Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 29-11-2022 ore 22:23:38 (UTC) in zona: 5 km NW Montorio al Vomano (TE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 5 km NW Montorio al Vomano (TE), il

  • 29-11-2022 22:23:38 (UTC)
  • 29-11-2022 23:23:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.6140, 13.5890 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montorio al Vomano TE 5 8218 8218
Cortino TE 7 656 8874
Torricella Sicura TE 7 2641 11515
Fano Adriano TE 8 296 11811
Tossicia TE 9 1406 13217
Rocca Santa Maria TE 10 537 13754
Pietracamela TE 10 271 14025
Teramo TE 11 54892 68917
Colledara TE 11 2179 71096
Crognaleto TE 12 1297 72393
Basciano TE 13 2434 74827
Castel Castagna TE 13 500 75327
Isola del Gran Sasso d'Italia TE 14 4773 80100
Campli TE 15 7209 87309
Penna Sant'Andrea TE 15 1698 89007
Valle Castellana TE 16 977 89984
Cermignano TE 17 1649 91633
Castelli TE 17 1159 92792
Canzano TE 18 1934 94726
Civitella del Tronto TE 19 5116 99842
Campotosto AQ 19 542 100384

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
33 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
47 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
54 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
56 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
77 Km a E di Terni (111501 abitanti)
82 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
97 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
98 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-11-29
22:23:38
42.6137 13.589 16 2022-11-29
22:36:06
Sala Sismica INGV-Roma 112349821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-29 22:23:38 ± 0.1
Latitudine 42.6137 ± 0.0036
Longitudine 13.5890 ± 0.0073
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112349821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 636
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 97
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 68
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01439
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63582
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112349821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-29 22:36:06
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-29T22:23:57.60 0.1 undecidable manual S 330 0.5549 96 0.41 83
IV.T0110.HHZ. 2022-11-29T22:23:53.30 0.1 undecidable manual S 160 0.4083 99 0.41 86
IV.LNSS.HHZ. 2022-11-29T22:23:53.17 0.6 undecidable manual S 269 0.4038 99 0.41 43
IV.MF5.EHZ. 2022-11-29T22:23:52.85 0.1 undecidable manual S 346 0.3858 100 0.62 80
7F.SIB1.EHE. 2022-11-29T22:23:52.16 0.3 undecidable manual S 320 0.3651 101 0.51 63
7F.SIB3.EHE. 2022-11-29T22:23:51.85 0.1 undecidable manual S 318 0.3507 101 0.63 81
IV.FAGN.HHZ. 2022-11-29T22:23:51.79 0.6 undecidable manual S 181 0.3480 102 0.66 40
7F.SIB2.EHE. 2022-11-29T22:23:51.19 0.3 undecidable manual S 323 0.3471 102 0.07 70
IV.MMO1.EHZ. 2022-11-29T22:23:50.91 0.6 undecidable manual S 326 0.3444 102 -0.12 46
IV.CESI.HHZ. 2022-11-29T22:23:50.39 0.3 positive manual P 308 0.6358 95 -0.17 65
IV.VCEL.EHE. 2022-11-29T22:23:49.85 0.1 undecidable manual S 140 0.2869 105 0.47 87
IV.RM33.EHZ. 2022-11-29T22:23:49.58 0.1 undecidable manual S 249 0.2950 105 -0.03 95
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-29T22:23:48.69 1.0 negative manual P 330 0.5549 96 -0.49 20
IV.ASCOL.HNE. 2022-11-29T22:23:47.60 0.1 undecidable manual S 0 0.2374 110 -0.37 89
IV.SMA1.EHZ. 2022-11-29T22:23:46.62 0.1 undecidable manual S 275 0.1871 117 0 97
IV.T0110.HHZ. 2022-11-29T22:23:46.61 0.6 positive manual P 160 0.4083 99 -0.08 46
IV.LNSS.HHZ. 2022-11-29T22:23:46.76 0.6 undecidable manual P 269 0.4038 99 0.14 45
IV.NRCA.HHZ. 2022-11-29T22:23:46.43 0.1 negative manual P 302 0.4119 99 -0.33 87
IV.MF5.EHZ. 2022-11-29T22:23:46.27 0.1 undecidable manual P 346 0.3858 100 -0.04 93
IV.GIGS.HHZ. 2022-11-29T22:23:45.63 0.1 undecidable manual S 184 0.1610 122 -0.3 92
IV.CAMP.HHZ. 2022-11-29T22:23:45.86 0.1 undecidable manual S 240 0.1538 124 0.11 96
7F.SIB1.EHE. 2022-11-29T22:23:45.72 0.1 undecidable manual P 320 0.3651 101 -0.26 89
IV.MMO1.EHZ. 2022-11-29T22:23:45.26 1.0 undecidable manual P 326 0.3444 102 -0.36 22
7F.SIB3.EHE. 2022-11-29T22:23:45.32 0.1 undecidable manual P 318 0.3507 101 -0.41 87
IV.FAGN.HHZ. 2022-11-29T22:23:45.33 0.6 positive manual P 181 0.3480 102 -0.35 44
7F.SIB2.EHE. 2022-11-29T22:23:45.19 0.1 undecidable manual P 323 0.3471 102 -0.48 85
IV.VCEL.EHE. 2022-11-29T22:23:44.48 0.1 undecidable manual P 140 0.2869 105 -0.19 92
IV.RM33.EHZ. 2022-11-29T22:23:44.66 1.0 positive manual P 249 0.2950 105 -0.14 23
IV.ASCOL.HNE. 2022-11-29T22:23:44.49 0.6 undecidable manual P 0 0.2374 110 0.64 41
IV.TERO.HHZ. 2022-11-29T22:23:43.50 0.1 undecidable manual S 50 0.0144 173 -0.01 100
IV.GIGS.HHZ. 2022-11-29T22:23:42.52 0.1 positive manual P 184 0.1610 122 -0.15 95
IV.MTRA.HNE. 2022-11-29T22:23:42.95 0.1 undecidable manual P 315 0.2014 115 -0.33 91
IV.CAMP.HHZ. 2022-11-29T22:23:42.62 0.6 undecidable manual P 240 0.1538 124 0.05 49
IV.SMA1.EHZ. 2022-11-29T22:23:42.97 0.1 negative manual P 275 0.1871 117 -0.1 95
IV.TERO.HHZ. 2022-11-29T22:23:41.26 0.1 undecidable manual P 50 0.0144 173 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.TERO.HHN. ML:1.8 0.00077456225 0.0768 AML other m 2022-11-29T22:23:43.53
IV.TERO.HNN. ML:1.8 0.0007031903999999999 0.0768 AML other m 2022-11-29T22:23:43.53
IV.TERO.HHE. ML:1.8 0.00075129925 0.064 AML other m 2022-11-29T22:23:43.54
IV.TERO.HNE. ML:1.9 0.0009224059 0.064 AML other m 2022-11-29T22:23:43.54
IV.CAMP.HHN. ML:1.1 0.00007935 1.78 AML other m 2022-11-29T22:23:45.06
IV.CAMP.HHE. ML:1.1 0.0000950307 0.1152 AML other m 2022-11-29T22:23:45.98
IV.SMA1.EHN. ML:1.3 0.000130658555 0.1408 AML other m 2022-11-29T22:23:46.82
IV.SMA1.EHE. ML:1.4 0.0001635 0.16 AML other m 2022-11-29T22:23:46.78
IV.NRCA.HHN. ML:1.8 0.00018406690000000002 0.0768 AML other m 2022-11-29T22:23:51.90
IV.NRCA.HHE. ML:1.8 0.00017298164999999998 0.1024 AML other m 2022-11-29T22:23:52.49
IV.MMO1.EHE. ML:1.4 0.0000863 0.22 AML other m 2022-11-29T22:23:53.29
IV.MMO1.EHN. ML:1.3 0.00007640541000000001 0.0896 AML other m 2022-11-29T22:23:53.28
IV.GIGS.HHN. ML:0.6 0.000026435315000000002 0.0768 AML other m 2022-11-29T22:23:45.86
IV.RM33.HNE. ML:1.5 0.00012583847 0.7296 AML other m 2022-11-29T22:23:48.17
IV.MMO1.HNE. ML:3.1 0.004730143 0.576 AML other m 2022-11-29T22:23:52.95
IV.FAGN.HHN. ML:1.0 0.000028521385000000003 0.2944 AML other m 2022-11-29T22:23:52.58
IV.NRCA.HNE. ML:1.9 0.0002228481 0.1408 AML other m 2022-11-29T22:23:51.89
IV.LNSS.HHE. ML:1.6 0.00010343037500000001 0.1152 AML other m 2022-11-29T22:23:54.15
IV.LNSS.HHN. ML:1.1 0.00003719268 0.1408 AML other m 2022-11-29T22:23:54.91
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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