Terremoto di magnitudo Md 1.2 del 01-07-2022 ore 20:52:40 (Italia) in zona: Vesuvio

Un terremoto di magnitudo Md 1.2 è avvenuto nella zona: Vesuvio, il

  • 01-07-2022 18:52:40 (UTC)
  • 01-07-2022 20:52:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8320, 14.4260 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Somma Vesuviana NA 4 35233 35233
Massa di Somma NA 4 5444 40677
Sant'Anastasia NA 4 27671 68348
San Sebastiano al Vesuvio NA 5 9196 77544
Pollena Trocchia NA 5 13562 91106
Ottaviano NA 5 23860 114966
Portici NA 6 55274 170240
Cercola NA 6 18267 188507
Terzigno NA 7 18968 207475
Boscotrecase NA 7 10363 217838
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 248495
Trecase NA 7 9097 257592
Torre del Greco NA 7 86275 343867
Ercolano NA 7 53709 397576
Boscoreale NA 8 28072 425648
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 471205
Torre Annunziata NA 8 42789 513994
Volla NA 9 23755 537749
Pomigliano d'Arco NA 9 39922 577671
San Gennaro Vesuviano NA 9 11966 589637
Castello di Cisterna NA 10 7869 597506
Brusciano NA 10 16466 613972
Poggiomarino NA 10 21976 635948
Mariglianella NA 11 7787 643735
Marigliano NA 11 30157 673892
Scisciano NA 11 5994 679886
Pompei NA 11 25358 705244
Casalnuovo di Napoli NA 11 49855 755099
San Vitaliano NA 11 6461 761560
Saviano NA 11 15982 777542
Palma Campania NA 12 15978 793520
Scafati SA 13 50787 844307
Striano NA 13 8397 852704
Acerra NA 14 59573 912277
Carbonara di Nola NA 14 2429 914706
Nola NA 14 34431 949137
San Paolo Bel Sito NA 14 3513 952650
Afragola NA 14 65057 1017707
Casoria NA 14 77642 1095349
Santa Maria la Carità NA 14 11722 1107071
Liveri NA 14 1607 1108678
Domicella AV 15 1862 1110540
Napoli NA 15 974074 2084614
Cimitile NA 15 7280 2091894
Casavatore NA 15 18661 2110555
San Marzano sul Sarno SA 15 10442 2120997
Marzano di Nola AV 15 1727 2122724
San Valentino Torio SA 16 10947 2133671
Angri SA 16 34002 2167673
Casamarciano NA 16 3289 2170962
Arzano NA 16 34886 2205848
Castellammare di Stabia NA 16 66466 2272314
Sant'Antonio Abate NA 16 19743 2292057
Camposano NA 16 5333 2297390
Sarno SA 16 31529 2328919
Pago del Vallo di Lauro AV 17 1830 2330749
Cardito NA 17 22755 2353504
Visciano NA 17 4454 2357958
Comiziano NA 17 1814 2359772
Lettere NA 17 6188 2365960
Caivano NA 17 37879 2403839
Casola di Napoli NA 18 3898 2407737
Frattamaggiore NA 18 30329 2438066
Gragnano NA 18 29136 2467202
Cicciano NA 18 12906 2480108
Crispano NA 18 12354 2492462
Sant'Egidio del Monte Albino SA 18 8909 2501371
Lauro AV 18 3509 2504880
Tufino NA 18 3776 2508656
Grumo Nevano NA 18 18061 2526717
Vico Equense NA 19 20969 2547686
Corbara SA 19 2545 2550231
Taurano AV 19 1546 2551777
Casandrino NA 19 14336 2566113
Frattaminore NA 19 16208 2582321
Pimonte NA 19 5980 2588301
Quindici AV 19 1938 2590239
Pagani SA 19 35834 2626073
Melito di Napoli NA 19 37826 2663899
Roccarainola NA 20 7082 2670981
Sant'Antimo NA 20 33905 2704886
Orta di Atella CE 20 27191 2732077

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di Portici (55274 abitanti)
7 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
7 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
13 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
14 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
14 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
14 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
15 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
16 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
21 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
22 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
24 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
28 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
28 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
28 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
33 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
45 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev200
Md 1.2 2022-07-01
18:52:40
40.832 14.4257 0 2022-07-01
19:04:59
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 106691921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-01 18:52:40
Latitudine 40.8320
Longitudine 14.4257
Profondità (km) 0 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV#SiSmi
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106691921

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 147
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.07
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 106691921
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-01 19:04:59
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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