Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 24-11-2022 ore 13:43:25 (UTC) in zona: 4 km E Bolognola (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 4 km E Bolognola (MC), il

  • 24-11-2022 13:43:25 (UTC)
  • 24-11-2022 14:43:25 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0030, 13.2700 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bolognola MC 4 142 142
Sarnano MC 5 3264 3406
Amandola FM 7 3629 7035
Acquacanina MC 8 121 7156
Montefortino FM 9 1178 8334
Gualdo MC 9 815 9149
Fiastra MC 10 559 9708
Cessapalombo MC 12 512 10220
Montemonaco AP 12 604 10824
San Ginesio MC 12 3498 14322
Ussita MC 12 444 14766
Comunanza AP 13 3166 17932
Penna San Giovanni MC 14 1108 19040
Monte San Martino MC 14 765 19805
Smerillo FM 14 365 20170
Camporotondo di Fiastrone MC 15 563 20733
Sant'Angelo in Pontano MC 15 1436 22169
Fiordimonte MC 15 202 22371
Castelsantangelo sul Nera MC 15 281 22652
Montefalcone Appennino FM 16 424 23076
Caldarola MC 16 1823 24899
Pievebovigliana MC 17 866 25765
Visso MC 17 1107 26872
Ripe San Ginesio MC 18 852 27724
Belforte del Chienti MC 18 1886 29610
Pieve Torina MC 18 1458 31068
Montegallo AP 19 523 31591
Force AP 19 1354 32945
Santa Vittoria in Matenano FM 19 1330 34275
Palmiano AP 19 196 34471
Colmurano MC 19 1263 35734

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
52 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
71 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
71 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
73 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
73 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
96 Km a S di Fano (60888 abitanti)
98 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-11-24
13:43:25
43.0028 13.2703 26 2022-11-24
13:51:57
Sala Sismica INGV-Roma 112165021
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-24 13:43:25 ± 0.22
Latitudine 43.0028 ± 0.0063
Longitudine 13.2703 ± 0.0160
Profondità (km) 26 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112165021

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1026
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 812
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 271
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1030.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 196
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.20415
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112165021
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-24 13:51:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.CARE.HNZ. 2022-11-24T13:44:58.33 3.0 undecidable manual Sn 0.91 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-11-24T13:44:55.36 3.0 undecidable manual Sn -2.58 0
GU.BURY.HHZ. 2022-11-24T13:44:34.99 3.0 undecidable manual Pn 9.66 0
NI.POLC.HHZ. 2022-11-24T13:44:29.76 3.0 undecidable manual Sn 0.48 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-11-24T13:44:28.82 3.0 undecidable manual Sn 1.59 0
ST.CARE.HNZ. 2022-11-24T13:44:17.58 3.0 undecidable manual Pg 9.12 0
IV.MTMR.EHZ. 2022-11-24T13:44:17.84 3.0 undecidable manual Sn 1.75 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-11-24T13:44:15.23 3.0 negative manual Pn -4.8 0
IV.MCEL.HHZ. 2022-11-24T13:43:58.20 3.0 undecidable manual Pg 4.32 0
IV.BULG.HHZ. 2022-11-24T13:43:56.06 3.0 undecidable manual Pn -0.78 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-11-24T13:43:40.31 3.0 undecidable manual Pn 0.46 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-11-24T13:43:38.82 3.0 undecidable manual Pg 1.89 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-11-24T13:43:35.69 0.1 undecidable manual S 214 0.2041 134 -0.14 97
7F.SIB3.EHE. 2022-11-24T13:43:34.15 0.3 undecidable manual S 180 0.1277 148 -0.24 72
7F.SIB1.EHE. 2022-11-24T13:43:34.45 0.1 undecidable manual S 180 0.1079 152 0.35 93
IV.MC2.EHZ. 2022-11-24T13:43:34.34 0.1 undecidable manual S 213 0.1088 152 0.23 95
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-24T13:43:34.42 0.1 undecidable manual S 284 0.1376 145 -0.13 98
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-24T13:43:33.93 0.1 undecidable manual S 332 0.1007 154 -0.07 100
7F.SIB2.EHE. 2022-11-24T13:43:33.88 0.1 undecidable manual S 168 0.1142 151 -0.31 95
IV.NRCA.HHZ. 2022-11-24T13:43:31.43 0.1 undecidable manual P 214 0.2041 134 -0.08 97
IV.LPEL.HHZ. 2022-11-24T13:43:31.90 3.0 negative manual P -0.06 0
IV.MC2.EHZ. 2022-11-24T13:43:30.77 0.1 positive manual P 213 0.1088 152 0.25 96
7F.SIB2.EHE. 2022-11-24T13:43:30.36 0.1 undecidable manual P 168 0.1142 151 -0.2 96
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-24T13:43:30.78 0.1 undecidable manual P 284 0.1376 145 0.01 100
7F.SIB3.EHE. 2022-11-24T13:43:30.75 0.1 undecidable manual P 180 0.1277 148 0.08 99
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-24T13:43:30.52 0.1 undecidable manual P 332 0.1007 154 0.07 100
7F.SIB1.EHE. 2022-11-24T13:43:30.62 0.1 undecidable manual P 180 0.1079 152 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHE. ML:1.1 0.00006395 0.12 AML other m 2022-11-24T13:43:34.73
IV.FDMO.HHN. ML:1.0 0.00005275000000000001 0.4 AML other m 2022-11-24T13:43:34.92
ST.CARE.HNN. ML:4.4 0.001306 0.96 AML other m 2022-11-24T13:44:17.19
ST.CARE.HNE. ML:4.4 0.0011099999999999999 0.6 AML other m 2022-11-24T13:44:25.51
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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