Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 10-08-2022 ore 10:38:35 (UTC) in zona: Costa Calabra nord occidentale (Cosenza)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), il

  • 10-08-2022 10:38:35 (UTC)
  • 10-08-2022 12:38:35 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.3900, 15.9530 ad una profondità di 59 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fuscaldo CS 7 8140 8140
Paola CS 8 16013 24153
Guardia Piemontese CS 9 1911 26064
Acquappesa CS 12 1907 27971
San Lucido CS 12 6047 34018
Cetraro CS 14 10128 44146
San Benedetto Ullano CS 15 1555 45701
Rota Greca CS 16 1156 46857
Falconara Albanese CS 17 1427 48284
San Fili CS 17 2719 51003
San Vincenzo La Costa CS 17 2195 53198
San Martino di Finita CS 18 1100 54298
Montalto Uffugo CS 18 19669 73967
Lattarico CS 18 4013 77980
Cerzeto CS 19 1373 79353
Fiumefreddo Bruzio CS 20 2994 82347

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a W di Cosenza (67546 abitanti)
56 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
77 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-08-10
10:38:35
39.3897 15.9533 59 2022-08-10
10:46:16
Sala Sismica INGV-Roma 108369111
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-10 10:38:35 ± 0.18
Latitudine 39.3897 ± 0.0081
Longitudine 15.9533 ± 0.0151
Profondità (km) 59 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108369111

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1237
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 763
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 277
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1240.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 147
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.32740
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108369111
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-10 10:46:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIAM.HHZ. 2022-08-10T10:40:27.85 3.0 undecidable manual Sg 14.48 0
IV.PII.HHZ. 2022-08-10T10:40:21.34 3.0 negative manual Pg 17.83 0
IV.CELB.HHZ. 2022-08-10T10:40:14.44 3.0 negative manual Pg 17.309999 0
IV.MOCL.EHZ. 2022-08-10T10:40:03.74 3.0 undecidable manual Pn 1.72 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-08-10T10:39:59.78 3.0 undecidable manual Sn 1.4 0
IV.NARO.HHZ. 2022-08-10T10:39:52.55 3.0 undecidable manual Pn 3.12 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-08-10T10:39:48.56 3.0 positive manual Pn -3.77 0
IV.CIMA.HNZ. 2022-08-10T10:39:41.36 3.0 negative manual Pn 0.8 0
CR.STON.BHZ. 2022-08-10T10:39:32.58 3.0 undecidable manual Pn -0.18 0
IV.RCAV.EHZ. 2022-08-10T10:39:24.80 3.0 positive manual Pn -3.06 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-08-10T10:39:20.47 3.0 undecidable manual Pg 7.7 0
IV.MPNC.HHZ. 2022-08-10T10:39:15.00 0.3 undecidable manual S 201 1.3274 101 0.47 56
MN.TIP.HHZ. 2022-08-10T10:39:00.15 0.3 undecidable manual S 108 0.6574 118 0.85 56
MN.CUC.HNN. 2022-08-10T10:38:58.09 0.6 undecidable manual S 350 0.6133 121 -0.29 46
IV.MPNC.HHZ. 2022-08-10T10:38:57.96 0.3 positive manual P 201 1.3274 101 0.1 60
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-10T10:38:55.95 0.6 negative manual P 197 1.1772 103 0.12 41
7C.CSGE1.HNZ. 2022-08-10T10:38:55.49 0.1 undecidable manual P 169 1.1376 104 0.19 82
MN.CEL.HHZ. 2022-08-10T10:38:54.87 0.1 undecidable manual P 182 1.1295 104 -0.32 79
IV.PLAC.HHZ. 2022-08-10T10:38:53.89 0.1 undecidable manual P 158 1.0126 106 0.26 84
IV.GRIS.HNZ. 2022-08-10T10:38:53.93 0.6 undecidable manual S 348 0.3588 139 0.25 48
IV.CET2.HHZ. 2022-08-10T10:38:51.29 0.6 undecidable manual S 0 0.1394 162 0.22 50
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-10T10:38:51.52 0.3 undecidable manual S 124 0.2419 151 -0.53 68
MN.TIP.HHZ. 2022-08-10T10:38:49.03 1.0 undecidable manual P 108 0.6574 118 -0.03 23
MN.CUC.HNN. 2022-08-10T10:38:48.24 0.1 undecidable manual P 350 0.6133 121 -0.29 91
IV.GRI.EHZ. 2022-08-10T10:38:48.96 0.6 negative manual P 147 0.6727 117 -0.29 44
IV.TDS.HHE. 2022-08-10T10:38:46.44 0.1 undecidable manual P 48 0.4011 135 0.23 95
IV.GIZZ.HHZ. 2022-08-10T10:38:46.36 0.1 negative manual P 154 0.4542 131 -0.39 90
IV.CELI.HHZ. 2022-08-10T10:38:46.42 0.6 negative manual P 88 0.4290 133 -0.07 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-10T10:38:45.29 0.1 undecidable manual P 108 0.3139 143 -0.14 99
IV.GRIS.HNZ. 2022-08-10T10:38:45.88 0.1 undecidable manual P 348 0.3588 139 0.06 99
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-10T10:38:44.48 0.3 positive manual P 124 0.2419 151 -0.4 71
IV.CET2.HHZ. 2022-08-10T10:38:44.56 0.1 positive manual P 0 0.1394 162 0.25 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CET2.HHN. ML:2.5 0.0006205000000000001 0.32 AML other m 2022-08-10T10:38:51.52
IV.CET2.HHE. ML:2.1 0.00023899999999999998 0.3 AML other m 2022-08-10T10:38:51.54
IV.CAR1.HHN. ML:0.0 0.000123 0.52 AML other m 2022-08-10T10:38:51.72
IV.CAR1.HHE. ML:0.0 0.0001225 0.28 AML other m 2022-08-10T10:38:52.62
IV.GIZZ.HHN. ML:2.0 0.000145 1.9 AML other m 2022-08-10T10:38:55.01
IV.GIZZ.HHE. ML:2.0 0.00014600000000000003 1.8 AML other m 2022-08-10T10:38:55.96
IV.CELI.HHN. ML:1.4 0.0000335 0.54 AML other m 2022-08-10T10:38:57.12
IV.CELI.HHE. ML:1.4 0.0000329 0.48 AML other m 2022-08-10T10:38:59.45
IV.PLAC.HHN. ML:0.0 0.000026700000000000002 0.7 AML other m 2022-08-10T10:39:11.17
IV.PLAC.HHE. ML:0.0 0.000036049999999999995 0.28 AML other m 2022-08-10T10:39:11.24
MN.TIP.HHE. ML:1.1 0.0000127986185 0.5184 AML other m 2022-08-10T10:39:01.05
MN.TIP.HHN. ML:1.3 0.000017942794999999997 0.384 AML other m 2022-08-10T10:39:00.43
IV.MPNC.HHE. ML:2.1 0.0000576512 2.5024 AML other m 2022-08-10T10:39:16.36
IV.MPNC.HHN. ML:2.2 0.00006583413 0.7232 AML other m 2022-08-10T10:39:15.17
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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