undecidable manual PN 124 2.4087 -0.47 1.2
--.BDI.Z. 1986-06-22T04:01:24.70 10.0 undecidable manual PN 296 2.1645 0.61 1.1
--.DUI.Z. 1986-06-22T04:01:19.50 10.0 positive manual PN 148 1.6872 1.91 0.4
--.FIR.Z. 1986-06-22T04:01:18.00 10.0 undecidable manual PN 294 1.6095 1.46 0.5
--.MAO.Z. 1986-06-22T04:01:17.00 10.0 undecidable manual PN 246 1.7205 -0.96 1
--.MNS.Z. 1986-06-22T04:01:02.50 10.0 positive manual PG 211 0.8547 -2.87 0.1
--.ARV.Z. 1986-06-22T04:00:58.00 10.0 positive manual PG 325 0.444 0.16 2.6
--.SU9.Z. 1986-06-22T04:00:57.00 10.0 undecidable manual PG 259 0.4662 -1.1 1.8
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download