Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 06-08-2022 ore 04:53:23 (Italia) in zona: Paola (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: Paola (CS), il

  • 06-08-2022 02:53:23 (UTC)
  • 06-08-2022 04:53:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.3570, 16.0440 ad una profondità di 38 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Paola CS 1 16013 16013
San Lucido CS 5 6047 22060
Fuscaldo CS 7 8140 30200
San Fili CS 9 2719 32919
San Vincenzo La Costa CS 9 2195 35114
Falconara Albanese CS 10 1427 36541
San Benedetto Ullano CS 11 1555 38096
Montalto Uffugo CS 11 19669 57765
Marano Marchesato CS 12 3553 61318
Rende CS 12 35338 96656
Guardia Piemontese CS 13 1911 98567
Marano Principato CS 13 3180 101747
Fiumefreddo Bruzio CS 14 2994 104741
Rota Greca CS 14 1156 105897
Castrolibero CS 14 9894 115791
Lattarico CS 14 4013 119804
Cerisano CS 15 3196 123000
San Martino di Finita CS 16 1100 124100
Mendicino CS 17 9450 133550
Longobardi CS 17 2312 135862
Acquappesa CS 17 1907 137769
Cerzeto CS 18 1373 139142
Torano Castello CS 19 4614 143756
Carolei CS 19 3330 147086
Cosenza CS 20 67546 214632
Cetraro CS 20 10128 224760
Mongrassano CS 20 1607 226367

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
20 Km a W di Cosenza (67546 abitanti)
49 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
69 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
98 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-08-06
02:53:23
39.3567 16.0437 38 2022-08-06
03:01:44
Sala Sismica INGV-Roma 108171651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-06 02:53:23 ± 0.17
Latitudine 39.3567 ± 0.0081
Longitudine 16.0437 ± 0.0163
Profondità (km) 38 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108171651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1335
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 746
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 80
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1330.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.87234
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108171651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-06 03:01:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FRON.EHZ. 2022-08-06T02:55:23.13 3.0 undecidable manual Sn -4.94 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-08-06T02:55:14.12 3.0 undecidable manual Sg 17.379999 0
RF.GEPF.HHZ. 2022-08-06T02:55:04.43 3.0 undecidable manual Pn -1.85 0
CR.STON.BHZ. 2022-08-06T02:55:04.54 3.0 undecidable manual Sn 2.99 0
AC.SRN.HHZ. 2022-08-06T02:54:47.98 3.0 undecidable manual Sn 0.89 0
IV.MURB.HHZ. 2022-08-06T02:54:46.23 3.0 undecidable manual Pg 14.66 0
IV.CLTA.HHZ. 2022-08-06T02:54:43.58 3.0 undecidable manual Sg 6.83 0
IV.MOMA.HHZ. 2022-08-06T02:54:41.99 3.0 positive manual Pg 15.75 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-08-06T02:54:40.66 3.0 undecidable manual Sn -3.55 0
IV.HAGA.HHZ. 2022-08-06T02:54:31.87 3.0 undecidable manual Sg 8.38 0
IV.IACL.HHZ. 2022-08-06T02:54:08.60 3.0 undecidable manual Sn 1.17 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-08-06T02:54:03.30 3.0 negative manual Pn 0.19 0
MN.CUC.HHZ. 2022-08-06T02:53:45.42 0.3 undecidable manual S 345 0.6601 54 -0.74 61
IV.ISTR.HHE. 2022-08-06T02:53:39.62 0.1 undecidable manual P 230 0.8723 54 0.31 85
IV.TDS.HHE. 2022-08-06T02:53:39.24 0.6 undecidable manual S 37 0.3786 128 -0.04 50
IV.GRIS.EHZ. 2022-08-06T02:53:39.62 0.3 undecidable manual S 339 0.4110 126 -0.42 69
IV.CELI.HHZ. 2022-08-06T02:53:38.94 0.6 undecidable manual S 83 0.3624 129 0.04 51
IV.GIZZ.HHZ. 2022-08-06T02:53:38.78 0.3 undecidable manual S 161 0.3975 127 -0.94 56
MN.CUC.HHZ. 2022-08-06T02:53:36.19 1.0 undecidable manual P 345 0.6601 54 -0.2 23
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-06T02:53:36.04 0.6 undecidable manual S 106 0.2374 142 -0.28 49
IV.CET2.HHZ. 2022-08-06T02:53:35.46 0.6 undecidable manual S 338 0.1853 149 0.02 53
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-06T02:53:34.79 0.6 undecidable manual S 128 0.1655 152 -0.37 49
IV.GRIS.EHZ. 2022-08-06T02:53:33.31 0.6 negative manual P 339 0.4110 126 0.45 46
IV.GIZZ.HHZ. 2022-08-06T02:53:32.60 0.1 negative manual P 161 0.3975 127 -0.07 100
IV.CELI.HHZ. 2022-08-06T02:53:32.62 0.6 negative manual P 83 0.3624 129 0.42 47
IV.TDS.HHE. 2022-08-06T02:53:32.56 0.1 undecidable manual P 37 0.3786 128 0.14 99
IV.SPS2.HHZ. 2022-08-06T02:53:30.98 0.3 positive manual P 106 0.2374 142 0.28 75
IV.CAR1.HHZ. 2022-08-06T02:53:30.35 1.0 undecidable manual P 128 0.1655 152 0.31 25
IV.CET2.HHZ. 2022-08-06T02:53:30.85 0.1 undecidable manual P 338 0.1853 149 0.65 91
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CELI.HHE. ML:0.6 0.000011644266 0.6 AML other m 2022-08-06T02:53:39.74
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.00008659999999999999 0.12 AML other m 2022-08-06T02:53:34.94
IV.CAR1.HHE. ML:1.4 0.00009645000000000001 0.76 AML other m 2022-08-06T02:53:35.89
IV.CET2.HHE. ML:1.5 0.00009705 1.6 AML other m 2022-08-06T02:53:35.88
IV.SPS2.HHN. ML:1.4 0.0000802 0.36 AML other m 2022-08-06T02:53:36.42
IV.SPS2.HHE. ML:1.0 0.0000298 0.48 AML other m 2022-08-06T02:53:36.25
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.000017100000000000002 0.34 AML other m 2022-08-06T02:53:39.08
IV.CET2.HHN. ML:1.8 0.00019160074999999998 0.68 AML other m 2022-08-06T02:53:36.05
IV.GRIS.EHN. ML:1.2 0.00003235000000000001 0.68 AML other m 2022-08-06T02:53:46.81
IV.GRIS.EHE. ML:1.2 0.0000301 1.04 AML other m 2022-08-06T02:53:49.65
IV.CAR1.HNE. ML:1.4 0.00008645091 0.2992 AML other m 2022-08-06T02:53:35.89
IV.CAR1.HNN. ML:1.3 0.00006851929500000001 0.12 AML other m 2022-08-06T02:53:34.94
IV.GIZZ.HHE. ML:1.7 0.00010860254999999999 0.1808 AML other m 2022-08-06T02:53:39.10
IV.GIZZ.HHN. ML:1.6 0.00008470417500000001 0.0992 AML other m 2022-08-06T02:53:39.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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