Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 06-12-2022 ore 12:19:52 (Italia) in zona: 2 km W Fornace (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km W Fornace (TN), il

  • 06-12-2022 11:19:52 (UTC)
  • 06-12-2022 12:19:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1220, 11.1770 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fornace TN 2 1355 1355
Albiano TN 3 1514 2869
Civezzano TN 3 4002 6871
Giovo TN 4 2513 9384
Lona-Lases TN 4 890 10274
Baselga di Pinè TN 5 5031 15305
Lavis TN 5 8915 24220
Zambana TN 7 1733 25953
Cembra Lisignago TN 7 2364 28317
Trento TN 7 117317 145634
Nave San Rocco TN 7 1398 147032
Faedo TN 8 616 147648
Altavalle TN 8 1648 149296
Pergine Valsugana TN 8 21280 170576
San Michele all'Adige TN 9 3042 173618
Frassilongo TN 10 338 173956
Sant'Orsola Terme TN 10 1098 175054
Segonzano TN 10 1505 176559
Fai della Paganella TN 10 894 177453
Bedollo TN 11 1483 178936
Fierozzo TN 11 469 179405
Mezzocorona TN 12 5446 184851
Vignola-Falesina TN 12 162 185013
Mezzolombardo TN 12 7067 192080
Altopiano della Vigolana TN 13 4942 197022
Cavedago TN 13 517 197539
Salorno BZ 14 3758 201297
Palù del Fersina TN 14 173 201470
Tenna TN 14 993 202463
Calceranica al Lago TN 14 1387 203850
Andalo TN 14 1076 204926
Roverè della Luna TN 14 1636 206562
Vallelaghi TN 15 5044 211606
Garniga Terme TN 15 388 211994
Spormaggiore TN 15 1289 213283
Sover TN 16 838 214121
Levico Terme TN 16 7915 222036
Caldonazzo TN 16 3631 225667
Molveno TN 16 1134 226801
Cortina sulla strada del vino BZ 17 642 227443
Sporminore TN 17 700 228143
Aldeno TN 17 3059 231202
Ton TN 18 1338 232540
Cimone TN 18 728 233268
Novaledo TN 18 1076 234344
Madruzzo TN 18 2884 237228
Magrè sulla strada del vino BZ 19 1279 238507
Campodenno TN 19 1500 240007
Valfloriana TN 19 504 240511
Roncegno Terme TN 20 2879 243390
Denno TN 20 1297 244687

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
44 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
70 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
77 Km a N di Verona (258765 abitanti)
96 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
97 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
98 Km a NE di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-12-06
11:19:52
46.1215 11.177 11 2022-12-06
11:27:05
Sala Sismica INGV-Roma 112559881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-12-06 11:19:52 ± 0.1
Latitudine 46.1215 ± 0.0081
Longitudine 11.1770 ± 0.0078
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112559881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 872
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 519
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 169
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 55
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13040
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.82198
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112559881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-12-06 11:27:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MABI.HHZ. 2022-12-06T11:20:08.06 0.3 undecidable manual S 262 0.4641 50 -0.89 55
SI.ROSI.HHZ. 2022-12-06T11:20:08.44 0.3 undecidable manual P 11 0.8220 50 0.28 63
SI.ABSI.HHZ. 2022-12-06T11:20:04.77 0.6 negative manual P 9 0.6142 50 0.16 45
IV.ROVR.HHZ. 2022-12-06T11:20:02.81 0.6 positive manual P 189 0.4802 50 0.5 43
IV.MABI.HHZ. 2022-12-06T11:20:02.42 0.1 undecidable manual P 262 0.4641 50 0.38 88
ST.CARE.EHZ. 2022-12-06T11:20:01.91 1.0 negative manual P 312 0.4506 50 0.1 23
SI.KOSI.HHZ. 2022-12-06T11:20:00.30 0.6 negative manual P 22 0.3687 50 -0.1 48
ST.GAGG.HHZ. 2022-12-06T11:19:59.73 0.6 undecidable manual S 256 0.1556 121 0.1 50
IV.CTI.HHZ. 2022-12-06T11:19:59.78 0.3 undecidable manual P 102 0.3354 50 -0.06 73
ST.ZIAN.EHZ. 2022-12-06T11:19:59.15 0.6 negative manual P 60 0.3085 50 -0.23 47
ST.PANI.EHE. 2022-12-06T11:19:58.67 0.3 undecidable manual S 123 0.1304 126 -0.14 74
ST.OZOL.EHZ. 2022-12-06T11:19:58.79 1.0 positive manual P 343 0.2950 50 -0.36 23
ST.DOSS.HHZ. 2022-12-06T11:19:58.29 0.6 positive manual P 178 0.2410 50 0.07 49
SI.LUSI.HHZ. 2022-12-06T11:19:58.12 0.3 positive manual P 225 0.2293 50 0.11 73
ST.PANI.EHE. 2022-12-06T11:19:56.09 0.1 undecidable manual P 123 0.1304 126 -0.1 100
ST.GAGG.HHZ. 2022-12-06T11:19:56.64 0.6 positive manual P 256 0.1556 121 -0.02 51
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.DOSS.HHN. ML:0.8 0.0000337 1.3 AML other m 2022-12-06T11:19:59.71
ST.DOSS.HHE. ML:0.7 0.000030350000000000002 0.48 AML other m 2022-12-06T11:19:59.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download