Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 04-10-2022 ore 07:30:03 (UTC) in zona: 3 km SE Baia e Latina (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 3 km SE Baia e Latina (CE), il

  • 04-10-2022 07:30:03 (UTC)
  • 04-10-2022 09:30:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2750, 14.2680 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Baia e Latina CE 3 2197 2197
Dragoni CE 4 2108 4305
Roccaromana CE 4 856 5161
Liberi CE 6 1153 6314
Alvignano CE 7 4824 11138
Pietramelara CE 7 4722 15860
Formicola CE 8 1488 17348
Alife CE 8 7616 24964
Castel di Sasso CE 9 1171 26135
Pontelatone CE 9 1703 27838
Sant'Angelo d'Alife CE 10 2270 30108
Riardo CE 10 2321 32429
Rocchetta e Croce CE 10 460 32889
Giano Vetusto CE 10 647 33536
Pietravairano CE 10 2984 36520
Raviscanina CE 11 1319 37839
Camigliano CE 11 1943 39782
Pastorano CE 12 3033 42815
Pignataro Maggiore CE 12 6084 48899
San Potito Sannitico CE 13 1925 50824
Piedimonte Matese CE 13 11297 62121
Vitulazio CE 13 7420 69541
Piana di Monte Verna CE 13 2390 71931
Vairano Patenora CE 13 6594 78525
Bellona CE 13 6053 84578
Calvi Risorta CE 13 5707 90285
Caiazzo CE 14 5595 95880
Castello del Matese CE 14 1494 97374
Ruviano CE 14 1655 99029
Ailano CE 14 1369 100398
Gioia Sannitica CE 15 3638 104036
San Gregorio Matese CE 15 988 105024
Caianello CE 16 1824 106848
Puglianello BN 16 1349 108197
Pratella CE 16 1565 109762
Valle Agricola CE 17 890 110652
Teano CE 17 12577 123229
Sparanise CE 17 7429 130658
Faicchio BN 18 3634 134292
Amorosi BN 18 2797 137089
Limatola BN 18 4073 141162
Prata Sannita CE 18 1502 142664
Castel Campagnano CE 19 1581 144245
Castel Morrone CE 19 3858 148103
Capua CE 19 18820 166923
Presenzano CE 20 1766 168689
San Salvatore Telesino BN 20 3999 172688
Marzano Appio CE 20 2226 174914
Letino CE 20 712 175626

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
34 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
38 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
39 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
39 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
41 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
42 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
46 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
48 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
50 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
51 Km a N di Portici (55274 abitanti)
52 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
55 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
60 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
62 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
67 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
74 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
78 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
96 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-10-04
07:30:03
41.2752 14.268 15 2022-10-04
07:44:58
Sala Sismica INGV-Roma 110474541
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-04 07:30:03 ± 0.34
Latitudine 41.2752 ± 0.0171
Longitudine 14.2680 ± 0.0239
Profondità (km) 15 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110474541

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2172
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1630
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 314
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2170.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 7
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.28688
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110474541
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-04 07:44:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.GIMEL.HHZ. 2022-10-04T07:31:14.27 3.0 negative manual Pn 0.38 0
IV.BDI.HHZ. 2022-10-04T07:31:03.89 3.0 undecidable manual Sg -0.23 0
IV.IACL.HHZ. 2022-10-04T07:31:02.91 3.0 undecidable manual Sg 5.91 0
IV.BAG8.EHZ. 2022-10-04T07:30:54.58 3.0 negative manual Pg 13.89 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-10-04T07:30:53.73 3.0 undecidable manual Sg 6.7 0
GU.TRAV.HHZ. 2022-10-04T07:30:52.57 3.0 negative manual Pn -1.83 0
IV.OSSC.HHZ. 2022-10-04T07:30:52.99 3.0 undecidable manual Sg 4.69 0
IV.ZCCA.HHZ. 2022-10-04T07:30:49.06 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.PALZ.HHZ. 2022-10-04T07:30:47.24 3.0 undecidable manual Sg 18.59 0
IV.CAPR.HNZ. 2022-10-04T07:30:46.42 3.0 undecidable manual Pg 5.02 0
IV.BRSN.HNZ. 2022-10-04T07:30:43.87 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.EPOZ.HHZ. 2022-10-04T07:30:39.24 3.0 negative manual Pg 9 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-10-04T07:30:33.06 3.0 undecidable manual Pg 12.1 0
IV.MF5.EHZ. 2022-10-04T07:30:28.52 3.0 undecidable manual Sg 5.87 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-10-04T07:30:27.86 3.0 positive manual Pg 9.43 0
IT.OPI.HGZ. 2022-10-04T07:30:15.75 3.0 undecidable manual Sg 6.59 0
GU.POPM.HHZ. 2022-10-04T07:30:14.43 3.0 positive manual Pn -6.21 0
IV.PALZ.HHZ. 2022-10-04T07:30:13.23 3.0 positive manual Pg 11.33 0
IV.IACL.HHZ. 2022-10-04T07:30:11.55 3.0 undecidable manual Pn -6.28 0
IV.SGG.HHZ. 2022-10-04T07:30:10.22 0.3 undecidable manual S 37 0.1394 121 0.09 72
IV.VITU.HHN. 2022-10-04T07:30:10.01 1.0 undecidable manual P 109 0.2869 100 0.4 22
IV.PIGN.HHZ. 2022-10-04T07:30:09.19 0.1 undecidable manual S 221 0.0998 134 -0.02 100
IV.PTRJ.HHZ. 2022-10-04T07:30:08.31 1.0 undecidable manual P 66 0.2149 107 -0.1 24
IV.SENI.EHZ. 2022-10-04T07:30:08.47 3.0 positive manual Pg 2.16 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-10-04T07:30:07.78 1.0 undecidable manual P 350 0.1421 120 0.52 22
IV.PIGN.HHZ. 2022-10-04T07:30:06.62 0.1 undecidable manual P 221 0.0998 134 -0.06 99
IV.SGG.HHZ. 2022-10-04T07:30:06.95 0.3 undecidable manual P 37 0.1394 121 -0.27 72
IV.CMPR.HHZ. 2022-10-04T07:30:02.92 3.0 undecidable manual Pn 1.38 0
IV.GAVE.EHZ. 2022-10-04T07:29:52.61 3.0 undecidable manual P -4.81 0
IV.ARRO.EHZ. 2022-10-04T07:29:52.22 3.0 negative manual P -4.89 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-10-04T07:29:48.70 3.0 negative manual P -2.53 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PIGN.HHE. ML:1.2 0.00014099999999999998 0.1 AML other m 2022-10-04T07:30:09.44
IV.PIGN.HHN. ML:1.0 0.00009970314 0.1216 AML other m 2022-10-04T07:30:10.19
IV.SGG.HHN. ML:1.2 0.00013368940000000001 0.4992 AML other m 2022-10-04T07:30:10.95
IV.SGG.HHE. ML:1.0 0.00007435842 0.384 AML other m 2022-10-04T07:30:13.21
IV.VAGA.HHE. ML:0.9 0.0000636 1.58 AML other m 2022-10-04T07:30:13.20
IV.VAGA.HHN. ML:1.1 0.00009609999999999999 0.64 AML other m 2022-10-04T07:30:14.81
IV.SENI.EHE. ML:3.4 0.00032450000000000003 1.28 AML other m 2022-10-04T07:30:22.13
IV.SENI.EHN. ML:3.2 0.0002491 0.74 AML other m 2022-10-04T07:30:23.54
IV.IMOL.EHE. ML:3.3 0.00012250000000000002 0.48 AML other m 2022-10-04T07:31:02.63
IV.IMOL.EHN. ML:3.4 0.00014065 0.42 AML other m 2022-10-04T07:31:26.46
IV.IMOL.HNN. ML:4.2 0.0009745 0.06 AML other m 2022-10-04T07:31:31.21
IV.IMOL.HNE. ML:4.0 0.0006454999999999999 1.3 AML other m 2022-10-04T07:31:32.19
IV.PIGN.HNE. ML:1.1 0.00011071827 0.1088 AML other m 2022-10-04T07:30:09.43
IV.PIGN.HNN. ML:0.9 0.00007700979 0.3392 AML other m 2022-10-04T07:30:11.26
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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