Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 23-09-2022 ore 09:10:04 (Italia) in zona: 2 km W Francavilla d'Ete (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km W Francavilla d'Ete (FM), il

  • 23-09-2022 07:10:04 (UTC)
  • 23-09-2022 09:10:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1950, 13.5130 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Francavilla d'Ete FM 2 964 964
Mogliano MC 3 4696 5660
Petriolo MC 5 1998 7658
Monte San Pietrangeli FM 6 2458 10116
Massa Fermana FM 6 963 11079
Corridonia MC 6 15430 26509
Montegiorgio FM 7 6851 33360
Montappone FM 7 1682 35042
Rapagnano FM 8 2145 37187
Torre San Patrizio FM 8 2048 39235
Monte San Giusto MC 8 8191 47426
Loro Piceno MC 8 2401 49827
Monte Vidon Corrado FM 8 731 50558
Magliano di Tenna FM 9 1452 52010
Falerone FM 10 3337 55347
Montegranaro FM 11 12990 68337
Urbisaglia MC 11 2628 70965
Belmonte Piceno FM 12 646 71611
Grottazzolina FM 12 3398 75009
Servigliano FM 13 2336 77345
Macerata MC 13 42473 119818
Monte Urano FM 13 8353 128171
Colmurano MC 13 1263 129434
Ripe San Ginesio MC 13 852 130286
Sant'Angelo in Pontano MC 14 1436 131722
Morrovalle MC 15 10195 141917
Monsampietro Morico FM 15 659 142576
Sant'Elpidio a Mare FM 15 17110 159686
Monte Giberto FM 15 801 160487
Pollenza MC 16 6618 167105
Ponzano di Fermo FM 16 1674 168779
Montottone FM 16 979 169758
Monteleone di Fermo FM 16 395 170153
Montecosaro MC 17 7113 177266
Penna San Giovanni MC 17 1108 178374
Fermo FM 17 37655 216029
Montelupone MC 17 3596 219625
Petritoli FM 18 2335 221960
San Ginesio MC 19 3498 225458
Tolentino MC 19 20069 245527
Monte Vidon Combatte FM 19 433 245960
Monte San Martino MC 19 765 246725
Monte Rinaldo FM 19 379 247104
Santa Vittoria in Matenano FM 19 1330 248434
Montelparo FM 20 778 249212
Ortezzano FM 20 774 249986
Montecassiano MC 20 7125 257111
Gualdo MC 20 815 257926

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
62 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
71 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
82 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
92 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
92 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
93 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
94 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
100 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-09-23
07:10:04
43.1952 13.513 24 2022-09-23
07:23:55
Sala Sismica INGV-Roma 110043001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-23 07:10:04 ± 0.33
Latitudine 43.1952 ± 0.0135
Longitudine 13.5130 ± 0.0173
Profondità (km) 24 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110043001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1578
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1071
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 53
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1580.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 257
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.91641
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110043001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-23 07:23:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
1J.FX12.HHZ.00 2022-09-23T07:11:34.98 3.0 negative manual Pg 14.74 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-23T07:11:26.15 3.0 undecidable manual Sn -0.89 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-23T07:11:12.18 3.0 undecidable manual Sn -0.3 0
GU.POPM.HHZ. 2022-09-23T07:11:07.60 3.0 undecidable manual Sn 0.76 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-09-23T07:11:03.94 3.0 undecidable manual Pn 2.58 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-23T07:10:55.13 3.0 undecidable manual Pg 5.26 0
IV.PTCC.HHZ. 2022-09-23T07:10:49.71 3.0 positive manual Pn -1.24 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-23T07:10:48.60 3.0 undecidable manual Pg 6.91 0
IV.MRVN.HHZ. 2022-09-23T07:10:41.96 3.0 positive manual Pn -3.92 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-09-23T07:10:35.73 3.0 undecidable manual Pn 1.77 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-23T07:10:22.15 0.3 undecidable manual S 219 0.4641 109 0.44 68
IV.ATMI.HHZ. 2022-09-23T07:10:21.98 1.0 positive manual P 279 0.9164 99 -0.18 22
IV.EL6.EHZ. 2022-09-23T07:10:18.22 0.3 undecidable manual S 294 0.3283 117 0.24 71
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-23T07:10:18.64 0.3 undecidable manual S 243 0.3489 115 0.11 74
IV.MF5.EHZ. 2022-09-23T07:10:15.15 0.3 undecidable manual S 191 0.2113 131 0.07 77
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-23T07:10:15.73 0.3 undecidable manual S 245 0.2473 126 -0.2 73
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-23T07:10:14.83 0.1 undecidable manual P 219 0.4641 109 0.22 94
IV.EL6.EHZ. 2022-09-23T07:10:12.44 0.1 undecidable manual P 294 0.3283 117 -0.01 100
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-23T07:10:12.55 0.1 undecidable manual P 243 0.3489 115 -0.22 96
IV.SAP2.EHN. 2022-09-23T07:10:12.80 0.6 undecidable manual S 220 0.1286 146 -0.65 44
IV.MF5.EHZ. 2022-09-23T07:10:10.64 0.1 undecidable manual P 191 0.2113 131 -0.14 100
IV.SAP2.EHN. 2022-09-23T07:10:10.22 0.1 undecidable manual P 220 0.1286 146 0.38 96
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-23T07:10:10.95 0.1 undecidable manual P 245 0.2473 126 -0.32 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NRCA.HHN. ML:1.9 0.000177 0.12 AML other m 2022-09-23T07:10:23.36
IV.NRCA.HHE. ML:1.8 0.00012435 0.14 AML other m 2022-09-23T07:10:23.51
IV.EL6.EHE. ML:1.2 0.000048478889499999996 0.8 AML other m 2022-09-23T07:10:18.81
IV.EL6.EHN. ML:1.2 0.000056180864999999994 0.2208 AML other m 2022-09-23T07:10:18.80
IV.FDMO.HHE. ML:1.0 0.00003240937500000001 0.4 AML other m 2022-09-23T07:10:18.73
IV.FDMO.HHN. ML:0.8 0.00001859444 1.0592 AML other m 2022-09-23T07:10:19.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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