Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 03-12-2022 ore 08:22:23 (Italia) in zona: 3 km E Ripabottoni (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 3 km E Ripabottoni (CB), il

  • 03-12-2022 07:22:23 (UTC)
  • 03-12-2022 08:22:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6920, 14.8460 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ripabottoni CB 3 514 514
Provvidenti CB 4 119 633
Casacalenda CB 5 2135 2768
Morrone del Sannio CB 6 587 3355
Bonefro CB 8 1384 4739
Sant'Elia a Pianisi CB 8 1818 6557
Campolieto CB 9 839 7396
Monacilioni CB 9 523 7919
Castellino del Biferno CB 10 545 8464
San Giuliano di Puglia CB 10 1042 9506
Montelongo CB 10 365 9871
Montorio nei Frentani CB 11 437 10308
Colletorto CB 11 1938 12246
Macchia Valfortore CB 12 576 12822
Lupara CB 12 505 13327
Santa Croce di Magliano CB 12 4435 17762
Pietracatella CB 12 1375 19137
Petrella Tifernina CB 13 1170 20307
Guardialfiera CB 13 1065 21372
Larino CB 13 6793 28165
Castelbottaccio CB 13 312 28477
Lucito CB 14 696 29173
San Giovanni in Galdo CB 14 580 29753
Matrice CB 14 1115 30868
Toro CB 15 1391 32259
Rotello CB 15 1212 33471
Montagano CB 15 1086 34557
Carlantino FG 15 980 35537
Civitacampomarano CB 16 417 35954
Campodipietra CB 17 2570 38524
Ripalimosani CB 18 3114 41638
Celenza Valfortore FG 18 1598 43236
Limosano CB 19 768 44004
Castelmauro CB 19 1505 45509
Ururi CB 20 2693 48202
Jelsi CB 20 1781 49983

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
63 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
63 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
81 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
87 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
90 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
92 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
92 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
96 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
96 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
99 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
100 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-12-03
07:22:23
41.6917 14.8465 18 2022-12-03
07:30:24
Sala Sismica INGV-Roma 112458661
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-12-03 07:22:23 ± 0.2
Latitudine 41.6917 ± 0.0108
Longitudine 14.8465 ± 0.0181
Profondità (km) 18 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112458661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1485
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 912
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 125
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1480.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 142
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31206
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112458661
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-12-03 07:30:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2022-12-03T07:22:45.18 3.0 undecidable manual S 0.03 0
IV.CERA.HNZ. 2022-12-03T07:22:44.67 3.0 undecidable manual S -2.76 0
OT.OT05.EHZ. 2022-12-03T07:22:42.39 3.0 undecidable manual S -0.27 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-12-03T07:22:35.28 3.0 negative manual P -0.07 0
OT.OT05.EHZ. 2022-12-03T07:22:34.01 3.0 positive manual P 0.06 0
IV.MELA.HHZ. 2022-12-03T07:22:33.04 0.6 undecidable manual S 86 0.2095 117 0.16 50
IV.APRC.HHZ. 2022-12-03T07:22:33.78 3.0 negative manual P 0.8 0
IV.GATE.HHZ. 2022-12-03T07:22:32.51 0.6 undecidable manual S 165 0.1844 121 0.28 48
IV.SACR.HHE. 2022-12-03T07:22:30.34 1.0 undecidable manual P 200 0.3121 106 -0.31 24
IV.CIGN.HHZ. 2022-12-03T07:22:29.66 0.6 undecidable manual S 131 0.0576 157 -0.03 52
IT.GLNS.HNE. 2022-12-03T07:22:29.46 0.6 undecidable manual P 14 0.2266 115 0.19 49
IV.BSSO.HHZ. 2022-12-03T07:22:29.52 1.0 undecidable manual P 232 0.2383 113 0.06 25
IV.MELA.HHZ. 2022-12-03T07:22:28.80 0.6 undecidable manual P 86 0.2095 117 -0.21 48
IV.GATE.HHZ. 2022-12-03T07:22:28.73 0.1 undecidable manual P 165 0.1844 121 0.09 100
IV.CIGN.HHZ. 2022-12-03T07:22:26.97 0.1 negative manual P 131 0.0576 157 -0.2 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CIGN.HHN. ML:1.5 0.0003055092 0.3008 AML other m 2022-12-03T07:22:30.60
IV.CIGN.HHE. ML:1.3 0.00018044956000000002 0.2784 AML other m 2022-12-03T07:22:29.72
IV.MELA.HHE. ML:1.6 0.00023349434999999998 0.2208 AML other m 2022-12-03T07:22:33.04
IV.MELA.HNE. ML:1.6 0.0002300309 0.288 AML other m 2022-12-03T07:22:37.50
IV.MELA.HHN. ML:2.0 0.00047137005 0.16 AML other m 2022-12-03T07:22:33.47
IV.MELA.HNN. ML:1.9 0.00043405677 0.1376 AML other m 2022-12-03T07:22:33.11
IV.GATE.HHE. ML:1.5 0.00018449999999999999 1.68 AML other m 2022-12-03T07:22:35.00
IV.GATE.HHN. ML:1.4 0.0001527868 0.3392 AML other m 2022-12-03T07:22:34.70
IV.APRC.HHN. ML:1.9 0.0001615 1.32 AML other m 2022-12-03T07:22:41.73
IV.APRC.HHE. ML:1.8 0.00012433521 0.2592 AML other m 2022-12-03T07:22:42.09
OT.OT05.EHN. ML:1.5 0.00005848932 0.1792 AML other m 2022-12-03T07:22:45.61
OT.OT05.EHE. ML:1.5 0.00006717373499999999 0.3008 AML other m 2022-12-03T07:22:45.97
IV.LPEL.HHE. ML:1.4 0.00003949100999999999 0.1568 AML other m 2022-12-03T07:22:46.36
IV.LPEL.HHN. ML:1.3 0.00003711084 0.1376 AML other m 2022-12-03T07:22:46.09
IV.GATE.HNE. ML:1.5 0.0001769808 0.3104 AML other m 2022-12-03T07:22:36.00
IV.GATE.HNN. ML:1.4 0.00016298635 0.352 AML other m 2022-12-03T07:22:34.70
IV.BSSO.HNE. ML:1.2 0.00007079450000000001 0.3392 AML other m 2022-12-03T07:22:37.63
IV.BSSO.HNN. ML:1.2 0.00006964142000000001 0.2784 AML other m 2022-12-03T07:22:35.27
IV.BSSO.HHE. ML:1.2 0.00008246168 0.3584 AML other m 2022-12-03T07:22:37.63
IV.BSSO.HHN. ML:1.2 0.00006950314000000001 0.2592 AML other m 2022-12-03T07:22:35.27
IV.APRC.HNE. ML:1.9 0.00014922062 0.48 AML other m 2022-12-03T07:22:40.00
IV.APRC.HNN. ML:2.7 0.0010269840500000001 0.7392 AML other m 2022-12-03T07:22:48.92
IV.LPEL.HNE. ML:1.8 0.000101426075 0.5504 AML other m 2022-12-03T07:22:53.97
IV.LPEL.HNN. ML:1.9 0.00013859750000000002 0.592 AML other m 2022-12-03T07:22:51.69
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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