Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 22-03-2020 ore 19:03:38 (Italia) in zona: 1 km SW San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km SW San Leucio del Sannio (BN), il

  • 22-03-2020 18:03:38 (UTC)
  • 22-03-2020 19:03:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.07, 14.75 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 1 3106 3106
Ceppaloni BN 3 3415 6521
Arpaise BN 4 761 7282
Chianche AV 4 475 7757
Apollosa BN 5 2658 10415
Sant'Angelo a Cupolo BN 5 4325 14740
Petruro Irpino AV 6 349 15089
Roccabascerana AV 6 2354 17443
San Nicola Manfredi BN 6 3722 21165
Torrioni AV 7 549 21714
Altavilla Irpina AV 7 4196 25910
Pannarano BN 7 2130 28040
San Martino Sannita BN 7 1230 29270
Benevento BN 8 60091 89361
San Martino Valle Caudina AV 8 4884 94245
Pietrastornina AV 8 1553 95798
San Giorgio del Sannio BN 9 10022 105820
Tufo AV 9 889 106709
Montesarchio BN 9 13500 120209
Castelpoto BN 9 1254 121463
San Nazzaro BN 9 884 122347
Montefusco AV 10 1338 123685
Santa Paolina AV 10 1256 124941
Calvi BN 10 2682 127623
Sant'Angelo a Scala AV 10 730 128353
Bonea BN 11 1448 129801
Grottolella AV 11 1869 131670
Campoli del Monte Taburno BN 11 1546 133216
Prata di Principato Ultra AV 12 2944 136160
Tocco Caudio BN 12 1508 137668
Foglianise BN 12 3385 141053
Cervinara AV 12 9658 150711
Pietradefusi AV 12 2348 153059
Capriglia Irpina AV 13 2398 155457
Pratola Serra AV 13 3764 159221
Summonte AV 13 1583 160804
Cautano BN 13 2044 162848
Montefredane AV 13 2297 165145
Rotondi AV 13 3591 168736
Ospedaletto d'Alpinolo AV 14 2145 170881
Vitulano BN 14 2944 173825
Venticano AV 14 2537 176362
Torrecuso BN 14 3407 179769
Paolisi BN 15 2072 181841
Montemiletto AV 15 5313 187154
Torre Le Nocelle AV 15 1324 188478
Bucciano BN 15 2100 190578
Airola BN 16 8195 198773
Paupisi BN 16 1633 200406
Quadrelle AV 16 1865 202271
Montefalcione AV 16 3359 205630
Paduli BN 16 3978 209608
Mercogliano AV 16 12267 221875
Manocalzati AV 16 3160 225035
Apice BN 16 5686 230721
Sirignano AV 17 2933 233654
Mugnano del Cardinale AV 17 5373 239027
Pietrelcina BN 17 3114 242141
Arpaia BN 17 1992 244133
Baiano AV 17 4718 248851
Moiano BN 17 4094 252945
Ponte BN 17 2580 255525
Avella AV 17 7890 263415
Avellino AV 17 54857 318272
Candida AV 18 1147 319419
Sperone AV 18 3706 323125
Atripalda AV 18 11020 334145
Forchia BN 18 1235 335380
San Potito Ultra AV 19 1558 336938
Parolise AV 19 663 337601
Taurasi AV 19 2377 339978
Roccarainola NA 19 7082 347060
Lapio AV 19 1572 348632
Pesco Sannita BN 19 1972 350604
Sant'Arcangelo Trimonte BN 20 573 351177
Tufino NA 20 3776 354953
Monteforte Irpino AV 20 11467 366420
Fragneto Monforte BN 20 1840 368260

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
17 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
34 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
35 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
40 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
40 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
41 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
42 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
43 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
43 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
44 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
45 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
47 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
47 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
48 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
49 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
50 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
55 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
60 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
80 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
87 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
99 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2020-03-22
18:03:38
41.07 14.75 22 2020-03-22
18:16:12
Sala Sismica INGV-Roma 77472961
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-03-22 18:03:38 ± 0.3
Latitudine 41.07 ± 0.01
Longitudine 14.75 ± 0.01
Profondità (km) 22 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77472961

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 903
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 331
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 208
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 54
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 23
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44786
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77472961
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-22 18:16:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ROSPO.HHZ. 2020-03-22T18:04:19.26 3.0 undecidable manual S 0.08 0
IV.SNAL.HHZ. 2020-03-22T18:03:53.59 0.3 undecidable manual S 112 0.375 110 0.62 62
IV.VTIR.HHZ. 2020-03-22T18:03:52.65 0.3 undecidable manual S 223 0.3579 111 0.15 70
IX.MNT3.HHZ.02 2020-03-22T18:03:50.49 0.3 undecidable manual S 140 0.3013 115 -0.46 66
IV.MRB1.HHZ. 2020-03-22T18:03:48.01 0.3 undecidable manual S 71 0.1745 132 0.22 72
IV.MTMR.EHZ. 2020-03-22T18:03:48.77 0.3 undecidable manual S 128 0.2428 122 -0.64 63
IV.PIGN.HHZ. 2020-03-22T18:03:48.65 0.1 undecidable manual P 287 0.4479 106 0.44 86
IV.PSB1.HHZ. 2020-03-22T18:03:47.79 0.3 undecidable manual S 17 0.1628 135 0.25 72
IV.SNAL.HHZ. 2020-03-22T18:03:47.11 0.3 negative manual P 112 0.375 110 0.09 70
IV.VTIR.HHZ. 2020-03-22T18:03:47.77 0.6 undecidable manual P 223 0.3579 111 1.02 34
IV.PAOL.HHZ. 2020-03-22T18:03:47.68 0.6 undecidable manual S 255 0.1412 139 0.57 44
IT.AVL.HNZ. 2020-03-22T18:03:47.41 0.6 undecidable manual S 169 0.1475 138 0.18 49
IV.VITU.HHZ. 2020-03-22T18:03:46.58 0.3 undecidable manual S 322 0.1466 138 -0.63 64
IX.MNT3.HHZ.02 2020-03-22T18:03:45.76 0.1 undecidable manual P 140 0.3013 115 -0.09 96
IX.LGS3.HNZ.01 2020-03-22T18:03:44.46 0.1 undecidable manual P 114 0.1996 128 0.1 97
IV.MRB1.HHZ. 2020-03-22T18:03:44.32 0.1 positive manual P 71 0.1745 132 0.29 94
IV.MTMR.EHZ. 2020-03-22T18:03:44.73 1.0 positive manual P 128 0.2428 122 -0.24 24
IV.PAOL.HHZ. 2020-03-22T18:03:43.83 0.6 negative manual P 255 0.1412 139 0.19 48
IT.AVL.HNZ. 2020-03-22T18:03:43.96 0.1 undecidable manual P 169 0.1475 138 0.25 95
IV.PSB1.HHZ. 2020-03-22T18:03:43.89 0.1 undecidable manual P 17 0.1628 135 0 100
IV.NL9.EHZ. 2020-03-22T18:03:43.74 0.1 undecidable manual P 226 0.2122 126 -0.8 80
IV.VITU.HHZ. 2020-03-22T18:03:43.40 0.1 negative manual P 322 0.1466 138 -0.29 95
IX.BENI.HNZ.01 2020-03-22T18:03:42.43 0.1 undecidable manual P 15 0.0648 159 -0.53 90
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VITU.HHN. ML:2.4 0.00145 1.54 AML other m 2020-03-22T18:03:48.78
IV.VITU.HHE. ML:2.4 0.00146 1.52 AML other m 2020-03-22T18:03:48.98
IV.PAOL.HHN. ML:2.3 0.001225 0.38 AML other m 2020-03-22T18:03:48.22
IV.PAOL.HNN. ML:2.3 0.001125 1.2 AML other m 2020-03-22T18:03:48.82
IV.MTMR.EHE. ML:1.9 0.00032 0.3 AML other m 2020-03-22T18:03:49.67
IV.MTMR.EHN. ML:1.9 0.000361 0.18 AML other m 2020-03-22T18:03:50.15
IV.PAOL.HHE. ML:2.1 0.0008155 0.42 AML other m 2020-03-22T18:03:50.50
IV.PAOL.HNE. ML:2.1 0.000761 0.4 AML other m 2020-03-22T18:03:50.51
IV.MRB1.HHE. ML:2.3 0.00112 0.46 AML other m 2020-03-22T18:03:50.76
IV.MRB1.HNE. ML:2.3 0.00109 0.46 AML other m 2020-03-22T18:03:50.76
IV.MRB1.HHN. ML:2.3 0.0010015 1.58 AML other m 2020-03-22T18:03:50.18
IX.MNT3.HHE.02 ML:2.2 0.000555 0.66 AML other m 2020-03-22T18:03:51.05
IV.PSB1.HHN. ML:1.7 0.000292 0.68 AML other m 2020-03-22T18:03:51.54
IX.MNT3.HHN.02 ML:2.4 0.0008375 1.36 AML other m 2020-03-22T18:03:51.90
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.0009725 0.56 AML other m 2020-03-22T18:03:53.71
IV.PSB1.HHE. ML:1.7 0.0002885 0.62 AML other m 2020-03-22T18:03:54.88
IV.SNAL.HHN. ML:1.6 0.0001275 0.42 AML other m 2020-03-22T18:03:55.52
IV.SNAL.HHE. ML:1.6 0.0001061 0.76 AML other m 2020-03-22T18:03:55.90
IV.VTIR.HHN. ML:1.9 0.0002285 0.74 AML other m 2020-03-22T18:03:56.45
IV.VTIR.HHE. ML:2 0.0002815 0.24 AML other m 2020-03-22T18:03:58.87
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download