Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 30-11-2014 ore 11:49:04 (Italia) in zona: 3 km W Colmurano (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 3 km W Colmurano (MC), il

  • 30-11-2014 10:49:04 (UTC)
  • 30-11-2014 11:49:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.18, 13.32 ad una profondità di 45 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Colmurano MC 4 1263 1263
Tolentino MC 5 20069 21332
Ripe San Ginesio MC 5 852 22184
Urbisaglia MC 6 2628 24812
Camporotondo di Fiastrone MC 6 563 25375
Belforte del Chienti MC 7 1886 27261
San Ginesio MC 7 3498 30759
Loro Piceno MC 8 2401 33160
Caldarola MC 8 1823 34983
Cessapalombo MC 9 512 35495
Serrapetrona MC 10 966 36461
Sant'Angelo in Pontano MC 11 1436 37897
Pollenza MC 11 6618 44515
Gualdo MC 12 815 45330
San Severino Marche MC 13 12726 58056
Montappone FM 13 1682 59738
Massa Fermana FM 13 963 60701
Petriolo MC 13 1998 62699
Mogliano MC 13 4696 67395
Falerone FM 15 3337 70732
Monte Vidon Corrado FM 15 731 71463
Treia MC 15 9403 80866
Sarnano MC 16 3264 84130
Penna San Giovanni MC 16 1108 85238
Corridonia MC 18 15430 100668
Servigliano FM 18 2336 103004
Macerata MC 18 42473 145477
Francavilla d'Ete FM 18 964 146441
Montegiorgio FM 19 6851 153292
Monte San Martino MC 19 765 154057
Acquacanina MC 20 121 154178

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
52 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
55 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
66 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
76 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
78 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
87 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
88 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
92 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
100 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.4 2014-11-30
10:49:04
43.18 13.32 45 2015-09-21
09:40:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 18766761
Rev 100 ML 1.4 2014-11-30
10:49:04
43.18 13.37 47 2014-11-30
11:01:45
Sala Sismica INGV-Roma 11329721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2014-11-30 10:49:04 ± 0.27
Latitudine 43.18 ± 0.02
Longitudine 13.32 ± 0.02
Profondità (km) 45 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 18766761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2165
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1181
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 176
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2170
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 247
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11331
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.49822
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri delle magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 18766761
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-29 11:11:19

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 11329721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2014-11-30 11:01:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ASSB.HHZ. 2014-11-30T10:49:24.60 0.3 undecidable manual S 255 0.4982 113 0.26 69
IV.ATCC.EHZ. 2014-11-30T10:49:24.90 0.6 undecidable manual S 271 0.4937 113 0.66 39
IV.CESI.HHZ. 2014-11-30T10:49:21.20 0.3 undecidable manual S 241 0.3462 127 0.02 72
IV.SNTG.HHZ. 2014-11-30T10:49:19.90 0.3 undecidable manual S 286 0.2851 135 -0.19 74
IV.GUMA.HHE. 2014-11-30T10:49:18.34 0.3 undecidable manual S 173 0.1133 160 0.48 71
IV.FDMO.HHZ. 2014-11-30T10:49:18.80 0.3 undecidable manual S 230 0.2176 144 -0.22 70
IV.CSP1.EHZ. 2014-11-30T10:49:17.90 0.3 undecidable manual S 224 0.1169 160 0.01 77
IV.ATCC.EHZ. 2014-11-30T10:49:16.13 0.1 undecidable manual P 271 0.4937 113 0.1 92
IV.ASSB.HHZ. 2014-11-30T10:49:15.92 0.3 undecidable manual P 255 0.4982 113 -0.16 69
IV.CESI.HHZ. 2014-11-30T10:49:14.09 0.1 undecidable manual P 241 0.3462 127 -0.17 94
IV.SNTG.HHZ. 2014-11-30T10:49:13.43 0.1 undecidable manual P 286 0.2851 135 -0.2 99
IV.CSP1.EHZ. 2014-11-30T10:49:12.24 0.1 undecidable manual P 224 0.1169 160 -0.12 100
IV.FDMO.HHZ. 2014-11-30T10:49:12.79 0.1 undecidable manual P 230 0.2176 144 -0.23 95
IV.GUMA.HHE. 2014-11-30T10:49:12.64 0.3 undecidable manual P 173 0.1133 160 0.3 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ASSB.HHN. ML:0 4.335E-5 0.66 AML other m 2014-11-30T10:49:27.01
IV.ASSB.HHE. ML:0 4.0E-5 1.38 AML other m 2014-11-30T10:49:28.23
IV.CESI.HHN. ML:0 3.06E-5 0.5 AML other m 2014-11-30T10:49:21.53
IV.CESI.HHE. ML:0 3.145E-5 0.32 AML other m 2014-11-30T10:49:21.77
IV.FDMO.HHN. ML:1.5 7.595E-5 0.46 AML other m 2014-11-30T10:49:19.24
IV.FDMO.HHE. ML:0 9.715E-5 0.16 AML other m 2014-11-30T10:49:19.39
IV.SNTG.HHE. ML:0 7.26E-5 0.24 AML other m 2014-11-30T10:49:20.22
IV.SNTG.HHN. ML:0 9.31E-5 0.2 AML other m 2014-11-30T10:49:20.25
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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