Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 05-09-2022 ore 04:02:18 (Italia) in zona: 2 km NE Montegallo (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km NE Montegallo (AP), il

  • 05-09-2022 02:02:18 (UTC)
  • 05-09-2022 04:02:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.8560, 13.3510 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montegallo AP 2 523 523
Montemonaco AP 5 604 1127
Montefortino FM 10 1178 2305
Arquata del Tronto AP 10 1178 3483
Palmiano AP 10 196 3679
Roccafluvione AP 10 2010 5689
Acquasanta Terme AP 11 2916 8605
Venarotta AP 12 2066 10671
Comunanza AP 13 3166 13837
Amandola FM 14 3629 17466
Force AP 17 1354 18820
Castelsantangelo sul Nera MC 17 281 19101
Montefalcone Appennino FM 17 424 19525
Valle Castellana TE 18 977 20502
Smerillo FM 18 365 20867
Ascoli Piceno AP 19 49407 70274
Bolognola MC 19 142 70416
Accumoli RI 20 667 71083
Ussita MC 20 444 71527

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
54 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
56 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
66 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
76 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
83 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
83 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
86 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
87 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-09-05
02:02:18
42.8555 13.3512 22 2022-09-05
02:11:01
Sala Sismica INGV-Roma 109349981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-05 02:02:18 ± 0.1
Latitudine 42.8555 ± 0.0045
Longitudine 13.3512 ± 0.0061
Profondità (km) 22 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109349981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 539
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 191
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 250
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 69
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04766
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43347
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109349981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-05 02:11:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LNSS.HHZ. 2022-09-05T02:02:32.23 0.3 undecidable manual S 222 0.3399 112 0.54 64
IV.RM33.EHZ. 2022-09-05T02:02:32.39 0.6 undecidable manual S 196 0.3606 111 0.14 47
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-05T02:02:29.59 0.1 undecidable manual S 313 0.2644 119 -0.07 96
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-05T02:02:29.59 0.3 undecidable manual S 336 0.2590 120 0.06 73
IV.MF5.EHZ. 2022-09-05T02:02:27.42 0.1 undecidable manual S 31 0.1547 137 0.35 94
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-05T02:02:27.53 0.1 undecidable manual S 263 0.1745 132 0.03 100
IV.GIGS.HHZ. 2022-09-05T02:02:27.36 0.1 undecidable manual P 158 0.4335 107 -0.3 90
IV.LNSS.HHZ. 2022-09-05T02:02:26.11 0.3 undecidable manual P 222 0.3399 112 -0.04 72
IV.MML1.EHZ. 2022-09-05T02:02:26.98 0.1 undecidable manual P 313 0.3786 110 0.22 91
IV.RM33.EHZ. 2022-09-05T02:02:26.42 0.1 undecidable manual P 196 0.3606 111 -0.05 96
IV.CESI.HHZ. 2022-09-05T02:02:26.42 0.1 undecidable manual P 295 0.3588 111 -0.03 96
IV.MC2.EHZ. 2022-09-05T02:02:26.83 0.1 undecidable manual S 295 0.1313 142 0.21 97
IV.TERO.HHZ. 2022-09-05T02:02:25.32 0.1 undecidable manual P 141 0.2977 116 -0.16 95
IV.MNTT.EHZ. 2022-09-05T02:02:25.35 0.3 undecidable manual P 41 0.2734 118 0.25 70
IV.MMO1.EHZ. 2022-09-05T02:02:25.25 0.1 undecidable manual S 338 0.0477 165 -0.23 96
IV.OFFI.HHZ. 2022-09-05T02:02:25.16 0.3 undecidable manual P 72 0.2572 120 0.29 69
IV.FDMO.HHZ. 2022-09-05T02:02:24.74 0.1 undecidable manual P 313 0.2644 119 -0.23 94
IV.CSP1.EHZ. 2022-09-05T02:02:24.70 0.1 undecidable manual P 336 0.2590 120 -0.2 95
IV.MC2.EHZ. 2022-09-05T02:02:23.25 0.1 undecidable manual P 295 0.1313 142 0.03 100
IV.MF5.EHZ. 2022-09-05T02:02:23.51 0.1 undecidable manual P 31 0.1547 137 0.03 99
IV.NRCA.HHZ. 2022-09-05T02:02:23.57 0.1 undecidable manual P 263 0.1745 132 -0.16 97
IV.MMO1.EHZ. 2022-09-05T02:02:22.29 0.1 undecidable manual P 338 0.0477 165 -0.27 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHE. ML:0.7 0.0000189 0.54 AML other m 2022-09-05T02:02:29.97
IV.FDMO.HHN. ML:0.7 0.000021150000000000002 0.4 AML other m 2022-09-05T02:02:30.00
IV.CSP1.EHN. ML:1.6 0.00014450000000000002 1.68 AML other m 2022-09-05T02:02:30.02
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.00014150000000000002 0.36 AML other m 2022-09-05T02:02:30.01
IV.LNSS.HHE. ML:1.2 0.000046700000000000003 0.58 AML other m 2022-09-05T02:02:32.42
IV.LNSS.HHN. ML:1.0 0.000036500000000000006 0.72 AML other m 2022-09-05T02:02:33.59
IV.RM33.EHN. ML:1.0 0.0000322 0.66 AML other m 2022-09-05T02:02:33.86
IV.RM33.EHE. ML:1.2 0.000046899999999999995 0.18 AML other m 2022-09-05T02:02:33.50
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download