Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 28-09-2022 ore 17:26:24 (UTC) in zona: 7 km SE Dinami (VV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 7 km SE Dinami (VV), il

  • 28-09-2022 17:26:24 (UTC)
  • 28-09-2022 19:26:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.4950, 16.2130 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Dinami VV 7 2168 2168
Acquaro VV 7 2484 4652
San Pietro di Caridà RC 8 1195 5847
Arena VV 8 1456 7303
Fabrizia VV 8 2195 9498
Dasà VV 8 1208 10706
Giffone RC 8 1907 12613
Mongiana VV 10 740 13353
Galatro RC 10 1709 15062
Serrata RC 10 845 15907
Gerocarne VV 10 2248 18155
Candidoni RC 11 416 18571
Sorianello VV 11 1176 19747
Laureana di Borrello RC 11 5174 24921
Soriano Calabro VV 12 2421 27342
Maropati RC 12 1524 28866
Nardodipace VV 12 1305 30171
Feroleto della Chiesa RC 13 1695 31866
Anoia RC 13 2212 34078
Serra San Bruno VV 13 6734 40812
Cinquefrondi RC 13 6539 47351
Grotteria RC 15 3154 50505
Pizzoni VV 15 1143 51648
Mammola RC 15 2847 54495
Melicucco RC 15 5101 59596
San Giorgio Morgeto RC 15 3058 62654
Polistena RC 15 10496 73150
San Giovanni di Gerace RC 15 481 73631
Vazzano VV 16 1067 74698
Spadola VV 16 825 75523
Brognaturo VV 17 735 76258
Francica VV 17 1651 77909
Martone RC 17 530 78439
Simbario VV 17 966 79405
Mileto VV 18 6763 86168
Vallelonga VV 19 706 86874
Cittanova RC 19 10410 97284
San Gregorio d'Ippona VV 19 2527 99811
Gioiosa Ionica RC 19 7181 106992
San Calogero VV 19 4315 111307
San Costantino Calabro VV 20 2239 113546
Canolo RC 20 746 114292
San Nicola da Crissa VV 20 1335 115627

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a S di Lamezia Terme (70714 abitanti)
57 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
66 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
66 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
89 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-09-28
17:26:24
38.4947 16.2133 9 2022-09-28
17:42:03
Sala Sismica INGV-Roma 110263551
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-28 17:26:24 ± 0.12
Latitudine 38.4947 ± 0.0063
Longitudine 16.2133 ± 0.0092
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110263551

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 945
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 387
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 127
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 940.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07914
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75903
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110263551
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-28 17:42:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MPNC.HHZ. 2022-09-28T17:26:50.47 0.3 undecidable manual S 243 0.7590 50 0.94 50
IV.CAR1.HHZ. 2022-09-28T17:26:49.76 0.6 undecidable manual S 360 0.7581 50 0.26 42
IV.MTTG.HHZ. 2022-09-28T17:26:46.79 0.6 undecidable manual S 220 0.6358 50 0.93 34
IV.MSRU.HHZ. 2022-09-28T17:26:44.88 0.3 undecidable manual S 248 0.5989 50 0.11 67
TV.GMB1.HHZ. 2022-09-28T17:26:40.30 0.3 undecidable manual S 224 0.4470 50 0.02 70
IV.SOI.EHZ. 2022-09-28T17:26:40.26 0.6 undecidable manual S 197 0.4389 50 0.22 45
IV.CAR1.HHZ. 2022-09-28T17:26:39.38 0.1 undecidable manual P 360 0.7581 50 0.58 77
IV.MPNC.HHZ. 2022-09-28T17:26:39.16 0.1 undecidable manual P 243 0.7590 50 0.34 82
IV.GRI.EHZ. 2022-09-28T17:26:37.29 0.3 undecidable manual S 26 0.3651 50 -0.55 63
IV.MTTG.HHZ. 2022-09-28T17:26:36.97 0.1 undecidable manual P 220 0.6358 50 0.27 86
MN.CEL.HHZ. 2022-09-28T17:26:36.51 0.3 undecidable manual S 227 0.3426 50 -0.68 61
IV.MSRU.HHZ. 2022-09-28T17:26:35.96 0.1 undecidable manual P 248 0.5989 50 -0.11 89
7C.CSGE1.HNE. 2022-09-28T17:26:34.06 0.6 undecidable manual S 179 0.2239 111 0.65 42
IY.OPPI.HHZ. 2022-09-28T17:26:34.43 0.3 undecidable manual S 215 0.2779 50 -0.83 58
IV.GIZZ.HHE. 2022-09-28T17:26:34.25 0.1 undecidable manual P 359 0.4847 50 0.12 91
IV.SOI.EHZ. 2022-09-28T17:26:33.10 0.1 undecidable manual P 197 0.4389 50 -0.24 90
TV.GMB1.HHZ. 2022-09-28T17:26:33.37 0.1 undecidable manual P 224 0.4470 50 -0.11 92
IV.GRI.EHZ. 2022-09-28T17:26:31.91 0.1 undecidable manual P 26 0.3651 50 -0.16 93
MN.CEL.HHZ. 2022-09-28T17:26:31.47 0.1 undecidable manual P 227 0.3426 50 -0.22 92
IV.PLAC.HHZ. 2022-09-28T17:26:31.74 0.3 undecidable manual S 104 0.1817 115 -0.16 72
IY.OPPI.HHZ. 2022-09-28T17:26:30.16 0.1 undecidable manual P 215 0.2779 50 -0.42 89
7C.CSGE1.HNE. 2022-09-28T17:26:29.88 0.1 undecidable manual P 179 0.2239 111 0.37 91
IV.PLAC.HHZ. 2022-09-28T17:26:28.76 0.1 positive manual P 104 0.1817 115 0.12 97
IV.FERC.HHZ.00 2022-09-28T17:26:28.14 0.3 undecidable manual S 238 0.0791 137 -0.49 69
IV.FERC.HHZ.00 2022-09-28T17:26:26.69 0.1 negative manual P 238 0.0791 137 -0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PLAC.HHN. ML:1.7 0.000406 0.68 AML other m 2022-09-28T17:26:32.08
IV.PLAC.HNN. ML:1.8 0.0004145 0.68 AML other m 2022-09-28T17:26:32.08
IV.PLAC.HHE. ML:1.9 0.0006910000000000001 0.28 AML other m 2022-09-28T17:26:34.36
IV.PLAC.HNE. ML:1.9 0.000614 0.26 AML other m 2022-09-28T17:26:34.36
MN.CEL.HHE. ML:1.8 0.00021600000000000002 0.68 AML other m 2022-09-28T17:26:37.39
MN.CEL.HHN. ML:1.6 0.0001605 0.42 AML other m 2022-09-28T17:26:38.25
TV.GMB1.HNE. ML:1.4 0.00007636322500000001 0.6784 AML other m 2022-09-28T17:26:40.42
TV.GMB1.HHE. ML:1.1 0.000028083265 0.3456 AML other m 2022-09-28T17:26:41.06
TV.GMB1.HHN. ML:1.3 0.00005555 0.62 AML other m 2022-09-28T17:26:41.48
IV.SOI.EHE. ML:1.4 0.000060200000000000006 0.88 AML other m 2022-09-28T17:26:41.93
TV.GMB1.HNN. ML:1.8 0.0001825 0.5 AML other m 2022-09-28T17:26:41.61
IV.SOI.EHN. ML:1.4 0.00007374999999999999 1.38 AML other m 2022-09-28T17:26:43.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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