Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 24-09-2022 ore 16:07:02 (UTC) in zona: 1 km N Vauda Canavese (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km N Vauda Canavese (TO), il

  • 24-09-2022 16:07:02 (UTC)
  • 24-09-2022 18:07:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.2890, 7.6180 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vauda Canavese TO 1 1464 1464
Barbania TO 1 1607 3071
Levone TO 3 442 3513
Rocca Canavese TO 4 1708 5221
Front TO 4 1677 6898
San Carlo Canavese TO 5 4031 10929
Rivara TO 5 2659 13588
Busano TO 5 1687 15275
Grosso TO 6 1018 16293
Nole TO 6 6892 23185
Ciriè TO 6 18909 42094
Mathi TO 7 3921 46015
Forno Canavese TO 7 3446 49461
Villanova Canavese TO 7 1186 50647
Corio TO 7 3277 53924
Pertusio TO 7 778 54702
Pratiglione TO 8 535 55237
Favria TO 8 5196 60433
San Francesco al Campo TO 8 5005 65438
San Maurizio Canavese TO 8 10237 75675
Balangero TO 8 3156 78831
San Ponso TO 8 267 79098
Oglianico TO 9 1506 80604
Prascorsano TO 9 745 81349
Rivarossa TO 9 1610 82959
Cafasse TO 9 3451 86410
Valperga TO 10 3166 89576
Salassa TO 10 1838 91414
Canischio TO 10 277 91691
Rivarolo Canavese TO 10 12488 104179
San Colombano Belmonte TO 10 383 104562
Feletto TO 10 2310 106872
Robassomero TO 11 3057 109929
Fiano TO 11 2695 112624
Lombardore TO 11 1742 114366
Lanzo Torinese TO 11 5086 119452
Vallo Torinese TO 12 774 120226
Cuorgnè TO 12 9906 130132
Bosconero TO 12 3167 133299
Ozegna TO 12 1230 134529
Germagnano TO 12 1201 135730
Ciconio TO 12 384 136114
Coassolo Torinese TO 12 1547 137661
Lusigliè TO 12 559 138220
Caselle Torinese TO 13 19136 157356
Castellamonte TO 13 9859 167215
Varisella TO 13 810 168025
Leini TO 14 16356 184381
Alpette TO 14 261 184642
Monastero di Lanzo TO 14 350 184992
La Cassa TO 14 1788 186780
Agliè TO 15 2631 189411
Chiesanuova TO 15 205 189616
Pont-Canavese TO 15 3483 193099
Borgiallo TO 15 569 193668
San Giorgio Canavese TO 15 2643 196311
Traves TO 15 518 196829
San Benigno Canavese TO 15 5992 202821
Sparone TO 15 1038 203859
San Giusto Canavese TO 15 3406 207265
Bairo TO 15 790 208055
Borgaro Torinese TO 16 13592 221647
Colleretto Castelnuovo TO 16 332 221979
Volpiano TO 16 15416 237395
Torre Canavese TO 16 598 237993
Foglizzo TO 16 2361 240354
Frassinetto TO 17 274 240628
Cintano TO 17 258 240886
Pessinetto TO 17 606 241492
Baldissero Canavese TO 17 550 242042
Givoletto TO 17 3914 245956
Druento TO 17 8622 254578
Mezzenile TO 17 786 255364
Cuceglio TO 17 997 256361
Venaria Reale TO 17 34193 290554
San Gillio TO 18 3174 293728
Castelnuovo Nigra TO 18 433 294161
Ceres TO 18 1065 295226
Ribordone TO 18 53 295279
Montalenghe TO 18 1001 296280
Locana TO 19 1498 297778
Vialfrè TO 19 256 298034
Strambinello TO 19 263 298297
Vidracco TO 19 507 298804
Cantoira TO 19 564 299368
Montanaro TO 20 5323 304691
Orio Canavese TO 20 801 305492
Viù TO 20 1051 306543
Val della Torre TO 20 3869 310412
San Martino Canavese TO 20 852 311264

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a N di Torino (890529 abitanti)
32 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
63 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
80 Km a W di Novara (104380 abitanti)
89 Km a W di Alessandria (93943 abitanti)
97 Km a W di Vigevano (63310 abitanti)
100 Km a N di Cuneo (56081 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-09-24
16:07:02
45.2892 7.618 25 2022-09-24
16:13:33
Sala Sismica INGV-Roma 110103171
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-24 16:07:02 ± 0.28
Latitudine 45.2892 ± 0.0081
Longitudine 7.6180 ± 0.0141
Profondità (km) 25 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110103171

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 990
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 611
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 59
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 990.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.80399
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110103171
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-24 16:13:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.REMY.HHE. 2022-09-24T16:07:24.87 0.6 undecidable manual S 330 0.6367 103 0.17 46
CH.DIX.HHZ. 2022-09-24T16:07:18.02 0.6 positive manual P 350 0.8040 100 -0.3 43
GU.LSD.HHZ. 2022-09-24T16:07:17.84 0.3 undecidable manual S 297 0.3804 114 0.36 70
GU.CIRO.HHE. 2022-09-24T16:07:16.02 0.6 undecidable manual S 354 0.3148 119 0.28 47
IV.MRGE.HHZ. 2022-09-24T16:07:15.24 3.0 undecidable manual P -0.17 0
IV.MONC.HHZ. 2022-09-24T16:07:15.93 0.3 undecidable manual S 135 0.3058 120 0.41 68
GU.REMY.HHE. 2022-09-24T16:07:15.85 0.1 undecidable manual P 330 0.6367 103 0.34 88
GU.RSP.HHZ. 2022-09-24T16:07:14.29 0.6 undecidable manual S 241 0.2860 122 -0.71 41
GU.SATI.HHE. 2022-09-24T16:07:14.33 0.1 undecidable manual P 17 0.6115 104 -0.77 77
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-24T16:07:13.54 0.6 undecidable manual S 22 0.2401 127 -0.36 48
GU.LSD.HHZ. 2022-09-24T16:07:11.60 0.1 positive manual P 297 0.3804 114 0.26 95
GU.CIRO.HHE. 2022-09-24T16:07:10.40 0.1 undecidable manual P 354 0.3148 119 0.06 99
IV.MONC.HHZ. 2022-09-24T16:07:10.39 0.3 positive manual P 135 0.3058 120 0.18 72
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-24T16:07:09.15 0.1 positive manual P 22 0.2401 127 -0.12 100
GU.RSP.HHZ. 2022-09-24T16:07:09.37 0.6 positive manual P 241 0.2860 122 -0.54 44
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.TRAV.HHE. ML:1.2 0.000068 1.6 AML other m 2022-09-24T16:07:13.80
GU.TRAV.HHN. ML:1.3 0.00007795 0.08 AML other m 2022-09-24T16:07:14.09
GU.RSP.HHE. ML:0.8 0.000024 0.1 AML other m 2022-09-24T16:07:14.46
GU.RSP.HHN. ML:0.9 0.000028950000000000002 0.14 AML other m 2022-09-24T16:07:14.82
GU.LSD.HHE. ML:1.3 0.0000478 0.16 AML other m 2022-09-24T16:07:18.20
GU.LSD.HHN. ML:1.2 0.00004475 0.44 AML other m 2022-09-24T16:07:18.22
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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