Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 17-10-2021 ore 07:56:09 (Italia) in zona: 2 km SE San Giovanni del Dosso (MN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km SE San Giovanni del Dosso (MN), il

  • 17-10-2021 05:56:09 (UTC)
  • 17-10-2021 07:56:09 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.956, 11.107 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Giovanni del Dosso MN 2 1248 1248
Poggio Rusco MN 3 6625 7873
Schivenoglia MN 5 1203 9076
Villa Poma MN 5 2023 11099
San Giacomo delle Segnate MN 6 1639 12738
Mirandola MO 8 23875 36613
Magnacavallo MN 8 1561 38174
Pieve di Coriano MN 9 1035 39209
Quingentole MN 11 1203 40412
Concordia sulla Secchia MO 11 8641 49053
San Possidonio MO 11 3619 52672
Revere MN 12 2521 55193
Quistello MN 12 5595 60788
Medolla MO 12 6308 67096
Serravalle a Po MN 12 1541 68637
Ostiglia MN 13 6818 75455
Borgofranco sul Po MN 13 784 76239
San Felice sul Panaro MO 13 10900 87139
Carbonara di Po MN 13 1297 88436
Melara RO 14 1803 90239
Cavezzo MO 14 7026 97265
Sustinente MN 14 2109 99374
Moglia MN 16 5600 104974
Sermide MN 16 6189 111163
Castelnovo Bariano RO 16 2762 113925
Bergantino RO 17 2565 116490
San Benedetto Po MN 17 7258 123748
Castelmassa RO 18 4252 128000
Novi di Modena MO 18 10247 138247
Camposanto MO 19 3201 141448
Felonica MN 20 1359 142807
San Prospero MO 20 5860 148667
Pegognaga MN 20 7160 155827

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a NE di Carpi (70699 abitanti)
37 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
43 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
47 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
54 Km a S di Verona (258765 abitanti)
55 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
55 Km a W di Rovigo (51867 abitanti)
64 Km a E di Parma (192836 abitanti)
74 Km a SW di Vicenza (112953 abitanti)
79 Km a SW di Padova (210401 abitanti)
83 Km a NW di Imola (69797 abitanti)
87 Km a E di Cremona (71901 abitanti)
95 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
97 Km a NW di Faenza (58541 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2021-10-17
05:56:09
44.9562 11.1067 6 2021-10-17
06:10:45
Sala Sismica INGV-Roma 96674041
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-17 05:56:09 ± 0.12
Latitudine 44.9562 ± 0.0090
Longitudine 11.1067 ± 0.0140
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 96674041

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1017
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 897
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 146
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1020
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.15563
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 36
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96674041
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-17 06:10:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2021-10-17T05:57:53.81 3.0 undecidable manual Sn 1.94 0
IV.LRP.EHZ. 2021-10-17T05:57:07.73 3.0 positive manual Pn 3.14 0
MN.TRI.HHZ. 2021-10-17T05:57:06.00 3.0 undecidable manual Sg 6.28 0
IV.TST02.HHZ. 2021-10-17T05:57:04.80 3.0 undecidable manual Pn 0.11 0
IV.PE3.EHZ. 2021-10-17T05:57:02.52 3.0 undecidable manual Sg 4.15 0
IV.PIEI.HHZ. 2021-10-17T05:57:02.45 3.0 undecidable manual Sn 0.33 0
IV.CAFI.HHZ. 2021-10-17T05:57:01.66 3.0 undecidable manual Sn -1.39 0
IV.PIEI.HHZ. 2021-10-17T05:56:39.56 3.0 undecidable manual Pg 2.92 0
IV.APEC.HHZ. 2021-10-17T05:56:36.63 3.0 undecidable manual Pn 0.8 0
IV.PII.HHZ. 2021-10-17T05:56:34.98 3.0 negative manual Pg 3.06 0
IV.CTI.HHZ. 2021-10-17T05:56:30.97 0.3 undecidable manual P 19 1.1556 50 -0.34 62
ST.PANI.EHZ. 2021-10-17T05:56:30.38 0.3 undecidable manual P 8 1.1053 50 -0.06 66
SI.LUSI.HHZ. 2021-10-17T05:56:28.92 0.3 undecidable manual P 354 1.009 50 0.12 67
IV.SEI.HHZ. 2021-10-17T05:56:27.50 0.3 undecidable manual P 169 0.9191 50 0.24 67
ST.DOSS.HHZ. 2021-10-17T05:56:27.30 0.3 undecidable manual P 4 0.9263 50 -0.08 69
IV.MAGA.HHZ. 2021-10-17T05:56:26.59 0.3 undecidable manual P 338 0.8849 50 -0.09 69
ST.VARA.EHZ. 2021-10-17T05:56:26.38 0.3 undecidable manual P 350 0.8822 50 -0.24 67
IV.SALO.HHZ. 2021-10-17T05:56:25.64 0.3 undecidable manual P 328 0.7779 50 0.79 58
IV.MBAL.EHZ. 2021-10-17T05:56:24.68 0.3 undecidable manual P 347 0.7608 50 0.12 71
IV.ZEN8.EHZ. 2021-10-17T05:56:23.63 0.3 undecidable manual P 339 0.7302 50 -0.4 67
IV.ZCCA.HHZ. 2021-10-17T05:56:22.76 0.6 undecidable manual P 189 0.6115 50 0.75 41
IV.RAVA.EHZ. 2021-10-17T05:56:17.53 0.3 undecidable manual S 178 0.2005 105 0.08 80
IV.NDIM.HHZ. 2021-10-17T05:56:17.58 1.0 undecidable manual S 245 0.1628 108 1.52 15
IV.SERM.EHZ. 2021-10-17T05:56:16.09 0.3 undecidable manual S 68 0.1439 110 0.7 69
IV.CAVE.HHZ. 2021-10-17T05:56:14.72 0.3 undecidable manual S 219 0.116 115 0.32 77
IV.RAVA.EHZ. 2021-10-17T05:56:13.15 0.3 undecidable manual P 178 0.2005 105 -0.93 61
IV.NDIM.HHZ. 2021-10-17T05:56:13.26 0.3 undecidable manual P 245 0.1628 108 -0.01 82
IV.SERM.EHZ. 2021-10-17T05:56:12.55 0.3 undecidable manual P 68 0.1439 110 -0.34 77
IV.TREG.EHZ. 2021-10-17T05:56:12.97 3.0 undecidable manual P 2.54 0
IV.CAVE.HHZ. 2021-10-17T05:56:11.85 0.1 undecidable manual P 219 0.116 115 -0.47 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAVE.HHE. ML:2.4 0.003135 0.64 AML other m 2021-10-17T05:56:14.93
IV.CAVE.HHN. ML:2.3 0.002315 0.66 AML other m 2021-10-17T05:56:15.21
IV.SERM.EHE. ML:0 0.0010795 0.12 AML other m 2021-10-17T05:56:16.61
IV.SERM.HNE. ML:0 0.0006855 0.84 AML other m 2021-10-17T05:56:17.02
IV.RAVA.EHN. ML:2.5 0.00216 0.86 AML other m 2021-10-17T05:56:17.92
IV.NDIM.HHE. ML:2.1 0.0011895 0.28 AML other m 2021-10-17T05:56:18.14
IV.NDIM.HHN. ML:1.9 0.0007075 0.24 AML other m 2021-10-17T05:56:18.13
IV.NDIM.HNE. ML:2.1 0.00105 0.28 AML other m 2021-10-17T05:56:18.15
IV.NDIM.HNN. ML:2 0.000993 1.28 AML other m 2021-10-17T05:56:18.83
IV.SERM.EHN. ML:0 0.001044 1.06 AML other m 2021-10-17T05:56:18.86
IV.SERM.HNN. ML:0 0.0006605 0.96 AML other m 2021-10-17T05:56:18.74
IV.RAVA.EHE. ML:2.3 0.00154 0.2 AML other m 2021-10-17T05:56:23.35
IV.ZCCA.HHE. ML:1.5 4.944E-5 0.84 AML other m 2021-10-17T05:56:38.67
IV.ZEN8.EHN. ML:1.9 0.00010325 0.7 AML other m 2021-10-17T05:56:38.52
IV.MBAL.EHN. ML:2.4 0.000307 0.1 AML other m 2021-10-17T05:56:38.71
IV.MBAL.HNE. ML:2.5 0.000415 0.62 AML other m 2021-10-17T05:56:38.52
IV.ZEN8.EHE. ML:1.7 6.955E-5 1.32 AML other m 2021-10-17T05:56:38.18
IV.MBAL.EHE. ML:2.6 0.0004535 0.1 AML other m 2021-10-17T05:56:39.56
IV.MBAL.HNN. ML:2.5 0.0003925 0.68 AML other m 2021-10-17T05:56:39.56
IV.SALO.HHE. ML:0 0.0001107 0.44 AML other m 2021-10-17T05:56:41.12
IV.SALO.HHN. ML:0 0.000198 0.48 AML other m 2021-10-17T05:56:41.35
IV.MAGA.HHE. ML:2.6 0.0004095 0.64 AML other m 2021-10-17T05:56:42.79
ST.DOSS.HHE. ML:2.3 0.00021 0.54 AML other m 2021-10-17T05:56:42.50
IV.MAGA.HHN. ML:2.6 0.0003915 0.72 AML other m 2021-10-17T05:56:42.40
ST.DOSS.HNN. ML:2.4 0.0002135 0.54 AML other m 2021-10-17T05:56:42.50
ST.DOSS.HHN. ML:2.2 0.000154 0.36 AML other m 2021-10-17T05:56:43.70
ST.DOSS.HNE. ML:2.2 0.000133 0.34 AML other m 2021-10-17T05:56:43.53
IV.SEI.HHN. ML:1.9 7.84E-5 0.38 AML other m 2021-10-17T05:56:44.12
IV.SEI.HHE. ML:1.9 7.725E-5 0.42 AML other m 2021-10-17T05:56:45.77
SI.LUSI.HHE. ML:2.6 0.000337 0.28 AML other m 2021-10-17T05:56:46.15
SI.LUSI.HHN. ML:3 0.0007545 0.2 AML other m 2021-10-17T05:56:46.37
IV.ZCCA.HHN. ML:1.5 5.495E-5 0.98 AML other m 2021-10-17T05:56:47.00
ST.PANI.EHE. ML:1.8 5.045E-5 0.14 AML other m 2021-10-17T05:56:47.80
ST.PANI.EHN. ML:2.1 8.385E-5 0.18 AML other m 2021-10-17T05:56:48.49
IV.CTI.HHE. ML:2.6 0.0002915 0.74 AML other m 2021-10-17T05:56:49.13
IV.CTI.HHN. ML:2.7 0.00037 0.26 AML other m 2021-10-17T05:56:49.27
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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