Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 03-10-2022 ore 11:55:14 (Italia) in zona: 3 km N Ussita (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km N Ussita (MC), il

  • 03-10-2022 09:55:14 (UTC)
  • 03-10-2022 11:55:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.9710, 13.1440 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ussita MC 3 444 444
Visso MC 6 1107 1551
Acquacanina MC 7 121 1672
Bolognola MC 7 142 1814
Fiastra MC 7 559 2373
Castelsantangelo sul Nera MC 9 281 2654
Fiordimonte MC 9 202 2856
Pieve Torina MC 11 1458 4314
Pievebovigliana MC 11 866 5180
Monte Cavallo MC 12 145 5325
Preci PG 13 724 6049
Sarnano MC 15 3264 9313
Muccia MC 15 915 10228
Montefortino FM 16 1178 11406
Montemonaco AP 17 604 12010
Amandola FM 17 3629 15639
Cessapalombo MC 18 512 16151
Gualdo MC 19 815 16966
Serravalle di Chienti MC 19 1070 18036
Camerino MC 19 6974 25010
Sellano PG 20 1079 26089
Caldarola MC 20 1823 27912

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
57 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
61 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
63 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
72 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
78 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
97 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
98 Km a S di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-10-03
09:55:14
42.9712 13.1445 13 2022-10-03
10:03:15
Sala Sismica INGV-Roma 110452641
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-03 09:55:14 ± 0.06
Latitudine 42.9712 ± 0.0027
Longitudine 13.1445 ± 0.0025
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110452641

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 288
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 66
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 29
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 290.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.19066
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110452641
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-03 10:03:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2022-10-03T09:55:51.51 3.0 undecidable manual S -2.97 0
IV.SFI.EHZ. 2022-10-03T09:55:40.78 3.0 undecidable manual P 2.66 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-10-03T09:55:37.56 3.0 positive manual P 0.63 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-10-03T09:55:32.86 3.0 undecidable manual S -0.54 0
IV.PARC.HHZ. 2022-10-03T09:55:31.93 3.0 negative manual P -0.78 0
IV.TERO.HHZ. 2022-10-03T09:55:24.64 3.0 negative manual P -0.28 0
IV.MML1.EHZ. 2022-10-03T09:55:22.44 0.1 undecidable manual S 318 0.1907 100 -0.09 97
IV.CESI.HHZ. 2022-10-03T09:55:22.20 0.1 undecidable manual S 281 0.1790 102 0.01 98
IV.EL6.EHZ. 2022-10-03T09:55:22.95 3.0 undecidable manual P 1.05 0
IV.MMO1.HNZ. 2022-10-03T09:55:21.33 0.1 undecidable manual S 118 0.1511 107 -0.08 97
IV.CSP1.EHZ. 2022-10-03T09:55:20.72 0.1 undecidable manual S 20 0.1286 114 -0.06 99
7F.SIB1.EHZ. 2022-10-03T09:55:20.59 0.1 undecidable manual S 130 0.1196 117 0.06 99
IV.MF5.EHZ. 2022-10-03T09:55:20.30 3.0 positive manual Pg 0.21 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-10-03T09:55:20.83 0.1 undecidable manual S 189 0.1394 111 -0.24 93
7F.SIB2.EHZ. 2022-10-03T09:55:20.90 0.1 undecidable manual S 124 0.1412 110 -0.23 94
IV.MML1.EHZ. 2022-10-03T09:55:19.04 0.1 undecidable manual P 318 0.1907 100 -0.05 97
IV.FDMO.HHZ. 2022-10-03T09:55:19.32 0.1 undecidable manual S 327 0.0773 135 -0.21 96
IV.GUMA.HHZ. 2022-10-03T09:55:19.04 1.0 positive manual P 57 0.1664 104 0.34 23
IV.FEMA.HNZ. 2022-10-03T09:55:19.38 0.3 undecidable manual S 263 0.0701 139 0 75
IV.MC2.EHZ. 2022-10-03T09:55:19.59 0.1 undecidable manual S 151 0.0683 140 0.25 96
IV.MMO1.HNZ. 2022-10-03T09:55:18.47 0.3 undecidable manual P 118 0.1511 107 0.02 74
IV.CESI.HHZ. 2022-10-03T09:55:18.94 0.1 undecidable manual P 281 0.1790 102 0.04 98
IV.PF6.EHZ. 2022-10-03T09:55:18.74 0.3 undecidable manual P 12 0.1709 103 -0.03 74
7F.SIB2.EHZ. 2022-10-03T09:55:18.27 0.1 undecidable manual P 124 0.1412 110 -0.01 99
IV.CSP1.EHZ. 2022-10-03T09:55:18.15 0.1 undecidable manual P 20 0.1286 114 0.07 97
7F.SIB1.EHZ. 2022-10-03T09:55:18.10 0.1 undecidable manual P 130 0.1196 117 0.16 96
IV.NRCA.HHZ. 2022-10-03T09:55:18.25 0.1 positive manual P 189 0.1394 111 0 98
IT.MTCL.HGZ. 2022-10-03T09:55:17.77 0.3 undecidable manual P 282 0.1088 122 -0.01 74
IV.FDMO.HHZ. 2022-10-03T09:55:17.37 0.1 undecidable manual P 327 0.0773 135 0.01 100
IV.FEMA.HNZ. 2022-10-03T09:55:17.42 0.3 undecidable manual P 263 0.0701 139 0.15 73
IV.MC2.EHZ. 2022-10-03T09:55:17.51 0.1 undecidable manual P 151 0.0683 140 0.26 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHN. ML:1.5 0.0003645 0.14 AML other m 2022-10-03T09:55:19.63
IV.FDMO.HHE. ML:1.0 0.00012016585 0.1024 AML other m 2022-10-03T09:55:19.90
IV.NRCA.HHN. ML:1.4 0.00022681024999999998 0.0768 AML other m 2022-10-03T09:55:20.99
IV.NRCA.HHE. ML:1.5 0.00028688425000000003 0.096 AML other m 2022-10-03T09:55:21.25
IV.CSP1.EHN. ML:1.1 0.000124953555 0.1216 AML other m 2022-10-03T09:55:22.17
IV.CSP1.EHE. ML:1.0 0.000092795135 0.2624 AML other m 2022-10-03T09:55:21.04
IV.MML1.EHE. ML:0.8 0.00004291805 0.1344 AML other m 2022-10-03T09:55:22.67
IV.MML1.EHN. ML:1.2 0.0000993 0.12 AML other m 2022-10-03T09:55:22.72
IV.GUMA.HHN. ML:1.4 0.0001792203 0.2816 AML other m 2022-10-03T09:55:22.77
IV.CESI.HHN. ML:1.0 0.00007081037500000001 0.2176 AML other m 2022-10-03T09:55:23.59
IV.CESI.HHE. ML:0.9 0.0000518 0.7 AML other m 2022-10-03T09:55:23.21
IV.GUMA.HHE. ML:1.3 0.00014147517 0.256 AML other m 2022-10-03T09:55:22.64
IV.TERO.HHN. ML:0.6 0.000012180139999999998 0.2432 AML other m 2022-10-03T09:55:39.06
IV.NRCA.HNE. ML:1.5 0.00029070485 0.096 AML other m 2022-10-03T09:55:21.25
IV.NRCA.HNN. ML:1.4 0.0002085117 0.1088 AML other m 2022-10-03T09:55:22.03
IV.GUMA.HNE. ML:1.5 0.0002201225 0.3008 AML other m 2022-10-03T09:55:22.62
IV.GUMA.HNN. ML:1.2 0.000129295215 0.2688 AML other m 2022-10-03T09:55:26.49
IV.MF5.EHE. ML:1.1 0.00007030168000000001 0.2624 AML other m 2022-10-03T09:55:25.29
IV.MF5.EHN. ML:1.0 0.00004756524 0.1792 AML other m 2022-10-03T09:55:25.50
IV.TERO.HNE. ML:2.3 0.0005429688 0.928 AML other m 2022-10-03T09:55:33.79
IV.TERO.HNN. ML:2.3 0.000543923 0.8704 AML other m 2022-10-03T09:55:27.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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