Terremoto di magnitudo Mwp 6.2 del 01-01-2016 ore 02:00:41 (UTC) in zona: Western Indian Antarctic Ridge [Sea]

Un terremoto di magnitudo Mwp 6.2 è avvenuto nella zona: Western Indian Antarctic Ridge [Sea], il

  • 01-01-2016 02:00:41 (UTC)
  • 01-01-2016 03:00:41 (UTC +01:00) ora italiana
  • 01-01-2016 13:00:41 (UTC +11:00) orario locale nella zona del terremoto (Australia/Hobart)

con coordinate geografiche (lat, lon) -50.51, 139.38 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Nessun comune italiano entro 100 km dall'epicentro con almeno 50000 abitanti.

Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
mb 5.6
Mwp 6.2

Mwpd 6.4
2016-01-01
02:00:41
-50.51 139.38 13 2016-01-01
02:21:47
Sala Sismica INGV-Roma 22904781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-01 02:00:41
Latitudine -50.51
Longitudine 139.38
Profondità (km) 13 (from location)
Metodo di valutazione automatic
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV-A
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 22904781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 12728
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 6452
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 280
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 11068.8
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 70.196
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 60
Numero di fasi 60
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.911851
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 9.33221
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 97.6138
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 57
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 57
Parametri delle magnitudo

Mwpd:6.4

Campo Valore
Valore 6.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 34
Tipo di magnitudo Mwpd
Localizzazione di riferimento 22904781
Agenzia INGV
Autore early-est_ee1.1.8
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-01 02:21:49

Mwp:6.2

Campo Valore
Valore 6.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 40
Tipo di magnitudo Mwp
Localizzazione di riferimento 22904781
Agenzia INGV
Autore early-est_ee1.1.8
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-01 02:21:49

mb:5.6

Campo Valore
Valore 5.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 47
Tipo di magnitudo mb
Localizzazione di riferimento 22904781
Agenzia INGV
Autore early-est_ee1.1.8
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-01 02:21:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IU.WAKE.BHZ.00 2016-01-01T02:14:48.30 10.0 positive automatic PP 27 73.8101 -10.5532 0
C.GO03.BHZ. 2016-01-01T02:14:20.70 10.0 positive automatic sP 154 97.6138 1.4375 0
JP.JEM.BHZ. 2016-01-01T02:14:01.90 10.0 positive automatic sP 3 92.5785 5.85173 0
AU.MTN.BHZ. 2016-01-01T02:13:58.60 10.0 positive automatic ScP 347 38.258 -1.63685 0
AU.KDU.BHZ. 2016-01-01T02:13:58.25 10.0 positive automatic ScP 349 38.2361 -1.8773 0
IU.MAJO.BHZ.00 2016-01-01T02:13:23.72 10.0 positive automatic P 359 87.0535 -1.68539 0.107666
JP.JWT.BHZ. 2016-01-01T02:13:18.35 10.0 negative automatic P 357 85.8594 -1.14732 0.113748
JP.JHS.BHZ. 2016-01-01T02:13:17.25 10.0 negative automatic P 355 85.6826 -1.42363 0.115023
GT.LBTB.BHZ.00 2016-01-01T02:13:16.45 10.0 positive automatic P 236 84.6111 3.02832 0.131474
GT.PLCA.BHZ.00 2016-01-01T02:13:16.05 10.0 negative automatic P 158 85.0684 0.344919 0.130887
JP.JMN.BHZ. 2016-01-01T02:13:10.60 10.0 positive automatic P 355 84.3738 -1.52159 0.133377
JP.JNU.BHZ. 2016-01-01T02:13:07.75 10.0 negative automatic P 353 83.9645 -2.28458 0.127778
GT.BOSA.BHZ.00 2016-01-01T02:13:01.58 10.0 negative automatic P 234 81.8713 2.26333 0.161814
II.SUR.BHZ.00 2016-01-01T02:12:58.12 10.0 positive automatic P 229 80.9997 3.34232 0.165782
IU.CHTO.BHZ.00 2016-01-01T02:12:37.47 10.0 positive automatic P 321 77.9136 -0.264064 0.199754
II.EFI.BHZ.00 2016-01-01T02:12:31.07 10.0 negative automatic P 169 76.7501 -0.0884508 0.173567
GE.VOI.BHZ. 2016-01-01T02:12:24.15 10.0 negative automatic P 254 74.8163 3.89373 0.221429
MY.KUM.BHZ. 2016-01-01T02:11:19.22 10.0 negative automatic P 317 64.9821 -0.415032 0.327584
GE.GSI.BHZ. 2016-01-01T02:11:06.77 10.0 positive automatic P 311 62.8432 1.2064 0.371704
II.COCO.BHZ.00 2016-01-01T02:10:50.97 10.0 positive automatic PcP 303 51.6138 -8.89098 0
MY.LDM.BHZ. 2016-01-01T02:10:39.17 10.0 positive automatic pP 335 58.5208 -1.21177 0
MY.SBM.BHZ. 2016-01-01T02:10:31.57 10.0 negative automatic P 327 57.8377 0.223321 0.422765
GE.SNAA.BHZ. 2016-01-01T02:10:10.91 10.0 negative automatic P 194 54.9365 0.146621 0.475688
GE.LUWI.BHZ. 2016-01-01T02:09:44.67 10.0 positive automatic P 339 51.4336 -0.161933 0.556316
GE.FAKI.BHZ. 2016-01-01T02:09:18.07 10.0 positive automatic P 350 47.9646 -0.362674 0.587604
GE.JAGI.BHZ. 2016-01-01T02:09:10.67 10.0 positive automatic P 325 46.9417 0.190344 0.578128
GE.MMRI.BHZ. 2016-01-01T02:08:48.62 10.0 positive automatic P 335 44.2139 -0.263584 0.668241
GE.SOEI.BHZ. 2016-01-01T02:08:36.57 10.0 positive automatic P 338 42.6169 0.414397 0.542638
GE.PMG.BHZ.00 2016-01-01T02:08:28.12 10.0 positive automatic P 12 41.5942 0.478911 0.65453
G.SANVU.BHZ.00 2016-01-01T02:08:27.55 10.0 positive automatic P 43 41.6054 -0.181236 0.640414
AU.MTN.BHZ. 2016-01-01T02:07:59.22 10.0 positive automatic P 347 38.258 -0.711574 0.763091
AU.KDU.BHZ. 2016-01-01T02:07:59.07 10.0 positive automatic P 349 38.2361 -0.662045 0.763513
AU.COEN.BHZ. 2016-01-01T02:07:46.17 10.0 positive automatic P 6 36.6762 -0.380454 0.803198
ND.KOUNC.BHZ.00 2016-01-01T02:07:39.24 10.0 positive automatic P 42 35.7997 0.218635 0.811169
G.DZM.BHZ.00 2016-01-01T02:07:36.25 10.0 positive automatic P 47 35.4263 0.299497 0.765214
AU.GIRL.BHZ. 2016-01-01T02:07:27.32 10.0 positive automatic pP 316 34.061 -0.786053 0
IU.MBWA.BHZ.00 2016-01-01T02:07:15.62 10.0 positive automatic P 325 33.1609 -0.579109 0.808036
IU.CTAO.BHZ.00 2016-01-01T02:06:56.47 10.0 positive automatic P 13 30.8979 0.111271 0.851979
II.WRAB.BHZ.00 2016-01-01T02:06:54.77 10.0 positive automatic P 351 30.8282 -0.977071 0.912886
IU.SBA.BHZ.00 2016-01-01T02:06:41.40 10.0 positive automatic P 169 29.157 0.494027 0.91954
NZ.URZ.HHZ.10 2016-01-01T02:06:39.97 10.0 positive automatic P 80 29.2076 -1.38965 0.854701
GT.VNDA.BHZ.00 2016-01-01T02:06:32.00 10.0 positive automatic P 170 28.2988 -1.28254 0.930233
AU.MORW.BHZ. 2016-01-01T02:06:28.47 10.0 positive automatic P 312 27.7085 0.428637 0.952381
AU.EIDS.BHZ. 2016-01-01T02:06:19.27 10.0 positive automatic P 24 26.6999 0.306147 0.952381
AU.WRKA.BHZ. 2016-01-01T02:06:19.80 10.0 positive automatic P 337 26.8642 -0.718293 0.91954
IU.SNZO.BHZ.00 2016-01-01T02:06:11.87 10.0 negative automatic P 83 25.945 -0.257336 0.909091
NZ.KHZ.HHZ.10 2016-01-01T02:05:59.97 10.0 positive automatic P 84 24.6229 -0.137566 0.763359
AU.QLP.BHZ. 2016-01-01T02:05:57.27 10.0 positive automatic P 11 24.2072 0.930296 0.963855
IU.NWAO.BHZ.00 2016-01-01T02:05:54.02 10.0 negative automatic P 309 23.9447 0.0476432 0.930233
AU.ARMA.BHZ. 2016-01-01T02:05:36.05 10.0 positive automatic P 29 22.0741 1.13835 0.91954
NZ.ODZ.HHZ.10 2016-01-01T02:05:29.25 10.0 positive automatic P 87 21.5306 0.305557 0.884956
AU.FORT.BHZ. 2016-01-01T02:05:28.87 10.0 positive automatic P 333 21.4586 0.71815 0.952381
IU.CASY.BHZ.00 2016-01-01T02:05:27.67 10.0 positive automatic P 212 21.4718 -0.597329 0.909091
AU.RIV.BHZ. 2016-01-01T02:05:00.12 10.0 positive automatic P 32 18.7679 1.26379 0.879121
AU.HTT.BHZ. 2016-01-01T02:04:36.95 10.0 positive automatic P 359 17.0774 -1.66793 0.898876
G.CAN.BHZ.00 2016-01-01T02:04:34.15 10.0 positive automatic P 28 16.7057 0.221576 0.869565
AU.MILA.BHZ. 2016-01-01T02:04:14.42 10.0 positive automatic P 31 15.1577 0.46302 0.761905
AU.TOO.BHZ. 2016-01-01T02:03:53.60 10.0 positive automatic P 21 13.6465 0.209917 0.930233
II.TAU.BHZ.00 2016-01-01T02:02:54.22 10.0 positive automatic P 39 9.3322 -0.0671096 0.43956
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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