Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 11-11-2022 ore 18:32:55 (UTC) in zona: 2 km NE Serra de' Conti (AN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km NE Serra de' Conti (AN), il

  • 11-11-2022 18:32:55 (UTC)
  • 11-11-2022 19:32:55 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.5570, 13.0580 ad una profondità di 37 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serra de' Conti AN 2 3746 3746
Montecarotto AN 3 1987 5733
Barbara AN 4 1368 7101
Poggio San Marcello AN 5 693 7794
Ostra Vetere AN 5 3311 11105
Castelplanio AN 7 3540 14645
Rosora AN 8 1985 16630
Castelleone di Suasa AN 9 1676 18306
Belvedere Ostrense AN 9 2234 20540
Mergo AN 10 1037 21577
Maiolati Spontini AN 10 6248 27825
Ostra AN 10 6875 34700
San Lorenzo in Campo PU 10 3414 38114
Castelbellino AN 10 4947 43061
Corinaldo AN 10 4998 48059
Monte Roberto AN 11 3061 51120
Arcevia AN 11 4612 55732
San Marcello AN 12 2057 57789
Serra San Quirico AN 13 2850 60639
Cupramontana AN 13 4756 65395
Trecastelli AN 14 7625 73020
Morro d'Alba AN 14 1903 74923
San Paolo di Jesi AN 15 933 75856
Monte Porzio PU 15 2836 78692
Mondavio PU 15 3810 82502
Fratte Rosa PU 15 966 83468
Jesi AN 16 40399 123867
Monsano AN 16 3405 127272
Orciano di Pesaro PU 16 2028 129300
Barchi PU 17 967 130267
Genga AN 17 1797 132064
Staffolo AN 17 2253 134317
Pergola PU 18 6333 140650
Monte San Vito AN 18 6848 147498
Apiro MC 19 2280 149778
San Giorgio di Pesaro PU 19 1388 151166

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a S di Fano (60888 abitanti)
38 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
41 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
69 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
73 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
74 Km a NE di Perugia (166134 abitanti)
92 Km a SE di Cesena (96758 abitanti)
95 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-11-11
18:32:55
43.5568 13.0577 37 2022-11-11
18:43:08
Sala Sismica INGV-Roma 111730731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-11 18:32:55 ± 0.17
Latitudine 43.5568 ± 0.0090
Longitudine 13.0577 ± 0.0124
Profondità (km) 37 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 111730731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1271
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 477
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 47
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 232
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10252
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56298
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111730731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-11 18:43:08
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CESI.HHZ. 2022-11-11T18:33:16.26 0.3 undecidable manual S 191 0.5630 54 0.16 69
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-11T18:33:15.23 0.6 undecidable manual S 178 0.5207 119 0.19 46
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-11T18:33:14.52 0.6 undecidable manual S 167 0.4766 121 0.6 42
IV.MML1.EHZ. 2022-11-11T18:33:13.10 0.3 undecidable manual S 188 0.4479 123 -0.08 71
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-11T18:33:11.73 0.3 undecidable manual S 267 0.3795 128 0.19 70
IV.NARO.HHZ. 2022-11-11T18:33:10.95 0.6 undecidable manual S 279 0.3498 130 0.09 48
IV.EL6.EHZ. 2022-11-11T18:33:08.49 0.3 undecidable manual S 172 0.2293 143 0.08 74
IV.CING.HHE. 2022-11-11T18:33:07.91 0.6 undecidable manual S 151 0.2068 146 -0.12 49
IV.CESI.HHZ. 2022-11-11T18:33:07.07 0.1 undecidable manual P 191 0.5630 54 -0.24 90
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-11T18:33:06.04 0.1 undecidable manual P 167 0.4766 121 -0.01 95
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-11T18:33:06.55 0.1 undecidable manual P 178 0.5207 119 -0.15 92
IV.ARVD.HHZ. 2022-11-11T18:33:06.45 0.3 undecidable manual S 235 0.1025 162 -0.2 74
IV.MML1.EHZ. 2022-11-11T18:33:05.49 0.1 undecidable manual P 188 0.4479 123 -0.14 94
IV.NARO.HHZ. 2022-11-11T18:33:04.35 0.1 undecidable manual P 279 0.3498 130 0.07 96
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-11T18:33:04.85 0.1 undecidable manual P 267 0.3795 128 0.17 94
IV.CING.HHE. 2022-11-11T18:33:03.01 0.1 undecidable manual P 151 0.2068 146 0.36 93
IV.EL6.EHZ. 2022-11-11T18:33:02.89 0.1 undecidable manual P 172 0.2293 143 0.02 100
IV.SSFR.HHZ. 2022-11-11T18:33:02.12 0.6 negative manual P 239 0.2329 143 -0.79 40
IV.ARVD.HHZ. 2022-11-11T18:33:01.63 0.1 undecidable manual P 235 0.1025 162 -0.23 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ARVD.HHE. ML:0.4 0.000011413043 0.1152 AML other m 2022-11-11T18:33:06.97
IV.ARVD.HHN. ML:0.4 0.00000936406115 0.2048 AML other m 2022-11-11T18:33:08.07
IV.SSFR.HHE. ML:1.1 0.00004233477 0.2688 AML other m 2022-11-11T18:33:09.14
IV.SSFR.HHN. ML:1.0 0.00003116663 0.192 AML other m 2022-11-11T18:33:09.00
IV.PIEI.HHE. ML:0.9 0.0000189122705 0.4096 AML other m 2022-11-11T18:33:13.20
IV.PIEI.HHN. ML:0.8 0.00001718921 0.2304 AML other m 2022-11-11T18:33:12.29
IV.CESI.HHE. ML:1.1 0.000018274599145 0.2176 AML other m 2022-11-11T18:33:16.68
IV.CESI.HHN. ML:1.1 0.000018204125000000003 0.2432 AML other m 2022-11-11T18:33:16.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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