Terremoto di magnitudo ML 0.6 del 01-12-2022 ore 15:45:44 (Italia) in zona: 2 km SW Bagnasco (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 2 km SW Bagnasco (CN), il

  • 01-12-2022 14:45:44 (UTC)
  • 01-12-2022 15:45:44 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2830, 8.0330 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnasco CN 2 1035 1035
Massimino SV 4 113 1148
Priola CN 4 701 1849
Battifollo CN 5 219 2068
Lisio CN 5 201 2269
Viola CN 5 391 2660
Scagnello CN 7 194 2854
Nucetto CN 7 430 3284
Perlo CN 7 116 3400
Calizzano SV 8 1475 4875
Monasterolo Casotto CN 9 89 4964
Pamparato CN 9 302 5266
Garessio CN 9 3244 8510
Mombasiglio CN 10 609 9119
Murialdo SV 11 841 9960
Castelnuovo di Ceva CN 11 110 10070
Ceva CN 12 5782 15852
Priero CN 12 529 16381
Roburent CN 12 495 16876
Bardineto SV 13 756 17632
Torre Mondovì CN 13 498 18130
Osiglia SV 13 444 18574
Sale delle Langhe CN 14 486 19060
Sale San Giovanni CN 14 183 19243
Montezemolo CN 14 259 19502
Montaldo di Mondovì CN 14 557 20059
Lesegno CN 14 794 20853
San Michele Mondovì CN 14 2003 22856
Roascio CN 15 97 22953
Roccavignale SV 16 752 23705
Bormida SV 16 387 24092
Millesimo SV 17 3383 27475
Torresina CN 17 52 27527
Castellino Tanaro CN 17 312 27839
Vicoforte CN 17 3136 30975
Paroldo CN 17 211 31186
Erli SV 17 245 31431
Niella Tanaro CN 17 1046 32477
Briaglia CN 18 318 32795
Ormea CN 18 1617 34412
Camerana CN 18 631 35043
Frabosa Soprana CN 18 759 35802
Monastero di Vasco CN 18 1297 37099
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 18 145 37244
Igliano CN 18 74 37318
Saliceto CN 18 1323 38641
Cengio SV 18 3563 42204
Nasino SV 19 207 42411
Frabosa Sottana CN 19 1497 43908
Plodio SV 19 650 44558
Cosseria SV 19 1105 45663
Castelbianco SV 19 330 45993
Cigliè CN 19 190 46183
Rocca Cigliè CN 19 142 46325
Alto CN 19 128 46453
Marsaglia CN 19 245 46698
Caprauna CN 19 104 46802

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a W di Savona (61345 abitanti)
40 Km a E di Cuneo (56081 abitanti)
55 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
70 Km a S di Asti (76202 abitanti)
73 Km a W di Genova (586655 abitanti)
84 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
85 Km a SE di Moncalieri (57294 abitanti)
92 Km a SE di Torino (890529 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2022-12-01
14:45:44
44.2827 8.0333 8 2022-12-01
14:52:50
Sala Sismica INGV-Roma 112416841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-12-01 14:45:44 ± 0.13
Latitudine 44.2827 ± 0.0135
Longitudine 8.0333 ± 0.0075
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112416841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1461
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 496
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 167
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1460.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 152
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14479
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44786
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112416841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-12-01 14:52:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.ENR.HHZ. 2022-12-01T14:46:00.79 0.1 undecidable manual S 263 0.4434 50 -0.34 89
GU.ENR.HHZ. 2022-12-01T14:45:54.26 0.3 negative manual P 263 0.4434 50 0.04 71
GU.PCP.HHZ. 2022-12-01T14:45:54.99 0.6 undecidable manual P 55 0.4479 50 0.69 40
IV.QLNO.HHZ. 2022-12-01T14:45:53.52 0.1 undecidable manual S 79 0.2275 107 -0.44 90
GU.CANO.HHZ. 2022-12-01T14:45:51.46 0.1 undecidable manual S 117 0.1646 113 -0.21 96
GU.MGRO.HHZ. 2022-12-01T14:45:51.49 0.6 undecidable manual P 214 0.2887 104 0.08 48
GU.GBOS.HHZ. 2022-12-01T14:45:50.94 0.1 undecidable manual S 254 0.1448 116 -0.03 100
IV.QLNO.HHZ. 2022-12-01T14:45:50.32 0.1 positive manual P 79 0.2275 107 0.23 94
GU.RORO.HHZ. 2022-12-01T14:45:49.09 0.3 positive manual P 172 0.1718 112 0.17 73
GU.CANO.HHZ. 2022-12-01T14:45:49.07 0.3 negative manual P 117 0.1646 113 0.31 71
GU.GBOS.HHZ. 2022-12-01T14:45:48.56 1.0 undecidable manual P 254 0.1448 116 0.19 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GBOS.HHN. ML:0.7 0.00004275 0.48 AML other m 2022-12-01T14:45:51.33
GU.RORO.HHN. ML:0.7 0.00003765 0.46 AML other m 2022-12-01T14:45:51.52
GU.RORO.HHE. ML:0.6 0.0000346 1.3 AML other m 2022-12-01T14:45:52.79
GU.GBOS.HHE. ML:0.5 0.00003015 0.88 AML other m 2022-12-01T14:45:53.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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