Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 29-09-2022 ore 19:38:05 (UTC) in zona: 4 km W Civitella del Tronto (TE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Civitella del Tronto (TE), il

  • 29-09-2022 19:38:05 (UTC)
  • 29-09-2022 21:38:05 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.7800, 13.6210 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Civitella del Tronto TE 4 5116 5116
Folignano AP 5 9241 14357
Campli TE 8 7209 21566
Maltignano AP 8 2401 23967
Ascoli Piceno AP 9 49407 73374
Sant'Egidio alla Vibrata TE 9 9811 83185
Valle Castellana TE 11 977 84162
Ancarano TE 12 1857 86019
Castel di Lama AP 13 8634 94653
Rocca Santa Maria TE 13 537 95190
Torano Nuovo TE 14 1611 96801
Appignano del Tronto AP 14 1785 98586
Torricella Sicura TE 14 2641 101227
Roccafluvione AP 15 2010 103237
Sant'Omero TE 15 5243 108480
Teramo TE 15 54892 163372
Colli del Tronto AP 15 3668 167040
Venarotta AP 15 2066 169106
Bellante TE 16 7152 176258
Castorano AP 16 2380 178638
Nereto TE 17 5242 183880
Acquasanta Terme AP 17 2916 186796
Spinetoli AP 18 7215 194011
Castignano AP 18 2796 196807
Offida AP 18 5058 201865
Corropoli TE 18 5045 206910
Controguerra TE 18 2436 209346
Palmiano AP 19 196 209542
Monsampolo del Tronto AP 19 4611 214153
Cortino TE 20 656 214809
Castellalto TE 20 7513 222322
Rotella AP 20 906 223228

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
51 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
52 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
60 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
65 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
77 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
83 Km a E di Terni (111501 abitanti)
94 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-09-29
19:38:05
42.7802 13.6207 24 2022-09-29
19:49:03
Sala Sismica INGV-Roma 110308231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-29 19:38:05 ± 0.21
Latitudine 42.7802 ± 0.0045
Longitudine 13.6207 ± 0.0086
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110308231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 680
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 72
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 281
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 167
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43527
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110308231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-29 19:49:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2022-09-29T19:38:33.02 3.0 undecidable manual S -0.13 0
IV.SRES.HHZ. 2022-09-29T19:38:23.74 3.0 positive manual P 0.22 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-09-29T19:38:22.65 3.0 undecidable manual P 1.38 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-29T19:38:22.25 0.3 undecidable manual S 316 0.4353 109 0.52 65
IV.MC2.EHZ. 2022-09-29T19:38:19.53 0.6 undecidable manual S 293 0.3426 115 0.36 46
IV.SMA1.EHZ. 2022-09-29T19:38:17.27 0.3 undecidable manual S 235 0.2572 123 0.3 70
IV.MF5.EHN. 2022-09-29T19:38:16.43 0.3 undecidable manual S 330 0.2383 126 -0.09 73
IV.MMO1.EHZ. 2022-09-29T19:38:16.42 0.3 undecidable manual S 299 0.2464 125 -0.27 70
IV.OFFI.HHZ. 2022-09-29T19:38:15.21 0.3 undecidable manual S 17 0.1619 138 0.39 70
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-29T19:38:14.79 0.6 negative manual P 316 0.4353 109 -0.2 46
IV.MTRA.HNE. 2022-09-29T19:38:14.63 0.3 undecidable manual S 262 0.1664 138 -0.27 72
IV.TERO.HHZ. 2022-09-29T19:38:14.72 0.3 undecidable manual S 184 0.1574 139 -0.02 75
IV.MC2.EHZ. 2022-09-29T19:38:13.46 0.1 undecidable manual P 293 0.3426 115 -0.05 96
IV.SMA1.EHZ. 2022-09-29T19:38:12.40 0.3 undecidable manual P 235 0.2572 123 0.16 72
IV.MF5.EHN. 2022-09-29T19:38:11.80 0.1 undecidable manual P 330 0.2383 126 -0.18 96
IV.MMO1.EHZ. 2022-09-29T19:38:11.87 0.1 undecidable manual P 299 0.2464 125 -0.22 95
IV.TERO.HHZ. 2022-09-29T19:38:10.98 0.1 undecidable manual P 184 0.1574 139 0.02 100
IV.MTRA.HNE. 2022-09-29T19:38:10.98 0.1 undecidable manual P 262 0.1664 138 -0.07 100
IV.OFFI.HHZ. 2022-09-29T19:38:10.89 0.1 undecidable manual P 17 0.1619 138 -0.11 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SRES.HHN. ML:2.3 0.00016140000000000002 0.52 AML other m 2022-09-29T19:38:29.49
IV.SRES.HHE. ML:2.0 0.00007776805499999999 0.4224 AML other m 2022-09-29T19:38:29.48
IV.TERO.HHE. ML:1.9 0.00045105815000000005 0.576 AML other m 2022-09-29T19:38:23.90
IV.TERO.HHN. ML:1.0 0.000048574265000000004 0.0384 AML other m 2022-09-29T19:38:14.76
IV.TERO.HNE. ML:1.4 0.00013113439 0.704 AML other m 2022-09-29T19:38:24.51
IV.TERO.HNN. ML:1.5 0.0001703238 0.6144 AML other m 2022-09-29T19:38:17.53
IV.MMO1.EHE. ML:0.9 0.000030970854999999995 1.3696 AML other m 2022-09-29T19:38:11.67
IV.MMO1.EHN. ML:0.9 0.000032334260000000004 0.9856 AML other m 2022-09-29T19:38:14.19
IV.MMO1.HNE. ML:3.0 0.004006143 0.8192 AML other m 2022-09-29T19:38:16.63
IV.MMO1.HNN. ML:3.1 0.004779882000000001 0.4864 AML other m 2022-09-29T19:38:15.60
IV.SMA1.EHE. ML:1.0 0.000035814605 1.408 AML other m 2022-09-29T19:38:29.13
IV.SMA1.EHN. ML:1.0 0.000037217614999999995 1.4976 AML other m 2022-09-29T19:38:11.67
IV.MC2.EHE. ML:1.0 0.000029844099999999998 0.2048 AML other m 2022-09-29T19:38:20.24
IV.MC2.EHN. ML:1.2 0.00005374691 0.1408 AML other m 2022-09-29T19:38:19.73
IV.CSP1.EHE. ML:1.7 0.00010955479 1.4976 AML other m 2022-09-29T19:38:24.54
IV.CSP1.EHN. ML:1.6 0.00008835983500000001 1.5232 AML other m 2022-09-29T19:38:31.64
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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