Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.7 del 11-11-2022 ore 12:44:39 (UTC) in zona: 3 km SW Caldarola (MC)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 3 km SW Caldarola (MC), il

  • 11-11-2022 12:44:39 (UTC)
  • 11-11-2022 13:44:39 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1160, 13.2090 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caldarola MC 3 1823 1823
Cessapalombo MC 4 512 2335
Camporotondo di Fiastrone MC 5 563 2898
Belforte del Chienti MC 6 1886 4784
Serrapetrona MC 7 966 5750
San Ginesio MC 9 3498 9248
Acquacanina MC 10 121 9369
Fiastra MC 10 559 9928
Camerino MC 12 6974 16902
Sarnano MC 12 3264 20166
Pievebovigliana MC 12 866 21032
Gualdo MC 12 815 21847
Tolentino MC 12 20069 41916
San Severino Marche MC 13 12726 54642
Fiordimonte MC 13 202 54844
Colmurano MC 13 1263 56107
Ripe San Ginesio MC 13 852 56959
Bolognola MC 14 142 57101
Muccia MC 14 915 58016
Pieve Torina MC 15 1458 59474
Sant'Angelo in Pontano MC 15 1436 60910
Castelraimondo MC 16 4587 65497
Urbisaglia MC 17 2628 68125
Loro Piceno MC 18 2401 70526
Gagliole MC 18 620 71146
Penna San Giovanni MC 19 1108 72254
Amandola FM 19 3629 75883
Pioraco MC 19 1134 77017
Ussita MC 20 444 77461

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
61 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
65 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
67 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
77 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
82 Km a S di Fano (60888 abitanti)
86 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
92 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-11-11
12:44:39
43.116 13.2087 13 2022-11-11
13:12:14
Sala Sismica INGV-Roma 111720901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-11 12:44:39 ± 0.17
Latitudine 43.1160 ± 0.0072
Longitudine 13.2087 ± 0.0086
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 111720901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 753
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 341
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 59
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 122
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02428
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25990
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111720901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-11 13:12:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CING.HHZ. 2022-11-11T12:44:49.55 0.6 undecidable manual S 358 0.2599 97 -0.31 46
IV.MC2.EHZ. 2022-11-11T12:44:48.54 0.3 undecidable manual S 184 0.2050 101 0.28 70
IV.MML1.EHZ. 2022-11-11T12:44:47.62 0.3 undecidable manual S 269 0.1727 106 0.28 70
IV.CING.HHZ. 2022-11-11T12:44:46.21 0.3 undecidable manual P 358 0.2599 97 0.65 62
IV.GUMA.HHZ. 2022-11-11T12:44:45.79 0.3 undecidable manual S 120 0.1061 125 0.23 71
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-11T12:44:45.92 0.3 undecidable manual S 228 0.1187 120 0.06 74
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-11T12:44:44.28 0.3 undecidable manual S 187 0.0243 165 0.14 73
IV.MC2.EHZ. 2022-11-11T12:44:44.43 0.1 undecidable manual P 184 0.2050 101 -0.2 93
IV.FDMO.HHZ. 2022-11-11T12:44:43.11 0.1 undecidable manual P 228 0.1187 120 -0.14 96
IV.MML1.EHZ. 2022-11-11T12:44:43.97 0.1 undecidable manual P 269 0.1727 106 -0.13 96
IV.CSP1.EHZ. 2022-11-11T12:44:42.18 0.1 undecidable manual P 187 0.0243 165 -0.08 100
IV.GUMA.HHZ. 2022-11-11T12:44:42.99 0.1 undecidable manual P 120 0.1061 125 -0.08 98
IV.PF6.EHE. 2022-11-11T12:44:41.98 0.1 undecidable manual P 334 0.0243 165 -0.28 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHE. ML:0.6 0.00006030268 0.1216 AML other m 2022-11-11T12:44:44.63
IV.CSP1.EHN. ML:0.6 0.0000582246 0.0768 AML other m 2022-11-11T12:44:44.36
IV.GUMA.HHE. ML:0.8 0.00006918227495 0.256 AML other m 2022-11-11T12:44:46.00
IV.GUMA.HHN. ML:0.8 0.00006959738 0.3968 AML other m 2022-11-11T12:44:47.99
IV.GUMA.HNE. ML:1.1 0.0001165321 0.352 AML other m 2022-11-11T12:44:45.96
IV.FDMO.HHE. ML:0.3 0.000018311285 0.096 AML other m 2022-11-11T12:44:46.29
IV.FDMO.HHN. ML:0.2 0.000015010035000000001 0.0832 AML other m 2022-11-11T12:44:46.33
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
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