Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 06-08-2022 ore 12:49:24 (Italia) in zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), il

  • 06-08-2022 10:49:24 (UTC)
  • 06-08-2022 12:49:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.5570, 15.9120 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Nicotera VV 2 6290 6290
Joppolo VV 3 1926 8216
Limbadi VV 5 3695 11911
San Ferdinando RC 8 4490 16401
Spilinga VV 8 1464 17865
Ricadi VV 9 4900 22765
San Calogero VV 9 4315 27080
Rombiolo VV 9 4569 31649
Rosarno RC 10 14841 46490
Zaccanopoli VV 12 752 47242
Drapia VV 12 2085 49327
Filandari VV 12 1853 51180
Zungri VV 13 1976 53156
Tropea VV 14 6441 59597
Mileto VV 14 6763 66360
Gioia Tauro RC 14 19864 86224
Parghelia VV 14 1300 87524
Ionadi VV 15 4238 91762
Cessaniti VV 16 3290 95052
Candidoni RC 16 416 95468
San Costantino Calabro VV 16 2239 97707
Rizziconi RC 17 7829 105536
Laureana di Borrello RC 17 5174 110710
Feroleto della Chiesa RC 17 1695 112405
Zambrone VV 17 1775 114180
Serrata RC 17 845 115025
Francica VV 18 1651 116676
Melicucco RC 19 5101 121777
San Gregorio d'Ippona VV 19 2527 124304
San Pietro di Caridà RC 20 1195 125499

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
55 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
59 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
71 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
87 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-08-06
10:49:24
38.5568 15.9118 12 2022-08-06
10:57:05
Sala Sismica INGV-Roma 108184121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-06 10:49:24 ± 0.09
Latitudine 38.5568 ± 0.0045
Longitudine 15.9118 ± 0.0069
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108184121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 581
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 244
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 302
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 580.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 100
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.18351
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108184121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-06 10:57:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ARCI.HHZ. 2022-08-06T10:50:58.13 3.0 undecidable manual Pg 14.6 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-06T10:50:53.94 3.0 undecidable manual Sn -0.1 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-08-06T10:50:49.95 3.0 positive manual Pg 13.96 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-08-06T10:50:42.81 3.0 undecidable manual Pn -0.21 0
IV.SNTG.HNZ. 2022-08-06T10:50:41.45 3.0 undecidable manual Pn 1.37 0
IV.CORL.HHZ. 2022-08-06T10:50:31.18 3.0 undecidable manual Sg 5.53 0
IX.COL3.HHZ.02 2022-08-06T10:50:25.81 3.0 undecidable manual Sn 0.04 0
IV.RCAV.EHZ. 2022-08-06T10:50:25.25 3.0 undecidable manual Pn 1.79 0
IV.GRIS.EHE. 2022-08-06T10:50:00.89 0.6 undecidable manual S 358 1.1835 90 -0.93 32
IV.CET2.HHE. 2022-08-06T10:49:54.97 0.6 undecidable manual S 2 0.9722 90 -0.58 39
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-06T10:49:49.12 0.6 undecidable manual S 18 0.7338 91 0.62 39
IV.IVUG.HHE. 2022-08-06T10:49:48.36 0.6 undecidable manual S 258 0.7419 91 -0.38 42
IV.GRIS.EHE. 2022-08-06T10:49:46.64 0.6 undecidable manual P 358 1.1835 90 0.68 34
IV.MILZ.HHE. 2022-08-06T10:49:44.73 0.6 undecidable manual S 242 0.6043 91 0.07 47
IV.LADO.EHZ. 2022-08-06T10:49:43.92 3.0 positive manual P -0.22 0
IV.CET2.HHE. 2022-08-06T10:49:42.40 0.6 undecidable manual P 2 0.9722 90 0.06 43
IV.GRI.EHZ. 2022-08-06T10:49:41.01 0.6 undecidable manual S 56 0.4766 91 0.13 47
IV.SOI.EHZ. 2022-08-06T10:49:41.25 0.6 undecidable manual S 167 0.4964 91 -0.2 45
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-06T10:49:39.91 0.3 undecidable manual S 227 0.4308 91 0.39 68
IV.PLAC.HHZ. 2022-08-06T10:49:39.87 0.6 undecidable manual S 104 0.4254 91 0.51 44
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-06T10:49:38.06 0.6 undecidable manual P 18 0.7338 91 -0.21 44
IV.IVUG.HHE. 2022-08-06T10:49:38.44 0.6 undecidable manual P 258 0.7419 91 0.04 45
IV.MILZ.HHE. 2022-08-06T10:49:36.31 0.6 undecidable manual P 242 0.6043 91 0.25 45
MN.CEL.HHZ. 2022-08-06T10:49:35.22 0.3 undecidable manual S 183 0.2968 92 -0.33 69
IV.SOI.EHZ. 2022-08-06T10:49:34.20 0.6 undecidable manual P 167 0.4964 91 0 47
IV.GRI.EHZ. 2022-08-06T10:49:33.77 0.6 undecidable manual P 56 0.4766 91 -0.1 47
IV.MSRU.HHZ. 2022-08-06T10:49:33.01 0.6 undecidable manual P 227 0.4308 91 -0.07 48
IV.FERC.HHZ.00 2022-08-06T10:49:32.71 0.3 undecidable manual S 122 0.1988 95 0.07 76
IV.PLAC.HHZ. 2022-08-06T10:49:32.83 0.6 negative manual P 104 0.4254 91 -0.16 47
MN.CEL.HHZ. 2022-08-06T10:49:30.70 0.1 positive manual P 183 0.2968 92 -0.09 97
IV.FERC.HHZ.00 2022-08-06T10:49:29.08 0.1 positive manual P 122 0.1988 95 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CEL.HHE. ML:1.4 0.000093525445 0.2432 AML other m 2022-08-06T10:49:36.38
MN.CEL.HHN. ML:1.4 0.00012196209999999999 0.2368 AML other m 2022-08-06T10:49:37.28
IV.PLAC.HHE. ML:1.8 0.00019048955 0.2176 AML other m 2022-08-06T10:49:40.79
IV.MSRU.HHN. ML:1.9 0.00020999999999999998 0.18 AML other m 2022-08-06T10:49:41.67
IV.PLAC.HHN. ML:1.7 0.000142738055 0.1792 AML other m 2022-08-06T10:49:41.09
IV.MSRU.HHE. ML:1.9 0.0002420829 0.3776 AML other m 2022-08-06T10:49:42.22
IV.CAR1.HHN. ML:1.7 0.000071956115 0.3584 AML other m 2022-08-06T10:49:52.41
IV.CAR1.HHE. ML:1.7 0.000067 1.7 AML other m 2022-08-06T10:49:55.96
IV.FERC.HHE.00 ML:3.2 0.011609484500000001 0.2624 AML other m 2022-08-06T10:49:32.73
IV.FERC.HHN.00 ML:2.9 0.005316228000000001 0.16 AML other m 2022-08-06T10:49:33.91
MN.CEL.HNE. ML:1.4 0.00010213271499999999 0.2432 AML other m 2022-08-06T10:49:36.39
MN.CEL.HNN. ML:1.5 0.00012809093 0.256 AML other m 2022-08-06T10:49:35.41
IV.PLAC.HNE. ML:1.8 0.00017699025000000003 0.2304 AML other m 2022-08-06T10:49:41.43
IV.PLAC.HNN. ML:1.6 0.00012258983499999999 0.1792 AML other m 2022-08-06T10:49:41.10
IV.GRI.EHE. ML:1.8 0.0001441305 0.3648 AML other m 2022-08-06T10:49:41.27
IV.GRI.EHN. ML:1.8 0.00016354335 0.2176 AML other m 2022-08-06T10:49:42.22
IV.SOI.EHE. ML:1.3 0.000043110325 0.2816 AML other m 2022-08-06T10:49:42.28
IV.SOI.EHN. ML:1.2 0.000040503235 0.256 AML other m 2022-08-06T10:49:46.03
IV.CAR1.HNE. ML:1.7 0.000071999625 0.3456 AML other m 2022-08-06T10:49:52.63
IV.CAR1.HNN. ML:1.8 0.00007469844 0.384 AML other m 2022-08-06T10:49:53.22
IV.LADO.EHE. ML:1.5 0.000024307830000000003 0.3648 AML other m 2022-08-06T10:50:20.82
IV.LADO.EHN. ML:1.3 0.000015877059999999998 0.2368 AML other m 2022-08-06T10:50:12.69
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download