Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 23-09-2022 ore 00:48:24 (Italia) in zona: 1 km SW Davagna (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 1 km SW Davagna (GE), il

  • 22-09-2022 22:48:24 (UTC)
  • 23-09-2022 00:48:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4610, 9.0770 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Davagna GE 1 1884 1884
Bargagli GE 2 2708 4592
Lumarzo GE 5 1535 6127
Montoggio GE 7 2067 8194
Uscio GE 9 2284 10478
Sant'Olcese GE 9 5906 16384
Bogliasco GE 9 4488 20872
Neirone GE 9 916 21788
Torriglia GE 9 2311 24099
Pieve Ligure GE 10 2544 26643
Sori GE 10 4205 30848
Casella GE 10 3144 33992
Tribogna GE 11 614 34606
Valbrevenna GE 11 798 35404
Avegno GE 11 2525 37929
Moconesi GE 12 2614 40543
Recco GE 12 9752 50295
Serra Riccò GE 12 7885 58180
Genova GE 13 586655 644835
Savignone GE 14 3205 648040
Cicagna GE 14 2502 650542
Camogli GE 14 5378 655920
Propata GE 15 142 656062
Crocefieschi GE 15 548 656610
Favale di Malvaro GE 15 466 657076
Mignanego GE 15 3675 660751
Ceranesi GE 15 3875 664626
Campomorone GE 16 6996 671622
Montebruno GE 16 240 671862
Vobbia GE 16 409 672271
Rondanina GE 16 62 672333
Lorsica GE 16 468 672801
Busalla GE 16 5563 678364
Orero GE 17 565 678929
Coreglia Ligure GE 17 285 679214
Fascia GE 17 81 679295
Rapallo GE 17 29796 709091
Santa Margherita Ligure GE 18 9338 718429
Ronco Scrivia GE 19 4417 722846
Carrega Ligure AL 19 84 722930
Mongiardino Ligure AL 20 165 723095

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a E di Genova (586655 abitanti)
50 Km a E di Savona (61345 abitanti)
62 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
72 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
81 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
82 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
85 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
92 Km a W di Carrara (63133 abitanti)
97 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
97 Km a W di Massa (69479 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-09-22
22:48:24
44.4607 9.0773 9 2022-09-22
22:53:37
Sala Sismica INGV-Roma 110030141
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-22 22:48:24 ± 0.09
Latitudine 44.4607 ± 0.0081
Longitudine 9.0773 ± 0.0063
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110030141

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 880
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 302
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 345
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 124
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69068
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110030141
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-22 22:53:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.POPM.HHZ. 2022-09-22T22:48:49.35 3.0 undecidable manual P 2.11 0
IV.PLMA.HHZ. 2022-09-22T22:48:48.68 0.6 undecidable manual S 126 0.6907 50 0.96 33
GU.CANO.HHZ. 2022-09-22T22:48:46.79 0.6 undecidable manual S 247 0.6520 50 0.23 43
GU.ENR.HHZ. 2022-09-22T22:48:45.98 3.0 undecidable manual P -0.15 0
IV.QLNO.HHE. 2022-09-22T22:48:43.09 0.6 undecidable manual S 256 0.5396 50 -0.15 45
IV.PLMA.HHZ. 2022-09-22T22:48:38.40 0.6 undecidable manual P 126 0.6907 50 0.55 40
GU.PCP.HHZ. 2022-09-22T22:48:38.60 0.3 undecidable manual S 282 0.3876 50 -0.13 70
GU.CANO.HHZ. 2022-09-22T22:48:37.29 0.6 undecidable manual P 247 0.6520 50 0.11 44
IV.MSSA.HHZ. 2022-09-22T22:48:36.76 0.3 undecidable manual S 115 0.3462 50 -0.73 60
IV.QLNO.HHE. 2022-09-22T22:48:35.55 0.6 undecidable manual P 256 0.5396 50 0.28 44
GU.GORR.HHZ. 2022-09-22T22:48:33.15 0.3 undecidable manual S 46 0.2122 111 0.01 74
GU.PCP.HHZ. 2022-09-22T22:48:32.48 0.6 undecidable manual P 282 0.3876 50 -0.19 46
IV.MSSA.HHZ. 2022-09-22T22:48:31.63 0.3 positive manual P 115 0.3462 50 -0.31 68
GU.GORR.HHZ. 2022-09-22T22:48:29.50 0.1 positive manual P 46 0.2122 111 0.06 98
IT.GNV.HGE. 2022-09-22T22:48:29.55 0.3 undecidable manual S 254 0.1079 128 -0.07 75
GU.RNCA.HHZ. 2022-09-22T22:48:29.01 0.3 undecidable manual S 277 0.0908 133 -0.1 75
GU.GENL.EHZ. 2022-09-22T22:48:28.97 0.3 undecidable manual S 234 0.0944 131 -0.25 72
GU.GENL.EHZ. 2022-09-22T22:48:27.25 0.1 undecidable manual P 234 0.0944 131 0.08 100
IT.GNV.HGE. 2022-09-22T22:48:27.53 0.3 undecidable manual P 254 0.1079 128 0.13 74
GU.RNCA.HHZ. 2022-09-22T22:48:27.24 0.1 undecidable manual P 277 0.0908 133 0.13 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHE. ML:1.9 0.001125 0.06 AML other m 2022-09-22T22:48:27.44
GU.GENL.EHE. ML:1.6 0.000515 0.1 AML other m 2022-09-22T22:48:29.09
GU.GENL.EHN. ML:1.8 0.0008265 0.18 AML other m 2022-09-22T22:48:29.10
GU.RNCA.HHN. ML:1.6 0.00054841135 0.1408 AML other m 2022-09-22T22:48:29.11
GU.GORR.HHN. ML:1.2 0.00009397634999999998 0.2176 AML other m 2022-09-22T22:48:33.34
GU.GORR.HHE. ML:1.2 0.00010239285000000001 0.2176 AML other m 2022-09-22T22:48:34.53
IV.MSSA.HHE. ML:1.9 0.0002735 0.08 AML other m 2022-09-22T22:48:37.64
IV.MSSA.HHN. ML:1.7 0.00018164085000000002 0.0896 AML other m 2022-09-22T22:48:38.53
GU.PCP.HHN. ML:0.9 0.000027249999999999998 0.58 AML other m 2022-09-22T22:48:40.55
GU.PCP.HHE. ML:0.8 0.0000199254225 0.4608 AML other m 2022-09-22T22:48:43.28
GU.CANO.HHE. ML:1.6 0.000071146425 1.2032 AML other m 2022-09-22T22:49:07.54
GU.CANO.HHN. ML:1.6 0.00006548939 0.32 AML other m 2022-09-22T22:48:48.58
IV.PLMA.HHE. ML:1.6 0.00006056890500000001 0.8832 AML other m 2022-09-22T22:49:03.35
IV.PLMA.HHN. ML:1.6 0.00005894544 0.7168 AML other m 2022-09-22T22:48:42.23
GU.ENR.HHE. ML:1.4 0.000013505510499999998 0.0384 AML other m 2022-09-22T22:48:51.07
GU.ENR.HHN. ML:1.5 0.00001856212 0.064 AML other m 2022-09-22T22:48:51.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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