Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 22-09-2022 ore 12:29:23 (Italia) in zona: 3 km SE Folignano (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km SE Folignano (AP), il

  • 22-09-2022 10:29:23 (UTC)
  • 22-09-2022 12:29:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.8060, 13.6610 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Folignano AP 3 9241 9241
Civitella del Tronto TE 4 5116 14357
Maltignano AP 4 2401 16758
Sant'Egidio alla Vibrata TE 5 9811 26569
Ancarano TE 8 1857 28426
Castel di Lama AP 8 8634 37060
Ascoli Piceno AP 9 49407 86467
Campli TE 9 7209 93676
Torano Nuovo TE 10 1611 95287
Appignano del Tronto AP 11 1785 97072
Colli del Tronto AP 11 3668 100740
Sant'Omero TE 12 5243 105983
Castorano AP 12 2380 108363
Nereto TE 13 5242 113605
Spinetoli AP 13 7215 120820
Bellante TE 14 7152 127972
Controguerra TE 14 2436 130408
Corropoli TE 15 5045 135453
Offida AP 15 5058 140511
Monsampolo del Tronto AP 15 4611 145122
Castignano AP 15 2796 147918
Valle Castellana TE 15 977 148895
Venarotta AP 16 2066 150961
Roccafluvione AP 16 2010 152971
Torricella Sicura TE 17 2641 155612
Teramo TE 17 54892 210504
Rocca Santa Maria TE 17 537 211041
Colonnella TE 19 3734 214775
Rotella AP 19 906 215681
Monteprandone AP 19 12655 228336
Castellalto TE 19 7513 235849
Montedinove AP 19 488 236337
Palmiano AP 20 196 236533
Mosciano Sant'Angelo TE 20 9308 245841

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
52 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
55 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
59 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
65 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
80 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
87 Km a E di Terni (111501 abitanti)
91 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-09-22
10:29:23
42.8058 13.6607 17 2022-09-22
10:54:39
Sala Sismica INGV-Roma 109999091
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-22 10:29:23 ± 0.15
Latitudine 42.8058 ± 0.0045
Longitudine 13.6607 ± 0.0098
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109999091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 706
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 424
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 69
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 229
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44247
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109999091
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-22 10:54:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
1J.FX14.HHZ.00 2022-09-22T10:30:54.59 3.0 negative manual Pg 17.139999 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-22T10:30:50.44 3.0 undecidable manual Sg 12.97 0
IV.MCEL.HHZ. 2022-09-22T10:30:49.36 3.0 undecidable manual Sg 7.51 0
AC.PUK.HHZ. 2022-09-22T10:30:44.28 3.0 undecidable manual Pg 13.49 0
IV.BDI.HHZ. 2022-09-22T10:30:40.81 3.0 undecidable manual Sg 7.73 0
IV.CDRU.HHZ. 2022-09-22T10:30:33.97 3.0 undecidable manual Sn 0.22 0
IV.SEI.HHZ. 2022-09-22T10:30:30.88 3.0 undecidable manual Sg 9.34 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-09-22T10:30:23.57 3.0 undecidable manual Sg 7.69 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-22T10:30:12.96 3.0 negative manual Pg 8.71 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-22T10:30:03.73 3.0 undecidable manual Pn -0.89 0
IV.PESA.HHZ. 2022-09-22T10:30:01.77 3.0 undecidable manual Sn -0.01 0
IV.MURB.HNZ. 2022-09-22T10:29:54.64 3.0 undecidable manual S 0.95 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-09-22T10:29:49.58 3.0 undecidable manual S 0.24 0
IV.EL6.EHZ. 2022-09-22T10:29:46.92 3.0 undecidable manual S 0.21 0
IV.SENI.EHZ. 2022-09-22T10:29:42.39 3.0 negative manual P 2.38 0
IV.MURB.HNZ. 2022-09-22T10:29:39.99 3.0 undecidable manual P -0.03 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-22T10:29:39.31 0.6 undecidable manual S 311 0.4389 100 0.11 46
IV.RM33.EHZ. 2022-09-22T10:29:39.59 0.6 undecidable manual S 228 0.4425 100 0.3 44
IV.MC2.EHZ. 2022-09-22T10:29:37.09 0.6 undecidable manual S 287 0.3615 103 0.16 46
IV.EL6.EHZ. 2022-09-22T10:29:36.97 3.0 positive manual P 0.87 0
IV.GIGS.HHZ. 2022-09-22T10:29:36.72 0.6 undecidable manual S 190 0.3579 103 -0.13 46
IV.SMA1.EHZ. 2022-09-22T10:29:35.00 0.1 undecidable manual S 234 0.2959 107 -0.07 94
IV.CESI.HHZ. 2022-09-22T10:29:34.93 3.0 negative manual P -0.14 0
IV.MML1.EHZ. 2022-09-22T10:29:34.92 3.0 negative manual P -0.19 0
IV.MF5.EHZ. 2022-09-22T10:29:33.93 0.6 undecidable manual S 321 0.2338 113 0.6 42
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-22T10:29:32.95 3.0 negative manual P -0.35 0
IV.MTRA.EHZ. 2022-09-22T10:29:32.22 0.1 undecidable manual S 256 0.1996 118 -0.2 94
IV.TERO.HHZ. 2022-09-22T10:29:32.48 0.6 undecidable manual S 193 0.1880 120 0.38 45
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-22T10:29:32.43 0.3 negative manual P 311 0.4389 100 -0.17 68
IV.RM33.EHZ. 2022-09-22T10:29:32.58 1.0 negative manual P 228 0.4425 100 -0.07 23
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-22T10:29:31.57 3.0 undecidable manual P -0.37 0
IV.MC2.EHZ. 2022-09-22T10:29:31.20 0.1 undecidable manual P 287 0.3615 103 -0.09 93
IV.GIGS.HHZ. 2022-09-22T10:29:31.08 0.3 positive manual P 190 0.3579 103 -0.16 69
IV.SMA1.EHZ. 2022-09-22T10:29:30.10 0.1 positive manual P 234 0.2959 107 -0.11 94
IV.MF5.EHZ. 2022-09-22T10:29:29.46 0.1 negative manual P 321 0.2338 113 0.25 92
IV.ASCOL.EHZ. 2022-09-22T10:29:29.32 0.1 undecidable manual S 311 0.0692 152 -0.29 95
IV.MTRA.EHZ. 2022-09-22T10:29:28.61 0.3 undecidable manual P 256 0.1996 118 -0.08 72
IV.TERO.HHZ. 2022-09-22T10:29:28.71 0.3 positive manual P 193 0.1880 120 0.21 70
IV.ASCOL.EHZ. 2022-09-22T10:29:27.04 0.1 undecidable manual P 311 0.0692 152 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTRA.EHE. ML:2.2 0.0009435 0.36 AML other m 2022-09-22T10:29:32.58
IV.MTRA.EHN. ML:2.0 0.0005369999999999999 0.1 AML other m 2022-09-22T10:29:32.59
IV.SMA1.EHN. ML:1.7 0.00017999999999999998 1.02 AML other m 2022-09-22T10:29:35.09
IV.SMA1.EHE. ML:1.6 0.0001605 1.14 AML other m 2022-09-22T10:29:35.90
IV.NRCA.HHN. ML:2.0 0.0002935 0.52 AML other m 2022-09-22T10:29:38.51
IV.NRCA.HHE. ML:1.9 0.000215 0.14 AML other m 2022-09-22T10:29:38.51
IV.RM33.EHE. ML:1.4 0.000060899999999999996 1.02 AML other m 2022-09-22T10:29:40.06
IV.RM33.EHN. ML:1.5 0.00008215 0.56 AML other m 2022-09-22T10:29:40.89
IV.FDMO.HHE. ML:1.2 0.00004155 1.4 AML other m 2022-09-22T10:29:41.04
IV.MURB.HNN. ML:2.6 0.0003825 0.42 AML other m 2022-09-22T10:29:47.14
IV.MURB.HNE. ML:2.6 0.0003875 1.02 AML other m 2022-09-22T10:29:48.37
IV.FDMO.HHN. ML:1.3 0.000048 1.08 AML other m 2022-09-22T10:29:52.77
IV.CMPR.HNN. ML:3.7 0.000637 1.2 AML other m 2022-09-22T10:30:24.29
IV.CMPR.HNE. ML:3.7 0.0005595 0.42 AML other m 2022-09-22T10:30:25.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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