Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.5 del 07-10-2022 ore 11:53:49 (Italia) in zona: 1 km W Erli (SV)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.5 è avvenuto nella zona: 1 km W Erli (SV), il

  • 07-10-2022 09:53:49 (UTC)
  • 07-10-2022 11:53:49 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1330, 8.0950 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Erli SV 1 245 245
Castelvecchio di Rocca Barbena SV 2 145 390
Castelbianco SV 3 330 720
Zuccarello SV 3 309 1029
Nasino SV 6 207 1236
Arnasco SV 6 645 1881
Cisano sul Neva SV 6 2085 3966
Balestrino SV 7 595 4561
Vendone SV 7 388 4949
Bardineto SV 7 756 5705
Alto CN 8 128 5833
Onzo SV 8 219 6052
Ortovero SV 9 1586 7638
Aquila d'Arroscia IM 9 166 7804
Garessio CN 9 3244 11048
Toirano SV 9 2644 13692
Ranzo IM 10 557 14249
Boissano SV 10 2492 16741
Villanova d'Albenga SV 10 2657 19398
Garlenda SV 11 1254 20652
Caprauna CN 11 104 20756
Calizzano SV 12 1475 22231
Casanova Lerrone SV 12 749 22980
Ceriale SV 12 5561 28541
Borghetto Santo Spirito SV 12 4948 33489
Borghetto d'Arroscia IM 12 456 33945
Giustenice SV 13 977 34922
Albenga SV 13 24213 59135
Loano SV 13 11407 70542
Priola CN 14 701 71243
Magliolo SV 14 974 72217
Vessalico IM 14 282 72499
Ormea CN 15 1617 74116
Tovo San Giacomo SV 15 2582 76698
Stellanello SV 15 808 77506
Testico SV 15 196 77702
Alassio SV 15 10934 88636
Armo IM 15 111 88747
Pietra Ligure SV 15 8992 97739
Cesio IM 17 283 98022
Borgio Verezzi SV 17 2205 100227
Pieve di Teco IM 17 1338 101565
Rialto SV 17 564 102129
Calice Ligure SV 18 1730 103859
Laigueglia SV 18 1810 105669
Villa Faraldi IM 18 444 106113
Osiglia SV 19 444 106557
Massimino SV 19 113 106670
Caravonica IM 19 282 106952
Pornassio IM 19 685 107637
Chiusanico IM 19 607 108244
Bagnasco CN 19 1035 109279
Bormida SV 20 387 109666
Andora SV 20 7552 117218

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
43 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
52 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
74 Km a W di Genova (586655 abitanti)
86 Km a S di Asti (76202 abitanti)
96 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.5 2022-10-07
09:53:49
44.1328 8.0947 1 2022-10-07
10:02:20
Sala Sismica INGV-Roma 110578301
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-07 09:53:49 ± 0.18
Latitudine 44.1328 ± 0.0144
Longitudine 8.0947 ± 0.0150
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 110578301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1790
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 850
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 327
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 171
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 6
Numero di fasi 6
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02878
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.49463
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.5

Campo Valore
Valore 0.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110578301
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-07 10:02:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.ENR.HHZ. 2022-10-07T09:54:00.20 0.6 undecidable manual P 281 0.4946 91 0.04 48
IV.QLNO.HHZ. 2022-10-07T09:53:54.75 0.3 undecidable manual P 43 0.2626 91 -0.26 71
GU.GBOS.HHZ. 2022-10-07T09:53:54.05 0.1 undecidable manual P 301 0.2122 91 0.15 98
GU.MGRO.HHZ. 2022-10-07T09:53:53.79 0.1 undecidable manual P 246 0.2248 91 -0.38 94
GU.CANO.HHZ. 2022-10-07T09:53:52.18 0.3 undecidable manual P 54 0.1268 92 0.19 74
GU.RORO.HHZ. 2022-10-07T09:53:50.05 0.1 undecidable manual P 225 0.0288 99 0.24 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CANO.HHN. ML:0.6 0.00005622452 0.32 AML other m 2022-10-07T09:53:54.68
GU.MGRO.HHE. ML:0.6 0.000026063276699999997 0.1024 AML other m 2022-10-07T09:53:58.42
GU.MGRO.HHN. ML:0.7 0.000033304065 0.2176 AML other m 2022-10-07T09:53:58.70
GU.GBOS.HHN. ML:0.2 0.000008577496500000001 0.1984 AML other m 2022-10-07T09:53:58.23
IV.QLNO.HHE. ML:0.4 0.000014712841500000001 0.2944 AML other m 2022-10-07T09:54:02.17
IV.QLNO.HHN. ML:0.3 0.0000093473675 0.1984 AML other m 2022-10-07T09:54:02.46
GU.ENR.HHE. ML:0.3 0.000005871912999999999 0.2624 AML other m 2022-10-07T09:54:08.56
GU.ENR.HHN. ML:0.6 0.0000098010145 0.1792 AML other m 2022-10-07T09:54:07.69
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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