Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 12-08-2022 ore 03:56:37 (UTC) in zona: 1 km SE Baranello (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 1 km SE Baranello (CB), il

  • 12-08-2022 03:56:37 (UTC)
  • 12-08-2022 05:56:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5220, 14.5740 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Baranello CB 1 2673 2673
Vinchiaturo CB 3 3324 5997
Busso CB 4 1273 7270
Colle d'Anchise CB 5 807 8077
Oratino CB 7 1641 9718
Spinete CB 8 1320 11038
Casalciprano CB 8 564 11602
Ferrazzano CB 8 3344 14946
Campobasso CB 8 49431 64377
Mirabello Sannitico CB 8 2180 66557
San Giuliano del Sannio CB 9 1029 67586
San Polo Matese CB 10 470 68056
Bojano CB 10 8058 76114
Campochiaro CB 10 646 76760
Guardiaregia CB 10 801 77561
Cercepiccola CB 11 681 78242
Sant'Elena Sannita IS 11 275 78517
Castropignano CB 11 947 79464
Ripalimosani CB 13 3114 82578
Sepino CB 13 1964 84542
Frosolone IS 14 3170 87712
Molise CB 14 167 87879
San Massimo CB 14 855 88734
Gildone CB 14 809 89543
Torella del Sannio CB 14 795 90338
Cercemaggiore CB 14 3777 94115
Macchiagodena IS 15 1854 95969
Campodipietra CB 15 2570 98539
Cantalupo nel Sannio IS 15 739 99278
Matrice CB 15 1115 100393
Montagano CB 16 1086 101479
San Giovanni in Galdo CB 16 580 102059
Toro CB 17 1391 103450
Fossalto CB 17 1345 104795
Santa Maria del Molise IS 17 665 105460
Limosano CB 18 768 106228
Sassinoro BN 18 618 106846
Duronia CB 18 405 107251
Pietracupa CB 18 215 107466
Jelsi CB 19 1781 109247
Roccamandolfi IS 19 938 110185
Sant'Angelo Limosano CB 19 352 110537
Pietraroja BN 19 545 111082
Castelpetroso IS 20 1680 112762
Santa Croce del Sannio BN 20 927 113689

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
54 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
70 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
70 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
76 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
80 Km a N di Portici (55274 abitanti)
80 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
84 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
86 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
92 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
92 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
95 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
98 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-08-12
03:56:37
41.522 14.5742 10 2022-08-12
04:03:47
Sala Sismica INGV-Roma 108433031
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-12 03:56:37 ± 0.1
Latitudine 41.5220 ± 0.0063
Longitudine 14.5742 ± 0.0072
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108433031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 656
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 646
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 150
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 660.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 63
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34084
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108433031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-12 04:03:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT05.EHZ. 2022-08-12T03:57:01.41 3.0 undecidable manual S 0.31 0
IV.INTR.HHZ. 2022-08-12T03:57:01.46 3.0 undecidable manual S -0.56 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-08-12T03:56:58.22 3.0 undecidable manual S 0.31 0
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-12T03:56:51.64 3.0 undecidable manual P 0.52 0
IV.INTR.HHZ. 2022-08-12T03:56:50.09 3.0 undecidable manual P -0.38 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-12T03:56:48.52 0.3 undecidable manual S 297 0.2680 50 0.38 68
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-12T03:56:48.62 0.3 undecidable manual S 247 0.2761 50 0.24 70
IV.GATE.HHZ. 2022-08-12T03:56:48.33 0.6 undecidable manual S 92 0.2518 50 0.67 41
IV.SGG.HHZ. 2022-08-12T03:56:46.28 0.3 undecidable manual S 227 0.1988 114 0.4 69
IV.PAOL.HHZ. 2022-08-12T03:56:46.42 3.0 undecidable manual P -0.76 0
IV.SACR.HHZ. 2022-08-12T03:56:44.57 0.3 undecidable manual S 142 0.1592 119 0.08 74
IV.PTRJ.HHZ. 2022-08-12T03:56:44.80 0.3 undecidable manual S 192 0.1610 119 0.22 72
IV.VITU.HHZ. 2022-08-12T03:56:44.25 0.6 undecidable manual P 173 0.3408 50 -0.64 41
IV.GATE.HHZ. 2022-08-12T03:56:43.58 0.3 undecidable manual P 92 0.2518 50 0.22 71
IV.PABO.HHE. 2022-08-12T03:56:43.47 0.3 undecidable manual P 328 0.2662 50 -0.14 71
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-12T03:56:43.25 0.1 undecidable manual P 297 0.2680 50 -0.38 91
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-12T03:56:43.62 0.3 undecidable manual P 247 0.2761 50 -0.16 71
IV.SGG.HHZ. 2022-08-12T03:56:42.10 0.1 undecidable manual P 227 0.1988 114 -0.23 95
IV.BSSO.HHZ. 2022-08-12T03:56:41.32 0.1 undecidable manual S 31 0.0279 162 0.24 98
IV.SACR.HHZ. 2022-08-12T03:56:41.14 0.1 undecidable manual P 142 0.1592 119 -0.39 92
IV.PTRJ.HHZ. 2022-08-12T03:56:41.52 0.3 undecidable manual P 192 0.1610 119 -0.06 74
IV.BSSO.HHZ. 2022-08-12T03:56:39.43 0.1 undecidable manual P 31 0.0279 162 -0.13 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.0003755 0.58 AML other m 2022-08-12T03:56:44.67
IV.SACR.HHN. ML:1.7 0.000428 0.76 AML other m 2022-08-12T03:56:45.81
IV.SGG.HHE. ML:1.7 0.0003055 0.58 AML other m 2022-08-12T03:56:48.91
IV.SGG.HHN. ML:1.8 0.000373 1.62 AML other m 2022-08-12T03:56:49.04
IV.GATE.HNN. ML:1.3 0.0001064 0.68 AML other m 2022-08-12T03:56:50.39
IV.GATE.HHN. ML:1.3 0.00009905 1.76 AML other m 2022-08-12T03:56:50.94
IV.GATE.HHE. ML:1.4 0.00013000000000000002 0.62 AML other m 2022-08-12T03:56:50.32
IV.MIDA.HHN. ML:1.3 0.0001061 1.04 AML other m 2022-08-12T03:56:50.85
IV.GATE.HNE. ML:1.4 0.00014150000000000002 0.62 AML other m 2022-08-12T03:56:51.39
IV.VITU.HHE. ML:1.8 0.000235 0.48 AML other m 2022-08-12T03:56:52.37
IV.VAGA.HHE. ML:1.7 0.0002585 0.24 AML other m 2022-08-12T03:56:53.17
IV.VITU.HHN. ML:2.0 0.0003775 0.44 AML other m 2022-08-12T03:56:53.68
IV.SGG.HNE. ML:3.9 0.05235 1.58 AML other m 2022-08-12T03:56:53.95
IV.SGG.HNN. ML:3.9 0.05435 1.58 AML other m 2022-08-12T03:56:53.95
IV.VAGA.HHN. ML:1.9 0.0003835 0.8 AML other m 2022-08-12T03:56:54.77
IV.MIDA.HHE. ML:1.5 0.00016649999999999998 0.56 AML other m 2022-08-12T03:56:54.62
IV.PAOL.HHE. ML:1.6 0.00008955 1.02 AML other m 2022-08-12T03:56:59.57
IV.LPEL.HHN. ML:1.8 0.00010905000000000001 0.18 AML other m 2022-08-12T03:57:00.14
IV.LPEL.HHE. ML:1.8 0.00011999999999999999 1.14 AML other m 2022-08-12T03:57:00.04
IV.PAOL.HHN. ML:1.6 0.0000838 0.26 AML other m 2022-08-12T03:57:01.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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