Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 22-09-2022 ore 10:24:16 (Italia) in zona: 2 km W Villaga (VI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km W Villaga (VI), il

  • 22-09-2022 08:24:16 (UTC)
  • 22-09-2022 10:24:16 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.3970, 11.5080 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villaga VI 2 1914 1914
San Germano dei Berici VI 3 1178 3092
Barbarano Vicentino VI 3 4594 7686
Zovencedo VI 4 773 8459
Sossano VI 4 4403 12862
Mossano VI 4 1788 14650
Grancona VI 4 1862 16512
Orgiano VI 6 3057 19569
Campiglia dei Berici VI 7 1716 21285
Alonte VI 7 1666 22951
Nanto VI 7 3086 26037
Albettone VI 7 2081 28118
Sarego VI 8 6794 34912
Castegnero VI 9 2939 37851
Brendola VI 9 6666 44517
Lonigo VI 9 16391 60908
Agugliaro VI 10 1404 62312
Asigliano Veneto VI 11 848 63160
Rovolon PD 11 4970 68130
Pojana Maggiore VI 12 4336 72466
Montebello Vicentino VI 12 6571 79037
Arcugnano VI 12 7820 86857
Noventa Vicentina VI 12 8947 95804
Longare VI 12 5688 101492
Vo' PD 13 3372 104864
Altavilla Vicentina VI 13 12056 116920
Cologna Veneta VR 14 8646 125566
Zimella VR 14 4952 130518
Montegaldella VI 14 1806 132324
Montegalda VI 14 3391 135715
Zermeghedo VI 14 1411 137126
Cervarese Santa Croce PD 14 5747 142873
Montecchio Maggiore VI 15 23664 166537
Roveredo di Guà VR 15 1573 168110
Pressana VR 15 2512 170622
Gambellara VI 15 3398 174020
Lozzo Atestino PD 15 3158 177178
Creazzo VI 15 11331 188509
Montorso Vicentino VI 15 3153 191662
Sovizzo VI 15 7500 199162
Teolo PD 16 9065 208227
Torri di Quartesolo VI 16 11809 220036
Cinto Euganeo PD 17 2025 222061
Veronella VR 17 5059 227120
Vicenza VI 17 112953 340073
Veggiano PD 17 4694 344767
Grisignano di Zocco VI 17 4275 349042
Monteforte d'Alpone VR 18 8891 357933
Arcole VR 18 6191 364124
Grumolo delle Abbadesse VI 18 3760 367884
Torreglia PD 18 6162 374046
San Bonifacio VR 19 21284 395330
Saccolongo PD 19 4940 400270
Montagnana PD 19 9214 409484
Monteviale VI 19 2789 412273
Saletto PD 19 2749 415022
Roncà VR 19 3807 418829
Arzignano VI 20 25844 444673
Megliadino San Fidenzio PD 20 1939 446612
Galzignano Terme PD 20 4371 450983
Bevilacqua VR 20 1758 452741

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a S di Vicenza (112953 abitanti)
29 Km a W di Padova (210401 abitanti)
40 Km a E di Verona (258765 abitanti)
42 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
63 Km a N di Ferrara (133155 abitanti)
65 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
65 Km a W di Venezia (263352 abitanti)
81 Km a SE di Trento (117317 abitanti)
84 Km a NE di Carpi (70699 abitanti)
95 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-09-22
08:24:16
45.3967 11.5083 10 2022-09-22
08:36:43
Sala Sismica INGV-Roma 109990511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-22 08:24:16 ± 0.13
Latitudine 45.3967 ± 0.0108
Longitudine 11.5083 ± 0.0141
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109990511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1485
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 647
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 41
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72216
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109990511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-22 08:36:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.COL3.HHZ.02 2022-09-22T08:25:51.21 3.0 undecidable manual Pg 13.16 0
CR.STON.BHZ. 2022-09-22T08:25:51.00 3.0 undecidable manual Pg 17.42 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-22T08:25:29.96 3.0 undecidable manual Sn -1.77 0
IV.OSSC.HHZ. 2022-09-22T08:25:13.31 3.0 undecidable manual Sn 0.23 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-09-22T08:25:08.38 3.0 undecidable manual Pg 6.87 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-09-22T08:25:03.97 3.0 positive manual Pg 7.68 0
NI.PALA.HHZ. 2022-09-22T08:25:01.77 3.0 undecidable manual S 0.74 0
IV.MURB.HNZ. 2022-09-22T08:24:52.90 3.0 undecidable manual Pn -0.75 0
OX.AGOR.HHZ. 2022-09-22T08:24:51.69 3.0 undecidable manual S -0.4 0
ST.DOSS.HHZ. 2022-09-22T08:24:35.35 0.6 undecidable manual S 335 0.5333 50 -0.05 60
ST.PANI.EHZ. 2022-09-22T08:24:30.64 0.6 undecidable manual P 350 0.6646 50 0.79 48
SI.LUSI.HHZ. 2022-09-22T08:24:30.21 0.3 undecidable manual P 325 0.6871 50 -0.03 88
IV.MAGA.HHZ. 2022-09-22T08:24:30.76 0.3 undecidable manual P 302 0.7222 50 -0.08 87
IV.CTI.HHZ. 2022-09-22T08:24:29.60 0.3 undecidable manual P 9 0.6583 50 -0.15 87
IV.SBPO.HNZ. 2022-09-22T08:24:28.41 1.0 undecidable manual P 230 0.5396 50 0.7 25
ST.DOSS.HHZ. 2022-09-22T08:24:27.69 0.3 undecidable manual P 335 0.5333 50 0.09 90
IV.ROVR.HHZ. 2022-09-22T08:24:25.05 0.3 undecidable manual P 309 0.3948 50 -0.19 91
IV.TREG.HNZ. 2022-09-22T08:24:22.55 1.0 undecidable manual P 297 0.2743 50 -0.63 28
IV.TEOL.HHZ. 2022-09-22T08:24:22.79 0.3 undecidable manual S 107 0.1214 127 -0.01 99
IV.ZOVE.EHZ. 2022-09-22T08:24:21.17 0.3 undecidable manual S 346 0.0585 147 0.03 100
IV.TEOL.HHZ. 2022-09-22T08:24:20.24 0.3 undecidable manual P 107 0.1214 127 -0.09 98
IV.ZOVE.EHZ. 2022-09-22T08:24:19.40 0.3 undecidable manual P 346 0.0585 147 0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ZOVE.EHE. ML:1.7 0.0008195 0.14 AML other m 2022-09-22T08:24:21.39
IV.ZOVE.EHN. ML:1.3 0.00033350000000000003 0.2 AML other m 2022-09-22T08:24:21.51
IV.TEOL.HHN. ML:1.6 0.000402 1.62 AML other m 2022-09-22T08:24:23.06
IV.TEOL.HHE. ML:1.8 0.0005994999999999999 1.82 AML other m 2022-09-22T08:24:23.07
ST.DOSS.HHE. ML:1.2 0.000032500000000000004 0.42 AML other m 2022-09-22T08:24:35.46
ST.DOSS.HHN. ML:1.2 0.00003195 0.3 AML other m 2022-09-22T08:24:35.71
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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