Terremoto di magnitudo Mw 3.3 del 25-10-2014 ore 20:09:48 (UTC) in zona: 8 km SE Delianuova (RC)

Un terremoto di magnitudo Mw 3.3 è avvenuto nella zona: 8 km SE Delianuova (RC), il

  • 25-10-2014 20:09:48 (UTC)
  • 25-10-2014 22:09:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1760, 15.9470 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scido RC 8 931 931
Delianuova RC 8 3352 4283
Santa Cristina d'Aspromonte RC 9 929 5212
Platì RC 10 3812 9024
San Luca RC 11 3881 12905
Cosoleto RC 11 859 13764
Sinopoli RC 12 2089 15853
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 13 4120 19973
San Procopio RC 13 534 20507
Oppido Mamertina RC 14 5332 25839
Santo Stefano in Aspromonte RC 14 1263 27102
Samo RC 15 809 27911
Careri RC 15 2360 30271
Roccaforte del Greco RC 15 476 30747
Casignana RC 15 759 31506
Sant'Agata del Bianco RC 15 592 32098
Melicuccà RC 15 930 33028
Caraffa del Bianco RC 15 539 33567
Varapodio RC 16 2160 35727
Molochio RC 16 2564 38291
Sant'Alessio in Aspromonte RC 17 343 38634
Benestare RC 17 2556 41190
Terranova Sappo Minulio RC 17 523 41713
Bagnara Calabra RC 18 10255 51968
Laganadi RC 18 413 52381
Cardeto RC 19 1641 54022
San Roberto RC 19 1750 55772
Ciminà RC 19 568 56340
Seminara RC 19 2811 59151
Ardore RC 20 5088 64239
Ferruzzano RC 20 772 65011
Calanna RC 20 934 65945
Bagaladi RC 20 1039 66984

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a E di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
34 Km a E di Messina (238439 abitanti)
93 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
95 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
99 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.6 2014-10-25
20:09:48
38.1762 15.947 18 2015-09-21
09:40:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 19217131
Rivista
Rev100
ML 3.5
Mw 3.3
2014-10-25
20:09:47
38.1735 15.9548 19 2014-10-25
20:24:22
Sala Sismica INGV-Roma 9070511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-10-25 20:09:48 ± 0.13
Latitudine 38.1762 ± 0.0072
Longitudine 15.9470 ± 0.0069
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 19217131

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 785
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 380
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 327
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 86
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 34
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09353
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.30132
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri delle magnitudo

Mw:3.3

Campo Valore
Valore 3.3
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Mw
Localizzazione di riferimento 9070511
Agenzia INGV
Autore TDMT-INGV Revised
Tempo di creazione (UTC) 2014-10-26 23:02:03

ML:3.6

Campo Valore
Valore 3.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 23
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 19217131
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-05-19 13:29:12

ML:3.5

Campo Valore
Valore 3.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 9070511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-10-25 20:24:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance(km) Takeoff_angle Residual Weight
IV.GALF.HHZ. 2014-10-25T20:10:30.86 0.3 undecidable manual S 247 131.3685 93 5.27 2
IV.HLNI.HHZ. 2014-10-25T20:10:26.72 0.3 undecidable manual S 226 131.5683 93 1.06 43
IV.CAR1.HHZ. 2014-10-25T20:10:23.93 1.0 undecidable manual S 11 121.6893 93 0.92 15
IV.IVPL.HHZ. 2014-10-25T20:10:14.39 0.6 undecidable manual S 285 87.0462 95 0.59 38
IV.CELI.HHZ. 2014-10-25T20:10:11.37 0.3 undecidable manual P 19 144.4443 93 -0.37 56
IV.HLNI.HHZ. 2014-10-25T20:10:09.54 0.1 undecidable manual P 226 131.5683 93 -0.21 78
IV.MSFR.HHZ. 2014-10-25T20:10:08.08 0.3 undecidable manual P 263 119.3916 94 0.21 59
IV.SERS.HHZ. 2014-10-25T20:10:07.00 0.6 undecidable manual P 34 114.996 94 -0.2 41
IV.CAR1.HHZ. 2014-10-25T20:10:07.55 0.3 undecidable manual P 11 121.6893 93 -0.68 54
IV.MNO.SHZ. 2014-10-25T20:10:07.70 0.6 undecidable manual P 256 112.6983 94 0.86 32
IV.EPZF.HHZ. 2014-10-25T20:10:06.08 1.0 undecidable manual P 248 103.0191 94 0.73 17
IV.PLAC.HHZ. 2014-10-25T20:10:05.08 0.6 undecidable manual S 55 52.4031 99 0.46 41
IV.MPNC.HHZ. 2014-10-25T20:10:04.13 0.3 undecidable manual S 267 51.9036 99 -0.35 65
IV.ISTR.HHZ. 2014-10-25T20:10:04.17 1.0 undecidable manual P 316 94.239 95 0.16 21
IV.ILLI.HHZ. 2014-10-25T20:10:03.84 0.3 undecidable manual P 289 91.9413 95 0.19 62
IV.JOPP.HHZ. 2014-10-25T20:10:03.44 0.6 undecidable manual S 354 48.0186 100 -0.03 47
IV.IST3.HHZ. 2014-10-25T20:10:03.43 0.1 undecidable manual P 318 93.0402 95 -0.38 82
IV.IVPL.HHZ. 2014-10-25T20:10:02.73 0.6 undecidable manual P 285 87.0462 95 -0.18 43
IV.GRI.EHZ. 2014-10-25T20:10:02.00 0.3 undecidable manual P 30 82.5507 95 -0.22 65
IV.ATN.BHZ. 2014-10-25T20:10:01.55 1.0 undecidable manual S 268 42.1245 102 -0.36 22
IV.AIO.HHZ. 2014-10-25T20:09:59.46 0.3 undecidable manual P 250 66.378 97 -0.27 65
IV.MCSR.HHZ. 2014-10-25T20:09:58.80 0.3 undecidable manual P 259 63.7917 97 -0.54 62
IV.PLAC.HHZ. 2014-10-25T20:09:57.78 0.1 negative manual P 55 52.4031 99 0.18 89
IV.MPNC.HHZ. 2014-10-25T20:09:57.20 0.3 undecidable manual P 267 51.9036 99 -0.33 66
IV.JOPP.HHZ. 2014-10-25T20:09:56.82 0.3 undecidable manual P 354 48.0186 100 -0.12 71
IV.ATN.BHZ. 2014-10-25T20:09:55.74 0.3 undecidable manual P 268 42.1245 102 -0.3 68
IV.SOI.EHZ. 2014-10-25T20:09:55.07 0.1 undecidable manual S 141 14.7741 132 -0.2 95
IV.MSCL.HHZ. 2014-10-25T20:09:55.42 0.3 undecidable manual S 294 14.9739 132 0.1 75
IV.GMB.BHZ. 2014-10-25T20:09:54.41 0.1 undecidable manual S 265 10.3785 144 -0.07 97
MN.CEL.HHZ. 2014-10-25T20:09:54.53 0.1 undecidable manual S 334 10.3785 144 0.04 100
IV.MSCL.HHZ. 2014-10-25T20:09:52.44 0.1 undecidable manual P 294 14.9739 132 0.2 97
MN.CEL.HHZ. 2014-10-25T20:09:52.02 0.1 negative manual P 334 10.3785 144 0.27 96
IV.SOI.EHZ. 2014-10-25T20:09:52.29 0.1 positive manual P 141 14.7741 132 0.08 99
IV.GMB.BHZ. 2014-10-25T20:09:51.91 0.1 negative manual P 265 10.3785 144 0.16 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATN.BHN. ML:3.8 0.02025 0.4 AML other m 2014-10-25T20:10:04.18
IV.CAR1.HHE. ML:3.6 0.0031799999999999997 0.42 AML other m 2014-10-25T20:10:28.08
IV.CAR1.HNE. ML:3.6 0.002585 0.36 AML other m 2014-10-25T20:10:28.09
IV.CAR1.HNN. ML:3.6 0.0029699999999999996 1.54 AML other m 2014-10-25T20:10:28.51
IV.CAR1.HHN. ML:3.7 0.0033200000000000005 0.9 AML other m 2014-10-25T20:10:31.81
MN.CEL.HNN. ML:3.7 0.03775 0.5 AML other m 2014-10-25T20:09:55.06
MN.CEL.HHN. ML:3.8 0.0465 0.5 AML other m 2014-10-25T20:09:55.06
MN.CEL.HNE. ML:3.6 0.032 0.5 AML other m 2014-10-25T20:09:55.13
MN.CEL.HHE. ML:3.7 0.038450000000000005 0.48 AML other m 2014-10-25T20:09:55.12
IV.CELI.HHE. ML:3.4 0.0014199999999999998 0.8 AML other m 2014-10-25T20:10:39.40
IV.CELI.HNE. ML:3.0 0.0005740000000000001 0.82 AML other m 2014-10-25T20:10:39.41
IV.CELI.HNN. ML:3.0 0.0005409999999999999 0.96 AML other m 2014-10-25T20:10:44.91
IV.CELI.HHN. ML:3.4 0.0013195 0.98 AML other m 2014-10-25T20:10:44.91
IV.EPZF.HHE. ML:3.5 0.003205 0.36 AML other m 2014-10-25T20:10:28.14
IV.EPZF.HHN. ML:3.8 0.005699999999999999 0.36 AML other m 2014-10-25T20:10:26.38
IV.GALF.HHN. ML:3.4 0.0016699999999999998 0.68 AML other m 2014-10-25T20:10:38.20
IV.GALF.HHE. ML:3.5 0.00188 0.48 AML other m 2014-10-25T20:10:38.63
IV.GMB.BHN. ML:4.8 0.5205 0.2 AML other m 2014-10-25T20:09:55.22
IV.GMB.BHE. ML:4.8 0.528 1 AML other m 2014-10-25T20:09:54.78
IV.GRI.EHE. ML:3.3 0.0028049999999999998 0.64 AML other m 2014-10-25T20:10:15.58
IV.GRI.EHN. ML:3.3 0.002355 0.64 AML other m 2014-10-25T20:10:18.54
IV.HLNI.HHN. ML:3.7 0.00307 0.32 AML other m 2014-10-25T20:10:28.56
IV.HLNI.HHE. ML:3.8 0.00419 0.64 AML other m 2014-10-25T20:10:27.61
IV.IFIL.HHE. ML:3.9 0.00595 0.36 AML other m 2014-10-25T20:10:36.04
IV.IFIL.HHN. ML:3.4 0.00166 0.44 AML other m 2014-10-25T20:10:32.14
IV.ILLI.HHE. ML:4.4 0.02605 0.48 AML other m 2014-10-25T20:10:18.28
IV.ILLI.HHN. ML:4.5 0.038450000000000005 0.7 AML other m 2014-10-25T20:10:26.03
IV.IST3.HHE. ML:3.7 0.0063349999999999995 0.94 AML other m 2014-10-25T20:10:22.12
IV.IST3.HHN. ML:4.0 0.011065000000000002 0.16 AML other m 2014-10-25T20:10:21.09
IV.ISTR.HHN. ML:3.6 0.003935 1.06 AML other m 2014-10-25T20:10:23.61
IV.ISTR.HHE. ML:3.6 0.004205 0.66 AML other m 2014-10-25T20:10:23.17
IV.IVPL.HHE. ML:4.1 0.0166 0.32 AML other m 2014-10-25T20:10:20.55
IV.IVPL.HHN. ML:4.3 0.0235 0.64 AML other m 2014-10-25T20:10:17.36
IV.JOPP.HHE. ML:3.6 0.010715 0.18 AML other m 2014-10-25T20:10:03.88
IV.JOPP.HHN. ML:3.6 0.01133 0.36 AML other m 2014-10-25T20:10:07.47
IV.MCSR.HHE. ML:3.9 0.0147 1.26 AML other m 2014-10-25T20:10:12.20
IV.MCSR.HHN. ML:3.8 0.013 0.28 AML other m 2014-10-25T20:10:12.73
IV.MNO.SHE. ML:0.0 0.002745 0.72 AML other m 2014-10-25T20:10:29.71
IV.MNO.SHN. ML:0.0 0.004645000000000001 0.84 AML other m 2014-10-25T20:10:29.63
IV.MPNC.HHE. ML:3.7 0.01255 1.22 AML other m 2014-10-25T20:10:07.19
IV.MPNC.HHN. ML:4.0 0.022 0.22 AML other m 2014-10-25T20:10:04.64
IV.MSCL.HHN. ML:4.0 0.0767 0.1 AML other m 2014-10-25T20:09:55.73
IV.MSCL.HHE. ML:4.3 0.1515 0.46 AML other m 2014-10-25T20:09:55.69
IV.MSFR.HHE. ML:3.2 0.0012799999999999999 0.9 AML other m 2014-10-25T20:10:30.41
IV.MSFR.HHN. ML:3.0 0.000716 0.34 AML other m 2014-10-25T20:10:31.72
IV.PLAC.HHN. ML:3.2 0.00336 0.66 AML other m 2014-10-25T20:10:07.93
IV.PLAC.HNE. ML:3.1 0.0032949999999999998 0.66 AML other m 2014-10-25T20:10:07.93
IV.PLAC.HNN. ML:3.1 0.0032400000000000003 0.42 AML other m 2014-10-25T20:10:08.93
IV.PLAC.HHE. ML:3.2 0.00342 0.4 AML other m 2014-10-25T20:10:08.92
IV.SERS.HHE. ML:3.2 0.001135 1.32 AML other m 2014-10-25T20:10:30.05
IV.SERS.HHN. ML:3.0 0.00084 0.68 AML other m 2014-10-25T20:10:30.24
IV.SERS.HNE. ML:3.0 0.0008905 0.66 AML other m 2014-10-25T20:10:30.25
IV.SERS.HNN. ML:3.2 0.0011200000000000001 1.32 AML other m 2014-10-25T20:10:30.72
IV.SOI.EHE. ML:3.6 0.027800000000000002 0.54 AML other m 2014-10-25T20:09:55.57
IV.SOI.EHN. ML:3.6 0.029700000000000004 0.82 AML other m 2014-10-25T20:09:56.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor

Dettagli TDMT

Campo Valore
MagnitudoMw 3.29
Momento Scalare1.08331E+21 dyne-cm
Profondità calcolata15 km
QualitàCb
Variance Reduction50.29%
Doppia Coppia46%
CLVD54%
ISO0%
Modello utilizzatoCIA
Modemanual
Statusreviewed

Componenti Momento Tensore

Componente Valore
Mrr-5.91E+20
Mtt9.415E+20
Mpp-3.505E+20
Mrt7.509E+20
Mrp-5.04E+19
Mtp1.222E+20

Piani Nodali

Nome Strike Dip Rake
PN127568-79
PN26825-115

Meccanismo di sorgente sismica

Focal Mechanism

psmeca (Documentazione GMT)

15.9548 38.1735 15 275 68 -79 68 25 -115 1.08331 21 16.4548 38.6735

Distribuzione Stazioni

Distribuzione Stazioni

Dettagli stazioni TDMT

Sta Dist Azi V R zcor
JOPP 48.5 352.9 68.73% 186
MPAZ 24.9 169.4 44.45% 185
PLAC 52.2 53.9 57.21% 190
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download