Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 27-11-2022 ore 12:10:30 (UTC) in zona: 6 km S Serra Sant'Abbondio (PU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 6 km S Serra Sant'Abbondio (PU), il

  • 27-11-2022 12:10:30 (UTC)
  • 27-11-2022 13:10:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.4390, 12.7770 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serra Sant'Abbondio PU 6 1027 1027
Sassoferrato AN 7 7285 8312
Frontone PU 9 1300 9612
Scheggia e Pascelupo PG 10 1393 11005
Costacciaro PG 10 1216 12221
Sigillo PG 12 2404 14625
Cantiano PU 13 2245 16870
Genga AN 13 1797 18667
Pergola PU 15 6333 25000
Arcevia AN 15 4612 29612
Fabriano AN 15 31480 61092
Cagli PU 16 8731 69823
Fossato di Vico PG 16 2840 72663
Gubbio PG 19 32216 104879
Serra San Quirico AN 19 2850 107729

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a NE di Perugia (166134 abitanti)
49 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
54 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
54 Km a N di Foligno (57155 abitanti)
63 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
71 Km a S di Rimini (147750 abitanti)
72 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
89 Km a SE di Cesena (96758 abitanti)
98 Km a N di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-11-27
12:10:30
43.4387 12.7767 14 2022-11-27
13:25:36
Sala Sismica INGV-Roma 112266151
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-11-27
12:10:30
43.436 12.7757 14 2022-11-27
13:05:38
Sala Sismica INGV-Roma 112266101
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-27 12:10:30 ± 0.05
Latitudine 43.4387 ± 0.0018
Longitudine 12.7767 ± 0.0037
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112266151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 263
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 108
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 240
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 260.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46585
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112266151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-27 13:25:36

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112266101
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-27 13:05:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTRZ.HNZ. 2022-11-27T12:11:09.68 3.0 undecidable manual S -0.21 0
IV.SFI.EHZ. 2022-11-27T12:10:59.25 3.0 undecidable manual S 1.33 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-27T12:10:46.54 0.6 undecidable manual S 151 0.4614 94 0.29 44
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-27T12:10:46.76 0.3 undecidable manual S 138 0.4658 94 0.37 64
IV.GUMA.HHZ. 2022-11-27T12:10:40.99 3.0 positive manual P 0.1 0
IV.MURB.HHZ. 2022-11-27T12:10:40.59 0.6 undecidable manual S 226 0.2536 100 0.46 44
IV.EL6.EHZ. 2022-11-27T12:10:40.45 0.3 undecidable manual S 115 0.2599 100 0.12 70
IV.ATCC.EHE. 2022-11-27T12:10:40.78 0.3 undecidable manual S 201 0.2716 99 0.11 71
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-27T12:10:39.23 1.0 undecidable manual P 151 0.4614 94 -0.19 22
IV.NARO.HHZ. 2022-11-27T12:10:39.32 0.3 undecidable manual S 321 0.2230 102 0.07 71
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-27T12:10:39.40 0.1 undecidable manual P 138 0.4658 94 -0.11 90
IV.MPAG.EHZ. 2022-11-27T12:10:38.51 0.3 undecidable manual S 356 0.1907 106 0.19 70
IV.SNTG.HHZ. 2022-11-27T12:10:38.80 0.3 undecidable manual S 147 0.2185 103 -0.32 67
IV.ATBU.EHE. 2022-11-27T12:10:38.06 0.6 undecidable manual S 283 0.1700 110 0.33 45
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-27T12:10:38.45 0.3 undecidable manual S 299 0.2005 105 -0.14 71
IV.ATFO.HHZ. 2022-11-27T12:10:37.57 0.3 undecidable manual S 244 0.1655 111 -0.04 72
IV.ARVD.HHZ. 2022-11-27T12:10:36.72 0.6 undecidable manual S 64 0.1340 119 -0.04 49
IV.ATCC.EHE. 2022-11-27T12:10:36.06 0.1 undecidable manual P 201 0.2716 99 -0.15 92
IV.NARO.HHZ. 2022-11-27T12:10:35.24 0.6 negative manual P 321 0.2230 102 -0.15 47
IV.FRON.EHZ. 2022-11-27T12:10:35.66 0.6 undecidable manual S 335 0.0872 136 -0.01 50
IV.MURB.HHZ. 2022-11-27T12:10:35.86 0.1 undecidable manual P 226 0.2536 100 -0.04 95
IV.SNTG.HHZ. 2022-11-27T12:10:35.31 0.6 negative manual P 147 0.2185 103 0 48
IV.EL6.EHZ. 2022-11-27T12:10:35.91 0.1 undecidable manual P 115 0.2599 100 -0.09 94
IV.ATSC.EHZ. 2022-11-27T12:10:35.25 0.6 undecidable manual S 257 0.0674 145 -0.03 49
IV.ATBU.EHE. 2022-11-27T12:10:34.62 0.1 undecidable manual P 283 0.1700 110 0.12 95
IV.SSFR.HHZ. 2022-11-27T12:10:34.66 0.6 undecidable manual S 119 0.0045 177 -0.01 50
IV.MPAG.EHZ. 2022-11-27T12:10:34.76 0.1 undecidable manual P 356 0.1907 106 -0.09 96
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-27T12:10:34.80 0.1 negative manual P 299 0.2005 105 -0.2 93
IV.ATFO.HHZ. 2022-11-27T12:10:34.41 0.6 undecidable manual P 244 0.1655 111 -0.03 48
IV.ATSC.EHZ. 2022-11-27T12:10:33.08 0.1 undecidable manual P 257 0.0674 145 -0.01 99
IV.FRON.EHZ. 2022-11-27T12:10:33.32 0.1 undecidable manual P 335 0.0872 136 0.01 99
IV.ARVD.HHZ. 2022-11-27T12:10:33.96 1.0 positive manual P 64 0.1340 119 0.02 24
IV.SSFR.HHZ. 2022-11-27T12:10:32.78 0.1 positive manual P 119 0.0045 177 0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SSFR.HHN. ML:1.7 0.00060278715 0.16 AML other m 2022-11-27T12:10:34.80
IV.SSFR.HNN. ML:1.8 0.0008183314000000001 0.16 AML other m 2022-11-27T12:10:34.81
IV.SSFR.HNE. ML:1.6 0.0004732923 0.0576 AML other m 2022-11-27T12:10:35.27
IV.SSFR.HHE. ML:1.6 0.000476 0.16 AML other m 2022-11-27T12:10:35.49
IV.PIEI.HHE. ML:1.0 0.00006082349 0.0768 AML other m 2022-11-27T12:10:39.38
IV.PIEI.HHN. ML:0.7 0.000028737720000000002 0.1024 AML other m 2022-11-27T12:10:39.67
IV.SNTG.HHE. ML:1.0 0.000050995302 0.1216 AML other m 2022-11-27T12:10:39.44
IV.SNTG.HHN. ML:1.0 0.000048717985 0.2432 AML other m 2022-11-27T12:10:39.55
IV.ARVD.HHE. ML:0.7 0.000038309815 0.0832 AML other m 2022-11-27T12:10:37.92
IV.ARVD.HHN. ML:0.7 0.000043392940000000005 0.0832 AML other m 2022-11-27T12:10:37.40
IV.ATFO.HHE. ML:1.1 0.000087202535 0.2944 AML other m 2022-11-27T12:10:40.76
IV.ATFO.HHN. ML:1.2 0.00010573925 0.4416 AML other m 2022-11-27T12:10:39.68
IV.MPAG.EHE. ML:1.1 0.000080014685 0.1024 AML other m 2022-11-27T12:10:38.68
IV.MPAG.EHN. ML:1.0 0.00006366060499999999 0.0768 AML other m 2022-11-27T12:10:38.66
IV.NARO.HHE. ML:1.0 0.000049947989999999996 0.0768 AML other m 2022-11-27T12:10:40.13
IV.NARO.HHN. ML:1.0 0.000047731045 0.064 AML other m 2022-11-27T12:10:39.47
IV.FDMO.HHE. ML:1.1 0.000028608099999999998 0.4608 AML other m 2022-11-27T12:10:47.06
IV.FDMO.HHN. ML:1.0 0.000026868595000000002 0.1408 AML other m 2022-11-27T12:10:47.01
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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