Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 04-10-2022 ore 18:29:27 (Italia) in zona: 3 km NE Vallarsa (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km NE Vallarsa (TN), il

  • 04-10-2022 16:29:27 (UTC)
  • 04-10-2022 18:29:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.8100, 11.1310 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallarsa TN 3 1395 1395
Terragnolo TN 8 716 2111
Trambileno TN 8 1452 3563
Posina VI 10 566 4129
Rovereto TN 11 39289 43418
Laghi VI 11 133 43551
Ala TN 11 8913 52464
Folgaria TN 12 3191 55655
Valli del Pasubio VI 13 3242 58897
Isera TN 13 2735 61632
Mori TN 13 9678 71310
Volano TN 13 3169 74479
Brentonico TN 14 4015 78494
Recoaro Terme VI 14 6453 84947
Villa Lagarina TN 14 3778 88725
Nomi TN 14 1398 90123
Nogaredo TN 14 2065 92188
Calliano TN 14 1807 93995
Pomarolo TN 15 2452 96447
Besenello TN 15 2654 99101
Lastebasse VI 16 208 99309
Ronzo-Chienis TN 17 976 100285
Avio TN 17 4133 104418
Torrebelvicino VI 17 5917 110335
Arsiero VI 17 3192 113527
Pedemonte VI 18 774 114301
Tonezza del Cimone VI 18 521 114822
Lavarone TN 18 1138 115960
Velo d'Astico VI 18 2403 118363
Aldeno TN 19 3059 121422
Cimone TN 19 728 122150
Luserna TN 20 276 122426
Valdastico VI 20 1297 123723

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a S di Trento (117317 abitanti)
43 Km a N di Verona (258765 abitanti)
44 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
73 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
77 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
79 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
88 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
97 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-10-04
16:29:27
45.8102 11.1312 14 2022-10-04
16:36:56
Sala Sismica INGV-Roma 110490391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-04 16:29:27 ± 0.18
Latitudine 45.8102 ± 0.0063
Longitudine 11.1312 ± 0.0116
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110490391

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 949
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 144
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 289
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 161
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.92720
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110490391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-04 16:36:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.ZIAN.EHZ. 2022-10-04T16:29:46.08 1.0 undecidable manual S 33 0.5540 94 -0.69 20
SI.ABSI.HHZ. 2022-10-04T16:29:45.92 1.0 positive manual P 8 0.9272 92 0.77 17
IV.MAGA.HHZ. 2022-10-04T16:29:40.88 3.0 undecidable manual S -0.14 0
ST.GAGG.HHZ. 2022-10-04T16:29:39.04 0.6 undecidable manual S 336 0.2986 99 -0.19 47
ST.ZIAN.EHZ. 2022-10-04T16:29:39.01 1.0 undecidable manual P 33 0.5540 94 0.23 22
ST.PANI.EHZ. 2022-10-04T16:29:38.14 0.6 undecidable manual S 30 0.2779 100 -0.5 45
SI.LUSI.HHZ. 2022-10-04T16:29:36.02 0.6 undecidable manual S 319 0.1979 108 -0.32 46
ST.VARA.EHZ. 2022-10-04T16:29:35.44 0.6 undecidable manual S 276 0.1646 114 0.04 50
IV.ROVR.HHZ. 2022-10-04T16:29:34.98 0.6 undecidable manual S 194 0.1682 113 -0.54 44
ST.PANI.EHZ. 2022-10-04T16:29:34.20 0.6 negative manual P 30 0.2779 100 0.11 48
ST.GAGG.HHZ. 2022-10-04T16:29:34.72 0.6 negative manual P 336 0.2986 99 0.29 46
ST.DOSS.HHZ. 2022-10-04T16:29:33.38 0.6 undecidable manual S 29 0.0809 140 -0.05 51
SI.LUSI.HHZ. 2022-10-04T16:29:32.92 1.0 negative manual P 319 0.1979 108 0.16 24
IV.ROVR.HHZ. 2022-10-04T16:29:32.33 0.1 undecidable manual P 194 0.1682 113 0.05 100
ST.VARA.EHZ. 2022-10-04T16:29:32.77 1.0 undecidable manual P 276 0.1646 114 0.55 22
ST.DOSS.HHZ. 2022-10-04T16:29:31.34 0.1 positive manual P 29 0.0809 140 0.26 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.DOSS.HNN. ML:1.2 0.00016949999999999997 0.66 AML other m 2022-10-04T16:29:33.53
ST.DOSS.HNE. ML:1.2 0.00017449999999999999 0.64 AML other m 2022-10-04T16:29:33.53
ST.DOSS.HHN. ML:1.3 0.000189 0.64 AML other m 2022-10-04T16:29:33.53
ST.DOSS.HHE. ML:1.2 0.0001635 0.12 AML other m 2022-10-04T16:29:33.53
IV.ROVR.HHE. ML:1.2 0.00011599999999999999 0.36 AML other m 2022-10-04T16:29:35.54
IV.ROVR.HHN. ML:1.8 0.0004845 0.62 AML other m 2022-10-04T16:29:35.69
SI.LUSI.HHE. ML:1.0 0.000063 0.36 AML other m 2022-10-04T16:29:36.38
SI.LUSI.HHN. ML:1.0 0.000052900000000000005 0.72 AML other m 2022-10-04T16:29:36.55
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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