Terremoto di magnitudo ML 2.9 del 25-04-2012 ore 22:38:11 (UTC) in zona: 2 km SW Lariano (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 2 km SW Lariano (RM), il

  • 25-04-2012 22:38:11 (UTC)
  • 26-04-2012 00:38:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7100, 12.8230 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lariano RM 2 13432 13432
Velletri RM 5 53303 66735
Artena RM 8 14276 81011
Rocca Massima LT 9 1136 82147
Nemi RM 9 1943 84090
Labico RM 10 6379 90469
Lanuvio RM 10 13632 104101
Cori LT 11 11065 115166
Rocca Priora RM 11 11962 127128
Genzano di Roma RM 11 23970 151098
Valmontone RM 11 15959 167057
Rocca di Papa RM 11 17034 184091
Ariccia RM 13 19407 203498
San Cesareo RM 13 15153 218651
Cisterna di Latina LT 13 36868 255519
Monte Compatri RM 13 11978 267497
Albano Laziale RM 14 41715 309212
Zagarolo RM 15 17843 327055
Monte Porzio Catone RM 15 8693 335748
Castel Gandolfo RM 15 8997 344745
Colonna RM 15 4287 349032
Marino RM 15 43026 392058
Cave RM 15 11287 403345
Colleferro RM 15 21595 424940
Palestrina RM 16 21672 446612
Grottaferrata RM 16 20327 466939
Frascati RM 16 22087 489026
Castel San Pietro Romano RM 16 902 489928
Segni RM 17 9159 499087
Gallicano nel Lazio RM 18 6334 505421
Rocca di Cave RM 18 377 505798
Genazzano RM 19 6036 511834
Norma LT 19 3946 515780
Gavignano RM 19 1916 517696
Montelanico RM 19 2131 519827
Aprilia LT 19 73446 593273

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
19 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
27 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
28 Km a N di Latina (125985 abitanti)
28 Km a S di Tivoli (56533 abitanti)
33 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
33 Km a S di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
35 Km a SE di Roma (2864731 abitanti)
49 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
86 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
95 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
96 Km a S di Terni (111501 abitanti)
99 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 3.0
ML 2.9
2012-04-25
22:38:11
41.71 12.823 9 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 1363479
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2012-04-25 22:38:11 ± 0.11
Latitudine 41.7100 ± 0.0090
Longitudine 12.8230 ± 0.0108
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 1363479

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1131
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 685
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 228
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1345.4
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 80
Numero di fasi 46
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.55
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.52705
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 64
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 35
Parametri delle magnitudo

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 1363479
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-06 03:15:44

Md:3.0

Campo Valore
Valore 3.0
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 1363479
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-06 03:15:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance(km) Takeoff_angle Residual Weight
IV.BOB.HHN. 2012-04-25T22:40:05.00 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.MMGO.SHZ. 2012-04-25T22:39:16.63 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.MPAG.EHE. 2012-04-25T22:39:15.64 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.ATVO.HHE. 2012-04-25T22:39:14.90 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
MN.VSL.BHE. 2012-04-25T22:39:04.73 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.BOB.HHN. 2012-04-25T22:38:58.50 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.AOI.HHZ. 2012-04-25T22:38:54.13 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.FSSB.HHZ. 2012-04-25T22:38:52.79 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.BADI.EHN. 2012-04-25T22:38:51.00 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.MTGR.SHZ. 2012-04-25T22:38:50.43 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.PARC.HHN. 2012-04-25T22:38:49.84 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.SSFR.HHE. 2012-04-25T22:38:48.06 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.FSSB.HHZ. 2012-04-25T22:38:48.86 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.MPAG.EHE. 2012-04-25T22:38:47.59 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.BADI.EHN. 2012-04-25T22:38:47.84 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ATVO.HHE. 2012-04-25T22:38:46.45 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ATPC.HHN. 2012-04-25T22:38:46.50 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.PIEI.HHN. 2012-04-25T22:38:46.27 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.FRON.EHZ. 2012-04-25T22:38:46.70 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.CING.HHZ. 2012-04-25T22:38:45.38 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ARVD.HHZ. 2012-04-25T22:38:45.88 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ATMC.EHZ. 2012-04-25T22:38:44.85 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GATE.HHE. 2012-04-25T22:38:43.02 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SNTG.HHN. 2012-04-25T22:38:42.13 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.NL9.EHZ. 2012-04-25T22:38:41.11 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MURB.HHZ. 2012-04-25T22:38:41.75 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.INTR.HHZ. 2012-04-25T22:38:41.35 0.3 undecidable manual Sg 69 95.4378 1.191 43
IV.ATTE.HHN. 2012-04-25T22:38:39.82 0.6 undecidable manual Pg 347 169.497 0.26 33
IV.ATCC.EHE. 2012-04-25T22:38:39.02 0.6 undecidable manual Pg 355 164.4132 0.256 34
IV.GUMA.HHZ. 2012-04-25T22:38:38.97 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MCIV.HHE. 2012-04-25T22:38:38.37 0.6 undecidable manual Pg 322 151.4373 1.595 19
IV.TOLF.HHN. 2012-04-25T22:38:38.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PAOL.HHE. 2012-04-25T22:38:38.15 0.3 undecidable manual Pg 117 163.5141 -0.496 49
IV.FDMO.HHE. 2012-04-25T22:38:38.70 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SACS.HHZ. 2012-04-25T22:38:36.55 0.6 undecidable manual Pg 330 146.9418 0.462 34
IV.CESI.HHE. 2012-04-25T22:38:35.08 0.3 undecidable manual Pg 3 143.8449 -0.527 53
IV.VENT.EHE. 2012-04-25T22:38:34.61 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SGG.HHZ. 2012-04-25T22:38:34.88 0.3 undecidable manual Pg 105 134.0658 0.785 47
IV.VVLD.HHZ. 2012-04-25T22:38:33.77 0.3 undecidable manual Sg 75 68.4759 0.794 55
HL.KEK.HHZ. 2012-04-25T22:38:33.54 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VAGA.HHZ. 2012-04-25T22:38:33.21 0.3 undecidable manual Pg 105 121.5894 1.035 44
IV.FIAM.HHZ. 2012-04-25T22:38:32.64 0.6 undecidable manual Sg 21 66.4779 0.196 44
IV.NRCA.HHZ. 2012-04-25T22:38:32.75 0.3 undecidable manual Pg 11 126.9729 -0.251 58
IV.LPEL.HHZ. 2012-04-25T22:38:31.34 0.3 undecidable manual Pg 71 118.3926 -0.341 57
IV.MIDA.HHE. 2012-04-25T22:38:31.23 0.6 undecidable manual Pg 93 118.7922 -0.519 37
IV.VCEL.EHZ. 2012-04-25T22:38:31.58 0.6 undecidable manual Pg 47 113.0979 0.707 35
IV.PTQR.HHZ. 2012-04-25T22:38:31.07 0.3 undecidable manual Sg 54 58.9965 0.643 60
IV.RNI2.HHE. 2012-04-25T22:38:30.79 0.3 undecidable manual Pg 90 110.112 0.385 58
IV.MSC.EHZ. 2012-04-25T22:38:30.13 0.3 undecidable manual Pg 121 111.3996 -0.478 58
IV.SMA1.EHZ. 2012-04-25T22:38:30.93 0.6 undecidable manual Pg 22 110.5005 0.464 38
IV.MODR.HHZ. 2012-04-25T22:38:29.73 0.3 undecidable manual Pg 125 107.7144 -0.315 60
IV.CESX.HHZ. 2012-04-25T22:38:29.04 0.6 undecidable manual Pg 349 101.6205 -0.054 43
IV.CAMP.HHZ. 2012-04-25T22:38:29.96 0.3 undecidable manual Pg 28 103.5186 0.565 56
IV.CERA.HHN. 2012-04-25T22:38:28.53 0.3 undecidable manual Pg 97 99.8223 -0.292 61
IV.LNSS.HHN. 2012-04-25T22:38:28.19 0.3 undecidable manual Pg 10 100.7214 -0.766 52
IV.INTR.HHZ. 2012-04-25T22:38:27.79 0.1 undecidable manual Pg 69 95.4378 -0.354 80
IV.T0104.HHN. 2012-04-25T22:38:26.02 0.3 undecidable manual Pg 30 83.6496 -0.312 62
IV.FAGN.HHZ. 2012-04-25T22:38:26.65 0.3 undecidable manual Pg 45 87.9453 -0.347 61
MN.AQU.HHZ. 2012-04-25T22:38:26.30 0.3 undecidable manual Pg 34 86.0472 -0.405 60
IV.GUAR.HHZ. 2012-04-25T22:38:25.82 0.6 undecidable manual Sg 77 41.5251 0.036 48
IV.MSSA.HHN. 2012-04-25T22:38:24.04 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.POFI.HHN. 2012-04-25T22:38:24.56 0.3 undecidable manual Pg 89 73.5708 -0.22 65
IV.MTCE.HHZ. 2012-04-25T22:38:23.49 0.6 undecidable manual Sg 349 35.3424 -0.639 43
IV.FIAM.HHZ. 2012-04-25T22:38:23.30 0.1 undecidable manual Pg 21 66.4779 -0.392 84
IV.VVLD.HHZ. 2012-04-25T22:38:23.76 0.3 undecidable manual Pg 75 68.4759 -0.239 65
IV.ROM9.HHZ. 2012-04-25T22:38:22.89 0.6 undecidable manual Sg 297 28.6491 0.763 38
IV.PTQR.HHZ. 2012-04-25T22:38:22.28 0.1 undecidable manual Pg 54 58.9965 -0.242 88
IV.GUAR.HHZ. 2012-04-25T22:38:19.66 0.1 undecidable manual Pg 77 41.5251 -0.187 92
IV.SAMA.HHZ. 2012-04-25T22:38:19.45 0.6 undecidable manual Sg 292 20.6682 -0.064 49
IV.RMP.HHN. 2012-04-25T22:38:18.18 0.6 undecidable manual Sg 318 15.0738 0.401 48
IV.ROM9.HHZ. 2012-04-25T22:38:18.05 0.3 undecidable manual Pg 297 28.6491 0.315 68
IV.MTCE.HHZ. 2012-04-25T22:38:18.46 0.1 undecidable manual Pg 349 35.3424 -0.428 90
IV.MA9.HHZ. 2012-04-25T22:38:17.47 0.6 undecidable manual Sg 296 15.1737 -0.33 46
IV.CERT.HHZ. 2012-04-25T22:38:17.69 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LAV9.HHZ. 2012-04-25T22:38:16.74 0.6 undecidable manual Sg 251 10.878 0.16 49
IV.SAMA.HHZ. 2012-04-25T22:38:16.32 0.6 undecidable manual Pg 292 20.6682 0.096 49
IV.MA9.HHZ. 2012-04-25T22:38:15.19 0.3 undecidable manual Pg 296 15.1737 -0.045 73
IV.RMP.HHN. 2012-04-25T22:38:15.37 0.1 positive manual Pg 318 15.0738 0.146 100
IV.LAV9.HHZ. 2012-04-25T22:38:14.65 0.1 undecidable manual Pg 251 10.878 0.119 100
IV.CRAC.EHZ. 2012-04-25T22:37:30.54 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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