Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 19-08-2022 ore 13:54:18 (Italia) in zona: 5 km NE Parenti (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 5 km NE Parenti (CS), il

  • 19-08-2022 11:54:18 (UTC)
  • 19-08-2022 13:54:18 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2080, 16.4390 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Parenti CS 5 2188 2188
Mangone CS 9 1891 4079
Cellara CS 9 504 4583
Aprigliano CS 9 2890 7473
Figline Vegliaturo CS 10 1137 8610
Rogliano CS 10 5637 14247
Santo Stefano di Rogliano CS 10 1725 15972
Colosimi CS 10 1247 17219
Piane Crati CS 10 1423 18642
Pietrafitta CS 11 1310 19952
Pedace CS 11 1907 21859
Serra Pedace CS 11 986 22845
Marzi CS 12 989 23834
Bianchi CS 12 1305 25139
Spezzano Piccolo CS 12 2079 27218
Casole Bruzio CS 12 2578 29796
Spezzano della Sila CS 13 4541 34337
Trenta CS 13 2633 36970
Carpanzano CS 13 255 37225
Belsito CS 14 923 38148
Celico CS 14 2802 40950
Scigliano CS 14 1226 42176
Soveria Mannelli CZ 15 3076 45252
Rovito CS 15 3158 48410
Paterno Calabro CS 15 1398 49808
Pedivigliano CS 16 831 50639
Panettieri CS 16 351 50990
Lappano CS 16 941 51931
Dipignano CS 16 4376 56307
Carlopoli CZ 17 1516 57823
Zumpano CS 17 2570 60393
Malito CS 17 783 61176
Motta Santa Lucia CZ 18 845 62021
Altilia CS 18 711 62732
Cosenza CS 18 67546 130278
San Pietro in Guarano CS 19 3663 133941
Grimaldi CS 19 1680 135621
Decollatura CZ 19 3159 138780
Carolei CS 20 3330 142110
Domanico CS 20 943 143053

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
28 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
36 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
61 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-08-19
11:54:18
39.2085 16.4392 6 2022-08-19
12:26:47
Sala Sismica INGV-Roma 108713301
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-19 11:54:18 ± 0.28
Latitudine 39.2085 ± 0.0063
Longitudine 16.4392 ± 0.0081
Profondità (km) 6 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108713301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 810
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 369
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 216
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 810.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 152
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38671
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108713301
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-19 12:26:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MGAB.HHZ. 2022-08-19T11:55:40.87 3.0 negative manual Pg 13.7 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-19T11:55:27.02 3.0 undecidable manual Sn -7.2 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-08-19T11:55:25.50 3.0 negative manual Pn -3.12 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-08-19T11:55:18.50 3.0 undecidable manual Sg -0.18 0
IV.VCEL.EHZ. 2022-08-19T11:55:05.90 3.0 undecidable manual Pn -5.07 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-08-19T11:55:04.61 3.0 undecidable manual Sn -2.93 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-08-19T11:54:56.21 3.0 undecidable manual Sn -8.16 0
IV.GRI.EHE. 2022-08-19T11:54:51.72 1.0 undecidable manual S 0.3867 1.805 0
IV.VULT.HHZ. 2022-08-19T11:54:46.37 3.0 undecidable manual Pg 1.04 0
IV.GRI.EHE. 2022-08-19T11:54:46.08 0.3 undecidable manual P 0.3867 1.872 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-08-19T11:54:45.25 3.0 undecidable manual Pn -6 0
MN.TIP.HHZ. 2022-08-19T11:54:28.44 1.0 undecidable manual S 97 0.2491 103 -0.12 24
IV.SERS.HHZ. 2022-08-19T11:54:28.82 0.6 undecidable manual S 132 0.2590 103 -0.13 48
IV.CELI.HHZ. 2022-08-19T11:54:26.53 0.6 undecidable manual S 15 0.2014 106 -0.26 48
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-19T11:54:25.40 0.6 undecidable manual S 284 0.1817 108 -0.68 42
MN.TIP.HHZ. 2022-08-19T11:54:24.55 1.0 positive manual P 97 0.2491 103 0.14 24
IV.SERS.HHZ. 2022-08-19T11:54:24.70 0.1 undecidable manual P 132 0.2590 103 0.07 98
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-19T11:54:23.08 0.3 undecidable manual P 284 0.1817 108 0.11 74
IV.CELI.HHZ. 2022-08-19T11:54:23.36 0.1 undecidable manual P 15 0.2014 106 -0.03 100
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-19T11:54:23.82 0.3 undecidable manual S 317 0.1133 117 0.2 74
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-19T11:54:21.76 0.1 undecidable manual P 317 0.1133 117 0.21 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHN. ML:0.3 0.000024345329999999998 0.1792 AML other m 2022-08-19T11:54:24.75
IV.SPS2.HHE. ML:0.4 0.000032277805 0.1344 AML other m 2022-08-19T11:54:24.54
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.000045600000000000004 0.84 AML other m 2022-08-19T11:54:26.34
IV.CELI.HHE. ML:0.8 0.00004795 0.4 AML other m 2022-08-19T11:54:27.28
IV.CAR1.HNN. ML:0.8 0.000042958435 0.2176 AML other m 2022-08-19T11:54:26.43
IV.CAR1.HHE. ML:0.6 0.0000284037495 0.1408 AML other m 2022-08-19T11:54:26.73
IV.CAR1.HHN. ML:0.8 0.000044267465 0.224 AML other m 2022-08-19T11:54:26.43
IV.CELI.HNN. ML:1.0 0.00006491103500000001 0.5568 AML other m 2022-08-19T11:54:29.08
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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