Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 07-08-2022 ore 22:33:50 (Italia) in zona: 1 km NW Montemaggiore al Metauro (PU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km NW Montemaggiore al Metauro (PU), il

  • 07-08-2022 20:33:50 (UTC)
  • 07-08-2022 22:33:50 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.7450, 12.9380 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montemaggiore al Metauro PU 1 2893 2893
Piagge PU 3 1022 3915
Saltara PU 3 6925 10840
San Giorgio di Pesaro PU 4 1388 12228
Cartoceto PU 5 7887 20115
Serrungarina PU 5 2634 22749
Orciano di Pesaro PU 7 2028 24777
Barchi PU 8 967 25744
Mondavio PU 8 3810 29554
Montefelcino PU 8 2671 32225
Sant'Ippolito PU 8 1563 33788
Mombaroccio PU 9 2152 35940
Monte Porzio PU 11 2836 38776
San Costanzo PU 11 4786 43562
Fossombrone PU 12 9575 53137
Isola del Piano PU 12 594 53731
Mondolfo PU 13 14277 68008
Fratte Rosa PU 13 966 68974
Fano PU 13 60888 129862
Monteciccardo PU 13 1690 131552
Corinaldo AN 14 4998 136550
Vallefoglia PU 14 15018 151568
Castelleone di Suasa AN 16 1676 153244
San Lorenzo in Campo PU 16 3414 156658
Trecastelli AN 16 7625 164283
Montelabbate PU 17 6938 171221
Petriano PU 17 2829 174050
Ostra Vetere AN 18 3311 177361
Pesaro PU 19 94582 271943
Barbara AN 19 1368 273311

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
19 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
46 Km a SE di Rimini (147750 abitanti)
49 Km a W di Ancona (100861 abitanti)
71 Km a SE di Cesena (96758 abitanti)
84 Km a NE di Perugia (166134 abitanti)
89 Km a SE di Forlì (117913 abitanti)
90 Km a N di Foligno (57155 abitanti)
90 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
95 Km a SE di Ravenna (159116 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-08-07
20:33:50
43.7447 12.9383 12 2022-08-07
20:43:49
Sala Sismica INGV-Roma 108254751
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-07 20:33:50 ± 0.13
Latitudine 43.7447 ± 0.0036
Longitudine 12.9383 ± 0.0124
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108254751

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 946
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 238
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 280
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 199
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04676
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35883
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108254751
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-07 20:43:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIEI.HHZ. 2022-08-07T20:34:03.64 0.6 undecidable manual S 235 0.3588 91 0.26 47
IV.ARVD.HHZ. 2022-08-07T20:34:00.39 0.6 undecidable manual S 179 0.2464 93 0.33 48
IV.PESA.HHZ. 2022-08-07T20:33:59.30 0.3 undecidable manual S 340 0.2086 94 0.35 71
IV.MPAG.EHZ. 2022-08-07T20:33:57.86 0.3 undecidable manual S 228 0.1736 96 -0.04 78
IV.SSFR.HHZ. 2022-08-07T20:33:57.50 1.0 negative manual P 200 0.3283 92 0.17 25
IV.PIEI.HHZ. 2022-08-07T20:33:57.70 0.6 undecidable manual P 235 0.3588 91 -0.15 49
IV.PE3.EHE. 2022-08-07T20:33:57.04 1.0 undecidable manual P 261 0.3229 92 -0.2 24
IV.NARO.HHZ. 2022-08-07T20:33:56.58 0.1 negative manual P 243 0.2914 92 -0.12 100
IV.ARVD.HHZ. 2022-08-07T20:33:55.92 0.6 negative manual P 179 0.2464 93 -0.01 51
IV.PESA.HHZ. 2022-08-07T20:33:55.04 0.3 undecidable manual P 340 0.2086 94 -0.25 74
IV.MPAG.EHZ. 2022-08-07T20:33:54.45 1.0 undecidable manual P 228 0.1736 96 -0.23 25
IV.CRTC.HHZ. 2022-08-07T20:33:54.72 0.3 undecidable manual S 301 0.0468 149 0.03 80
IV.CRTC.HHZ. 2022-08-07T20:33:52.74 0.3 undecidable manual P 301 0.0468 149 -0.09 79
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CRTC.HHN. ML:1.4 0.0003731411 0.0512 AML other m 2022-08-07T20:33:54.86
IV.CRTC.HHE. ML:1.8 0.000807 0.44 AML other m 2022-08-07T20:33:54.74
IV.MPAG.EHE. ML:0.8 0.000049849149999999993 0.0768 AML other m 2022-08-07T20:33:58.03
IV.MPAG.EHN. ML:0.7 0.000038935755000000004 0.192 AML other m 2022-08-07T20:33:57.93
IV.PESA.HHE. ML:0.0 0.001572583 0.0768 AML other m 2022-08-07T20:33:59.55
IV.PESA.HHN. ML:0.0 0.0011819985 0.0768 AML other m 2022-08-07T20:33:59.51
IV.ARVD.HHE. ML:0.6 0.000021499999999999997 0.42 AML other m 2022-08-07T20:34:00.23
IV.NARO.HHE. ML:0.7 0.000022289855 0.3712 AML other m 2022-08-07T20:34:02.76
IV.NARO.HHN. ML:0.8 0.000027523895 0.2176 AML other m 2022-08-07T20:34:01.75
IV.ARVD.HHN. ML:0.5 0.000016862164999999997 0.1152 AML other m 2022-08-07T20:34:02.19
IV.CRTC.HNE. ML:2.4 0.0034616760000000003 1.1904 AML other m 2022-08-07T20:33:54.65
IV.CRTC.HNN. ML:2.5 0.0041539833000000005 0.9344 AML other m 2022-08-07T20:33:54.70
IV.MPAG.HNE. ML:1.2 0.00012779417 0.4096 AML other m 2022-08-07T20:33:58.09
IV.MPAG.HNN. ML:1.4 0.00017203816 1.7792 AML other m 2022-08-07T20:33:59.16
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download