Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 13-05-2006 ore 16:22:18 (UTC) in zona: 2 km W Meldola (FC)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Meldola (FC), il

  • 13-05-2006 16:22:18 (UTC)
  • 13-05-2006 18:22:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1320, 12.0430 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Meldola FC 2 9970 9970
Predappio FC 6 6346 16316
Bertinoro FC 8 11059 27375
Castrocaro Terme e Terra del Sole FC 9 6426 33801
Forlimpopoli FC 9 13290 47091
Forlì FC 10 117913 165004
Dovadola FC 12 1653 166657
Cesena FC 16 96758 263415
Civitella di Romagna FC 16 3786 267201
Rocca San Casciano FC 18 1910 269111
Galeata FC 18 2516 271627

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a S di Forlì (117913 abitanti)
16 Km a W di Cesena (96758 abitanti)
21 Km a SE di Faenza (58541 abitanti)
34 Km a SW di Ravenna (159116 abitanti)
36 Km a SE di Imola (69797 abitanti)
43 Km a W di Rimini (147750 abitanti)
69 Km a SE di Bologna (386663 abitanti)
74 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
75 Km a NE di Firenze (382808 abitanti)
75 Km a N di Arezzo (99543 abitanti)
80 Km a NE di Scandicci (50609 abitanti)
81 Km a E di Prato (191150 abitanti)
85 Km a W di Fano (60888 abitanti)
85 Km a SE di Ferrara (133155 abitanti)
93 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 3.1
ML 3.0
2006-05-13
16:22:18
44.132 12.043 1 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 568189
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2006-05-13 16:22:18 ± 0.12
Latitudine 44.1320 ± 0.0090
Longitudine 12.0430 ± 0.0113
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 568189

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1105
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 842
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 29
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1345.4
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 99
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 82
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.59
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.53879
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 71
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:3.0

Campo Valore
Valore 3.0
Incertezza 0.6
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 568189
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 10:54:37

Md:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 568189
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 10:54:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance(km) Takeoff_angle Residual Weight
MN.VSL.HHZ. 2006-05-13T16:23:37.81 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ESLN.BHN. 2006-05-13T16:23:34.86 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.BSSO.HHZ. 2006-05-13T16:23:25.20 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.EMV.HHZ. 2006-05-13T16:23:21.75 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.MMK.HHN. 2006-05-13T16:23:18.29 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
CH.DIX.HHZ. 2006-05-13T16:23:17.03 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.TRIV.HHE. 2006-05-13T16:23:17.75 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.RNI2.HHZ. 2006-05-13T16:23:17.71 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.MRGE.HHZ. 2006-05-13T16:23:16.70 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.RGNG.SHZ. 2006-05-13T16:23:15.56 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.DOI.HHZ. 2006-05-13T16:23:11.82 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.MMK.HHN. 2006-05-13T16:23:11.82 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.CII.SHZ. 2006-05-13T16:23:10.98 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.SGG.BHZ. 2006-05-13T16:23:10.92 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.GROG.HHN. 2006-05-13T16:23:10.86 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.MIDA.HHZ. 2006-05-13T16:23:08.02 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.INTR.HHE. 2006-05-13T16:23:08.13 10.0 undecidable manual Sn 0 0 0
IV.MONC.HHZ. 2006-05-13T16:23:07.42 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.BRMO.BHZ. 2006-05-13T16:23:07.04 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SEST.EHE. 2006-05-13T16:23:06.84 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
CH.DAVOX.HHZ. 2006-05-13T16:23:06.45 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.BRES.EHZ. 2006-05-13T16:23:05.65 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.IMI.SHZ. 2006-05-13T16:23:05.30 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
MN.TUE.HHZ. 2006-05-13T16:23:04.90 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.SDI.SHZ. 2006-05-13T16:23:04.11 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.FUORN.HHZ. 2006-05-13T16:23:02.06 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.INTR.HHE. 2006-05-13T16:23:02.00 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.APPI.EHZ. 2006-05-13T16:23:01.42 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.FIN.SHZ. 2006-05-13T16:23:01.88 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VVLD.EHZ. 2006-05-13T16:23:01.25 0.1 undecidable manual Pg 152 281.8068 -0.025 33
IV.FVI.EHZ. 2006-05-13T16:23:00.27 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
CH.MUGIO.HHZ. 2006-05-13T16:23:00.75 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RDP.BHZ. 2006-05-13T16:23:00.66 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GUAR.EHZ. 2006-05-13T16:23:00.83 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.SEST.EHE. 2006-05-13T16:22:58.63 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GMNA.SHZ. 2006-05-13T16:22:58.20 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VCEL.EHZ. 2006-05-13T16:22:57.41 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CERT.HHZ. 2006-05-13T16:22:57.38 0.1 undecidable manual Pg 162 253.857 -0.414 40
IV.SBPO.BHN. 2006-05-13T16:22:57.22 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.FAGN.EHZ. 2006-05-13T16:22:57.20 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.APPI.EHZ. 2006-05-13T16:22:56.08 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FVI.EHZ. 2006-05-13T16:22:56.81 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.AQU.SHZ. 2006-05-13T16:22:55.09 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MTCE.BHZ. 2006-05-13T16:22:55.77 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.TOLF.HHZ. 2006-05-13T16:22:54.02 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.BOB.HHN. 2006-05-13T16:22:54.38 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.MDI.HHZ. 2006-05-13T16:22:54.58 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FIAM.HHZ. 2006-05-13T16:22:54.50 0.1 undecidable manual Pg 157 224.3088 0.385 50
IV.MNS.BHN. 2006-05-13T16:22:51.39 0.1 undecidable manual Pg 165 200.5437 0.237 59
IV.TERO.HHZ. 2006-05-13T16:22:51.17 0.1 undecidable manual Pg 143 209.4348 -1.098 41
IV.CAMP.EHZ. 2006-05-13T16:22:51.77 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.BOB.HHN. 2006-05-13T16:22:51.34 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GROG.HHN. 2006-05-13T16:22:49.61 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MAON.HHE. 2006-05-13T16:22:49.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.TRI.HHN. 2006-05-13T16:22:48.20 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SALO.HHZ. 2006-05-13T16:22:47.85 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LATE.HHZ. 2006-05-13T16:22:46.50 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SBPO.BHN. 2006-05-13T16:22:44.63 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ARCI.HHZ. 2006-05-13T16:22:43.49 0.1 undecidable manual Pg 198 149.1396 -0.21 77
IV.FIU.EHZ. 2006-05-13T16:22:43.00 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MCT.SHZ. 2006-05-13T16:22:42.31 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SACS.HHZ. 2006-05-13T16:22:42.61 0.1 undecidable manual Pg 184 142.746 -0.097 80
IV.ERBM.SHZ. 2006-05-13T16:22:42.13 0.1 undecidable manual Pg 284 133.2666 0.874 64
IV.AOI.BHE. 2006-05-13T16:22:42.40 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.VLC.HHZ. 2006-05-13T16:22:41.70 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PESA.EHZ. 2006-05-13T16:22:41.42 0.1 undecidable manual Sg 108 67.0773 0.843 37
IV.CING.HHZ. 2006-05-13T16:22:40.29 0.1 undecidable manual Pg 132 124.7862 0.345 79
IV.PII.SHZ. 2006-05-13T16:22:40.10 0.1 undecidable manual Pg 250 129.4704 -0.566 74
IV.BDI.HHZ. 2006-05-13T16:22:38.68 0.1 undecidable manual Pg 267 115.3956 0.183 83
IV.GSCL.SHZ. 2006-05-13T16:22:38.83 0.1 undecidable manual Pg 282 118.0929 -0.081 85
IV.SEI.SHZ. 2006-05-13T16:22:37.51 0.1 undecidable manual Sg 261 55.2003 0.347 45
IV.MURB.HHZ. 2006-05-13T16:22:37.47 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RAVA.EHZ. 2006-05-13T16:22:36.60 0.1 undecidable manual Pg 314 100.7214 0.373 82
IV.ARVD.EHZ. 2006-05-13T16:22:36.16 0.1 undecidable manual Pg 134 100.6215 -0.057 88
IV.CSNT.BHZ. 2006-05-13T16:22:35.60 0.1 undecidable manual Pg 220 94.7385 0.294 85
IV.ZCCA.EHE. 2006-05-13T16:22:34.62 0.1 undecidable manual Pg 286 88.1451 0.33 85
IV.BADI.EHZ. 2006-05-13T16:22:31.34 0.1 undecidable manual Pg 167 70.8735 -0.298 89
IV.PESA.EHZ. 2006-05-13T16:22:30.09 0.1 undecidable manual Pg 108 67.0773 -0.953 71
IV.SEI.SHZ. 2006-05-13T16:22:28.17 0.1 undecidable manual Pg 261 55.2003 -0.9 74
IV.RSM.EHZ. 2006-05-13T16:22:26.60 0.1 undecidable manual Pg 124 39.4272 0.68 84
IV.BRSN.SHZ. 2006-05-13T16:22:22.98 0.1 undecidable manual Sg 9 17.0718 -0.975 38
IV.BRSN.SHZ. 2006-05-13T16:22:21.64 0.1 undecidable manual Pg 9 17.0718 0.196 100
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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